TATUAGGIO
Nello PUCCIONI
Raffaele CORSO
. Etnografia. - L'usanza d'imprimere indelebilmente sulla pelle ornamenti e disegni, e questi stessi disegni e ornamenti, sono, con vocabolo proveniente dal [...] e Cook usavano largamente il tatuaggio, gl'indigeni delle Marchesi essendo notoriamente i più tatuati del mondo, perfino sulle palpebre, sulle labbra, sulle gengive e sulla pelle del cranio. I disegni, eseguiti a diverse riprese, erano completi ...
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Malattia infettiva data da un microrganismo specifico, il bacillo di Klebs-Löffler, scoperto negli anni 1883-84 (v. batterio, VI, p. 384, Tav.). Questo bacillo si trova nelle sedi della prima localizzazione [...] essenzialmente da esantemi fugaci (orticaria, eritema marginato aberrante) e talvolta da artralgie, da edema delle palpebre e della laringe (v. anafilassi).
Il siero antidifterico iniettato a individui sani determina una immunità passiva ...
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Le filarie sono vermi Nematodi (v.), filiformi o almeno molto allungati e sottili, costituenti la famiglia dei Filariidae, che comprende varie forme parassite dell'uomo e degli animali, fra cui alcune [...] . Il verme adulto abita di solito il tessuto sottocutaneo ed è stato trovato di frequente sotto la pelle delle dita, delle palpebre o sotto la congiuntiva, dove lo si vede spesso cambiare di posto. Non produce gravi inconvenienti, salvo una certa ...
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In anatomia patologica si chiama così un processo che colpisce i tessuti connettivi e gli stromi degli organi con la precipitazione dal sangue di un prodotto abnorme (sostanza amiloide), che, come massa [...] cronicamente (linfoghiandole, laringe, vescica, ecc.); o in cicatrici (sifilide), o in neoplasmi (per lo più fibromi); nelle palpebre e nella congiuntiva (spesso su fondo tracomatoso) il processo può assumere l'aspetto di grossi tumori duri (Zwigmann ...
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(dal lat. absentia; fr. absence; sp. ausencia; ted. Abwesenheit, Verschollenheit; ingl. absence)
Diritto. - Come istituto regolato dal codice civile italiano (lib. I, tit. 111) a imitazione del codice [...] sue occupazioni, assume un atteggiamento rigido, fissa lo sguardo, impallidisce. Spesso piccoli movimenti o tremiti scuotono le labbra, le palpebre, la lingua, gli arti; le pupille sono dilatate e rigide. Ciò non dura che pochi secondi, un mezzo ...
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Parkinson, malattia di
Paolo Calabresi
Laura Pierguidi
Aroldo Rossi
Quella di Parkinson è una delle più frequenti malattie degenerative del sistema nervoso centrale, e si caratterizza per la presenza [...] e, quindi, controlaterali. Possono essere interessate anche altre parti del corpo, tra cui la mandibola e le palpebre. Il tremore presenta notevoli fluttuazioni di ampiezza: esso risulta infatti accentuato dallo stress o dall'esecuzione di compiti ...
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La virgola (dal lat. virgula(m) «piccola verga») è un segno di interpunzione, costituito da una linea curva con la testa al livello basso della riga, che ha una varietà di funzioni. Indica una pausa breve, [...] un esempio di arte lucido eguale sereno» (Migliorini 1994: 629). Ritroviamo l’espediente nella prosa vociana, dannunziana («le palpebre di lei gonfie rosse arse»: Trionfo della morte), in tanta poesia del Novecento («e grave grave grave m’incuora ...
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NICOLODI, Aurelio
Martina Salvante
– Nacque a Trento il 1° aprile 1894, figlio di Salvatore e di Pia Brugnara, da cui nacquero anche Mario, Giuseppina, Elisa e Pia.
Nell’agosto 1914 chiese la cittadinanza [...] sono affinate, caute, sensibili come le ali d’un uccello, e irrequiete come gli occhi nostri. Pur batte, se parla, le palpebre, quasi il pensiero da dentro fosse luce prima di diventare suono e parole» (Ciechi, in Cose viste: terzo tomo, Milano 1926 ...
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FALCHI, Francesco
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Chiaramonti (Sassari), da Cristoforo e da Maria Madau, il 28 febbr. 1848. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Torino, [...] , in Rendic. d. sedute d. Soc. medico-chir. di Pavia d. anno 1881-92, p. 40; Un caso di lupus delle palpebre e della congiuntiva, ibid., p. 44).
Tra i lavori del F. di più stretta pertinenza clinica meritano una menzione particolare quelli dedicati ...
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MENICHELLI, Giuseppa Iolanda (Pina). – Nacque a Castroreale (Messina)
Giorgio Pangaro
il 10 genn. 1890, da Cesare e Francesca Malvica, attori dialettali siciliani.
Secondogenita di quattro figli – Lilla, [...] – e la sua fama di grande interprete di personaggi ambigui e decadenti, le sue pose languide, gli sbattimenti di palpebre, ma anche l’autentica, intensa capacità espressiva, ne fecero una beniamina del pubblico nonché, secondo le linee dell’imperante ...
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palpebra
pàlpebra (letter. e non com. palpèbra) s. f. [dal lat. palpĕbra o palpēbra, der. del tema di palpare, palpitare]. – In anatomia, ciascuna delle due formazioni cutanee-connettivali-mucose mobili (nell’uomo la p. superiore è più sviluppata...
palpebrare
v. intr. [dal lat. tardo palpebrare] (io pàlpebro, ecc.; aus. avere), letter. raro. – Sbattere ripetutamente le palpebre (riferito, come soggetto, alla persona o agli occhi); fig., poet., illuminarsi, splendere con intermittenza:...