CASTELLUM DIMMIDI
L. Rocchetti
Forte romano; posto avanzato nel deserto africano, fondato nel 198 da Settimio Severo, abbandonato dai Romani dopo 40 anni, durante i quali vi ebbe stanza quasi sempre [...] . Nella eterogeneità etnica del castrurn alcune differenze rituali imponevano separazioni: così al culto degli dèi di Palmira era riservata una cappella indipendente del tempio dei Principia. Il santuario dei Principia presentava una pianta del ...
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BA‛ALSHAMĪN ("signore del cielo")
G. Garbini
N Divinità semitica il cui culto, attestato nella regione siriana già nel II millennio a. C., si diffuse a partire dal V sec. a. C., specialmente fra i coloni [...] spighe di grano. A B. era dedicato un tempio che, quantunque non ancora scavato sistematicamente, appare come uno dei più importanti di Palmira. Costruito all'incirca verso la metà del I sec. d. C., fu terminato verso il 130-131; il tempio è prostilo ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] di Medellín (Antioquia) con oltre due milioni di abitanti; l'alta Valle del Cauca con Cali (1,4 milioni di ab.); Palmira, Manizales e altre città, gli altipiani di Santander con Bucaramanga e Cúcuta (circa 1 milione di ab.); la Sierra Madre di Santa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gioachino Rossini domina con la sua fama il mondo operistico italiano ed europeo per [...] le note acute in falsetto.
Pur guardando all’ideale del “belcanto”, Rossini scrive una sola opera seria, Aureliano in Palmira, per un castrato. Ai primi dell’Ottocento gli evirati si avviano ormai sul viale del tramonto, ma il compositore esprime ...
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SASSANIDE, Arte
Red.
D. Schlumberger
Red.
L'arte S. prende nome dalla discendenza di Sāsān, sacerdote del tempio di Istakhr e signore della Pèrside (Fars), un nipote del quale, Ardashīr Papakan, dopo [...] legioni del Reno, mentre il figlio Gallieno era stato nominato dal Senato. Nel 272 l'imperatore Aureliano distrugge la città di Palmira (v.), dopo di che le relazioni con Roma si stabilizzano. Con Shāpūr II (309-379) l'impero sassanide raggiunge per ...
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ROMANI, Felice
Alessandro Roccatagliati
– Battezzato Giuseppe Felice Romano, nacque a Genova il 31 gennaio 1788, primogenito di Angelo Maria e di Geronima Viacava.
Ebbero possedimenti in Moneglia, poi [...] l’impostore, edita nel 1820) e cinque melodrammi, di cui due per l’astro montante, Gioachino Rossini (Aureliano in Palmira, Carnevale 1814; Il turco in Italia, da Caterino Mazzolà, autunno 1814). Nel 1815 avrebbe pubblicato solo componimenti poetici ...
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Vedi HATRA dell'anno: 1960 - 1995
HATRA (῎Ατρα o ῎Ατραι, Hatra, Hatrae, el-Ḥadr)
J. B. Ward Perkins
Città fortificata presso il bordo settentrionale del deserto mesopotamico a 93 km a S-O di Mossul, [...] di Assur-Beēl (V). Il suo costume e i suoi gioielli, per i quali vi sono corrispondenze precise nella scultura di Palmira, sono del tutto orientali; e benché questa raffigurazione scultorea possa basarsi, in ultima analisi, su modelli classici, ha di ...
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LACUNARE (lacunar)
M. Wegner
I lacunari, o "cassettoni" dell'architettura greca ci sono particolarmente noti attraverso gli edifici classici di Atene: Partenone, Propilei, tempietto di Atena Nike, Eretteo, [...] 7, tavv. 20, 35. Baalbek, tempio di Bacco: Th. Wiegand, Baalbek, ii, Berlino-Lipsia 1923, p. 67 ss.; tavv. 23, 40-48. Palmira, tempio di Bēl: Th. Wiegand, Palmyra, Berlino 1932, p. 67, tav. 71; J. Fink, Die Kuppel über dem Viereck, Monaco 1958, p. 67 ...
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Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola [...] ecc.; vaste zone sono rivestite da bambù; lungo la costa del semideserto sabbioso dell’estremo S la palma di Palmira costituisce vasti ammassi.
Fauna
La fauna dell’India presenta un’elevata diversità e ricchezza di endemismi, in particolare nelle ...
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CROCE
Red.
La lenta formazione dell'iconografia storica cristiana (confronta s. v. nuovo testamento) contribuì a ritardare anche la rappresentazione di quello che è oggi il simbolo di fede più evidente [...] si trovano in antico tanto in Occidente quanto in Oriente.
Tra i primi esempî di c. cristiana, subito dopo quello, discusso, di Palmira già citato, si ricordano l'iscrizione di Dura Europos, con c. greca, datata al 163, e di Madula di Siria, datata ...
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palmireno
palmirèno agg. [dal lat. Palmyrenus]. – Relativo all’antica città di Palmira (gr. Παλμύρα, lat. Palmyra), in Siria, posta a metà strada fra il Mediterraneo e l’Eufrate, a circa 250 km dalla città di Damasco, e che per tale sua posizione...
Is
Sigla di Islamic State, comunemente noto come Stato islamico (v.). ◆ Ban Ki-moon, il segretario generale dell’Onu, ha assunto un’analoga posizione di critica, denunciando il gruppo come un “Non-stato non-islamico”. Invece di adottare diligentemente...