MINUCCI, Minuccio
Alexander Koller
– Nacque il 17 genn. 1551 a Serravalle (oggi – unita con Ceneda – comune di Vittorio Veneto) da Girolamo e Franceschina Raccola. Si ha notizia di un fratello di nome [...] nella chiesa romana di S. Girolamo degli Illirici, il cardinale Sega lo consacrò vescovo e il 3 aprile il M. ricevette il pallio. Partito per la sede, transitò per Loreto e Ancona, dove fu costretto a trattenersi a lungo per una malattia, e vi giunse ...
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GONZAGA, Francesco
Silvano Giordano
Nacque il 31 luglio 1546 a Gazzuolo (presso Mantova), e fu battezzato con i nomi di Annibale Fantino. Dal padre Carlo, marchese di Gazzuolo, e dalla madre Emilia [...] di Pavia, e gli affidò una lettera per la città; insieme procurò che al vescovo pavese fosse restituito l'uso del pallio. Il papa gli conferì anche l'abbazia di Lucedio nel Monferrato su istanza del duca di Mantova, Vincenzo Gonzaga; questi poi ...
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DE ROSSI, Francesco, detto il Salviati
Iris Cheney
Figlio di Michelangelo, tessitore di velluti, secondo il Vasari nacque a Firenze nel 1510. Un cugino favorì il suo precoce interesse per l'arte prestandogli [...] di Annibale Caro e di Giulio Clovio ottenne dal cardinale Alessandro Farnese l'incarico di completare la cappella del Pallio nel palazzo della Cancelleria.
Vasari attribuisce l'intera decorazione al D., ma la volta può essere ascritta alla cerchia ...
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PIETRO
Giancarlo Andenna
– Nacque probabilmente a Roma (l’Elencus chronicus vicariorum urbis lo indica sempre con l’aggettivo romanus), in data ignota e da famiglia ignota.
Divenne cardinale del titolo [...] Santa (e infatti 200 navi partirono nel 1122). Nelle sue vesti di legato Pietro avrebbe dovuto imporre il pallio al patriarca di Gerusalemme, Guarmondo, tuttavia questa eventualità fu vanificata dalla precedente consegna di tale indumento liturgico ...
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GIOVANNI da Crema
Stephan Freund
Originario di Crema, non conosciamo la sua data di nascita, collocabile comunque nella seconda metà dell'XI secolo; una fonte epigrafica (cfr. Apollonj Ghetti) ci tramanda [...] incarichi per conto del papa nell'Italia del Nord. Scomunicò l'arcivescovo di Milano che si era rifiutato di ricevere il pallio come segno della dipendenza dalla Chiesa di Roma. In qualità di legato pontificio, G., insieme con il cardinale prete di S ...
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SOFFREDO
Pietro Silanos
Nacque a Pistoia probabilmente nella prima metà del XII secolo. Il Beani lo fa appartenere a una famiglia nobile pistoiese, detta dei Soffredi, senza avvalorare tuttavia tale [...] Gesta Innocentii sia l’epistolario, non era dello stesso avviso e spinse perché il proprio inviato accettasse la proposta e il pallio che avrebbe trasmesso per la sua consacrazione in Terrasanta tramite il Capuano (Gesta di Innocenzo III, p. 173; Die ...
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BERTOTTI-SCAMOZZI, Ottavio
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza nel 1719 (e non nell'anno 1726, come alcuni autori affermano: cfr. N. M. Berton), il giorno 5 aprile, da Antonio Bertotti e Vittoria Scabora. [...] Monferrato ove amplia il palazzo Gozzano di Treville, sistemandone pure la facciata; e prosegue la costruzione interrotta della casa Pallio di Rinco. A Torino viene a lui attribuito il palazzo Morozzo della Rocca.
Nell'artista però, pur a contatto ...
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VENDRAMIN, Francesco
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia il 10 ottobre 1555, primogenito di Marco di Luca dal banco e di Maria Contarini di Simone.
Prestigiosi gli esordi nella politica, come si conveniva [...] prossima la fine. Pertanto Paolo V volle affrettare la venuta a Roma di Vendramin, che il 28 maggio 1608 indossò il pallio, dopo aver sostenuto un colloquio-esame puramente formale. Con il trascorrere del tempo il senso del servizio, così a lungo ...
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PERANDA, Giovan Francesco
Simone Testa
PERANDA, Giovan Francesco. – Nacque intorno al 1529 a Ponte di Valtellina. Nulla sappiamo della famiglia tranne che ebbe un cugino, Giovanni Battista Peranda, [...] una volta non tornano mai più sinceri o più facilmente si mutano»; consigli di etichetta: «Arcivescovi legati non usano il pallio se non in quella provincia nella quale sono in un tempo istesso legati e arcivescovi»; questioni di precedenza: «I ...
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GRECCHI, Marco Antonio (Marcantonio)
Corrado Fratini
Non si hanno notizie sulla famiglia d'origine né sulla formazione artistica di questo pittore nato intorno al 1573 (Petrini) in territorio senese.
La [...] di Spello, in Arch. stor. dell'arte, s. 2, III (1897), pp. 374 s.; M. Faloci Pulignani, S. Feliciano e il pallio arcivescovile, Foligno 1911, p. 60; U. Gnoli, in U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XIV, Leipzig 1921, p. 562; C. Fratini, Spello ...
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pallio
pàllio s. m. [dal lat. pallium, affine a palla2; nel sign. 4, forma italianizzata del lat. scient. pallium]. – 1. Indumento degli antichi Romani, consistente in un telo di forma rettangolare, generalm. bianco, che veniva indossato sopra...
palla1
palla1 s. f. [dal longob. palla, forma corrispondente al franco balla (v. balla1)]. – 1. a. Sfera usata in varî tipi di giochi e di sport (in alcuni dei quali, come per es. il rugby, può avere forma ovale), di gomma piena o vuota, di...