POGGI, Giuseppe
Raffaella Catini
POGGI, Giuseppe. – Nacque a Firenze il 3 aprile 1811, da Giovan Pietro, notaio, avvocato e magistrato, e da Anna Mazzoni; fu fratello di Girolamo (1803-37), giureconsulto [...] scuola toscana» che aveva permeato le opere giovanili. Suoi riferimenti stilistici divennero di lì in poi Bramante, Palladio, Raffaello: un pacato neocinquecentismo che parve a Poggi il giusto compromesso per dare vita a un linguaggio autenticamente ...
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GIOVIO, Giovanni Battista
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Como il 10 dic. 1748 dal conte Francesco e da Felicia Graziadio Della Torre di Rezzonico.
La famiglia vantava illustri tradizioni [...] di Nocera…, con l'aggiunta di lettere riguardanti il Concilio di Trento (ibid. 1786); Elogio dell'Algarotti ed Elogio di Andrea Palladio, in Elogi italiani, a cura di A. Rubbi, V e XI, Venezia 1782 ss.; Elogio dell'abate Roberti (Bassano 1787), che ...
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DELLA VOLPAIA (Della Golpaia, De Vulparia, Vulpario), Lorenzo
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Benvenuto di Lorenzo, nacque nel 1446 a Firenze (Pini-Milanesi, 1876, che non citano la fonte; per contro, [...] . L'attribuzione, che il Barbaro non poteva trovare in nessuna edizione delle carte, poté riceverla, direttamente o tramite Palladio, da Antonio da Sangallo il Giovane o da suo fratello Battista, i quali sulle vicende dei Della Volpaia dovevano ...
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CAPRA, Alessandro
Loredana Olivato
Non possediamo documenti che indichino con precisione i termini cronologici della sua vita. Tuttavia, da alcuni dati indiziari, è legittimo ritenere il C. nato da [...] nell'edizione del Cesariano, con cognizione di causa è effettuato l'uso dello Scamozzi, del Serlio, del Vignola, del Palladio; né mancano richiami a testi meno noti come quelli di Pietro della Valle, del teorico di fortificazioni Pietro Antonio Barca ...
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Gian Giorgio Trissino, nato a Vicenza nel 1478 e morto a Roma nel 1550, è uno dei letterati di maggior rilievo della prima metà del Cinquecento (➔ Umanesimo e Rinascimento, lingua dell’) e il più importante [...] ») e architettonici (suggestω «palco, tribuna», ζophωrω «fregio»), ricordando, per questi ultimi, che Trissino fu maestro del Palladio.
Le idee linguistiche e letterarie di Trissino furono fortemente avversate dai contemporanei, ma trovarono anche ...
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GALEANI NAPIONE di Cocconato, Gian Francesco
Orietta Bergo
Nacque a Torino il 1° nov. 1748 nella parrocchia del Carmine, figlio primogenito di Valeriano (Carlo Giuseppe) e di Maddalena de Maistre. Come [...] la luce isolatamente in tempi precedenti (G. Botero, cronisti piemontesi, Bandello, Asinari di Camerano), altre comparvero per la prima volta (A. Palladio, L.A. Muratori, S. Bettinelli, G. Nevizzano da Asti e G.A. Molineri).
Il G. morì a Torino il 12 ...
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CUZZONI, Francesca
Bianca Maria Antolini
Nacque sicuramente a Parma, poiché alcuni libretti la indicano come "Parmeggiana"; l'anno di nascita riportato da tutti i repertori a partire dal Gerber, il [...] col maestro di cappella del duca di Brunswick-Wolfenbüttel, G. Verocai., e dove pubblicò una raccolta di terzetti, Il Palladio conservato, componimenti di armonie. La notizia riferita da J. B. Laborde (Essai, p. 326) che ella fosse imprigionata per ...
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FELINI (Fellini, Fillini, Filini), Pietro Martire
Massimo Ceresa
Nacque nella diocesi di Cremona, non oltre il 1565, da nobile famiglia, secondo alcune fonti.
Non è dato peraltro confermare su basi [...] al papa vivente mettendo in particolare evidenza gli edifici che appartenevano ai Borghese. Ancora aggiunte sono le Antichità del Palladio, anche queste aggiornate fino al tempo del F. con i vari capitoli sulle inondazioni del Tevere, sulle acque ...
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GUARNA, Andrea
Stefano Simoncini
Nacque probabilmente a Cremona in una data imprecisata nella seconda metà del Quattrocento. In base agli scarni dati di cui disponiamo non è possibile avanzare un'ipotesi [...] il Savoia presente nella raccolta poetica Suburbanum Augustini Chisii (Romae 1512) e in quella dei Coryciana editi da Blosio Palladio (ibid. 1524), evocato da Iacopo Sadoleto nella famosa lettera da Carpentras ad Angelo Colocci del 1529 in uno con ...
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MARCHETTI LONGHI, Giuseppe
Laura Asor Rosa
Nacque a Roma il 13 marzo 1884, da Curio Marchetti e Guglielmina Longhi.
Il nonno paterno, Giuseppe, avvocato di Spoleto, aveva partecipato al movimento risorgimentale [...] . della Sezione di Anagni della Soc. romana di storia patria, III [1958], pp. 59-69; Ninfa nella regione pontina, in Palladio. Riv. di storia dell'architettura, XXXI [1964], pp. 3-27). Pubblicò numerosi articoli su Bonifacio VIII e su Anagni, città ...
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palladio1
pallàdio1 agg. [dal lat. Palladius, gr. Παλλάδιος], letter. – Di Pàllade, epiteto della dea greca Atena, in quanto lanciatrice d’asta (gr. Παλλάς, der. di πάλλω «scagliare»), e quindi altro nome della dea stessa; sacro a Pallade:...
palladio2
pallàdio2 s. m. [dal lat. Palladium, gr. Παλλάδιον, der. di Παλλάς «Pallade» (v. la voce prec.)]. – 1. Raffigurazione scultorea o pittorica della dea greca Pàllade Atena, venerata come protettrice della casa e della città: il p....