Filologo (Palermo 1869 - Roma 1956); allievo di E. Monaci, prof. nei licei, libero docente di filologia romanza, presidente della Società filologica romana dal 1938 alla morte. Tra le sue opere più notevoli [...] si ricordano: Vita e opere di G. A. Dell'Anguillara (1891); Vita e poesie di B. Calvo trovatore genovese (1897); Di un codice Barberini di rime antiche (1902); Il Canzoniere provenzale L (1921) ...
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Avvocato e atleta (Palermo 1876 - ivi 1945). Primo siciliano a vincere una medaglia olimpica, oltre a molti traguardi nazionali si ricordano la sua partecipazione alle Olimpiadi di Londra nel 1908 per [...] la spada, a Stoccolma nel 1912, dove vinse la medaglia d'argento nel fioretto individuale, e ad Anversa nel 1920 quando vinse la medaglia d'oro nel fioretto a squadre ...
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Uomo politico siciliano (Palermo 1614 - Madrid 1672); presidente del Regno di Sicilia (1635-39), fu poi viceré di Sardegna (1644-49), e del regno di Valenza (1657). Di lui si parlò come di un possibile [...] re di Sicilia all'epoca della congiura Lo Giudice (1649), ma il governo spagnolo non procedette contro di lui. Nel 1667 fu creato cardinale ...
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Generale zarista (Nizza 1772 - Palermo 1842). Dopo il 1796 passò dall'esercito piemontese a quello russo e si distinse nel 1812-13 nelle campagne contro Napoleone; fu aiutante di Alessandro I e suo influente [...] consigliere. Dopo essere stato capo dello stato maggiore generale russo, ebbe il comando del genio dell'artiglieria nella guerra russo-turca del 1828-29 ...
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Giurista (Nola sec. 16º - Palermo 1620). La sua opera ha un carattere eminentemente pratico, limitandosi a commenti o esposizioni di leggi regie, di consuetudini e di statuti municipali. M. si occupò anche [...] di diritto pubblico: ci restano Decisiones Concistorii sacrae regiae conscientiae regni Siciliae (1609) e un Tractatus de magistratibus, eorum imperio et iurisdictione (1616) ...
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Patriota (Palermo 1820 - ivi 1860); di mestiere era fontaniere; fin dal 1850 ebbe parte nelle congiure antiborboniche. Organizzatore principale dell'insurrezione palermitana del 4 aprile, fu attaccato [...] all'alba nel convento della Gancia dove s'era riunito con i suoi e dopo accanita resistenza cadde prigioniero; morì qualche settimana dopo in seguito alle ferite riportate ...
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Fisico italiano (Palermo 1857 - Napoli 1932): prof. all'univ. di Pavia (dal 1898), poi (dal 1905) direttore dell'istituto di fisica dell'univ. di Napoli; socio nazionale dei Lincei (1921). Notevoli le [...] sue ricerche sull'isteresi elastica, in cui individuò un effetto analogo all'effetto Barkhausen; ideò un metodo per l'eliminazione delle deformazioni permanenti ...
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Uomo politico siciliano (Palermo 1745 - Catania 1827); considerato il più ricco signore di Sicilia, nel 1797 fu catturato in mare da pirati tunisini, ai quali dovette pagare un enorme riscatto. Durante [...] la rivoluzione palermitana del 1820 fu a capo della giunta che concluse la convenzione di Termini con F. Pepe, poi violata dal governo napoletano ...
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Asceta basiliano (Palermo 1020 - S. Elia sopra Palmi 1070) di famiglia calabrese deportata in Sicilia dai Saraceni, in seguito liberata. Tornato in patria, F. visse a Reggio (1040), poi nel monastero di [...] Aulinas presso Tauriano, quindi a Sinopoli e, per 25 anni, a S. Elia sotto la guida dell'abate Oreste. Festa, 6 aprile ...
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Pedagogista (Casteltermini 1726 - Palermo 1810). Primo segretario di stato a Napoli, poi dal 1788 direttore generale delle scuole normali (elementari) in Sicilia; in gioventù professò il razionalismo del [...] Wolff, si convertì poi all'empirismo del Locke. Negli Elementi di filologia italiana e latina (3 voll., 1796-1805), sostenne che l'educazione deve fondarsi sull'insegnamento della lingua materna, non iniziare ...
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palermitano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Palermo, capoluogo della regione autonoma siciliana: il dialetto p. (o, come s. m., il palermitano), il dialetto parlato a Palermo; abitante, originario o nativo di Palermo. Come...
metropolia
metropolìa s. f. Nella Chiesa cattolica, struttura organizzativa risultante dal coordinamento di due o più diocesi contigue, dette suffraganee. ◆ Cambia la geografia delle diocesi siciliane. Con un provvedimento adottato ieri dalla...