DEL TASSO, Giovambattista
Marco Collareta
Figlio di Marco di Domenico (per il quale v. voce Del Tasso, famiglia), nacque a Firenze nel 1500. Chiamato dai contemporanei semplicemente Battista del Tasso [...] nella carica di capomaestro della Parteguelfa è del 1546; la loggia di mercato Nuovo del 1546-51 (Lapini, Diario ... 1596, e Del Rosso, 1818); la porta della chiesa di S. Romolo in piazza della Signoria e la finestra di un palazzo contiguo del ...
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PEPOLI, Giovanni
Cesarina Casanova
PEPOLI, Giovanni. – Figlio di Filippo e di Elena Fantuzzi, nacque a Bologna il 28 maggio 1521. In gioventù continuò la vocazione militare che aveva caratterizzato [...] 500-600 uomini) raccoglievano nella Parteguelfa contadini dei Pepoli, ed erano al seguito di Aloisio, ritenuto da Gozzadini figlio illegittimo di Isotta la Baia, moglie di un amministratore dei Pepoli e di Guido, fratello di Giovanni, che lo aveva ...
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PITTI, Buonaccorso di Neri
Lorenz Böninger
PITTI, Buonaccorso (Bonaccorso) di Neri. – Nacque a Firenze nel quartiere di Santo Spirito (gonfalone del Nicchio), il 25 aprile 1354; fu uno degli otto figli [...] F. Facchinetti Bottai, Documento sulle prime fasi costruttive diPalazzo Pitti, in Filippo Brunelleschi e il suo tempo, II testo dei Ricordi di B. P., in Filologia e critica, X (1985), pp. 269-290; D. Finiello Zervas, The ParteGuelfa, Brunelleschi e ...
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DELLA TOSA, Lottieri
Massimo Tarassi
Figlio di Odaldo, nacque a Firenze intorno alla metà del sec. XIII. Membro di una potente casata guelfa, strettamente legata a quella consorteria dei Visdomini che [...] (Cronica, VII, 149), diparte ghibellina ma strettamente legato alla Firenze guelfa per tradizione di famiglia e per aver sposato di guerra: in particolare venne fortificata la torre rotonda del palazzo vescovile, che fu munita, tra l'altro, anche di ...
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DELLA GRECA, Ranieri (Neri)
Michele Franceschini
Nacque in Orvieto intorno alla metà del sec. XIII da un Ugolino. Il Waley ritenne che padre del D. fosse il giudice Ugolino, morto prima del 1247. Tuttavia, [...] stesso aveva fatto eseguire lavori di ampliamento del palazzo comunale, con l'apertura di quattro finestroni e la costruzione avversarie, il D. ebbe una partedi rilievo, incitando il Popolo contro la parteguelfa al suono della campana. La situazione ...
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GUIDI, Guido Novello
Mario Marrocchi
Figlio del conte Guido (VIII) e di Giovanna Pallavicini, nacque intorno al 1227.
Il padre era uno dei cinque fratelli - con molta probabilità il primogenito - discendenti [...] sua condotta, stipulando, nel settembre, un trattato con la Parteguelfadi Firenze che permetteva a lui e ad altri fuorusciti il con l'arabo Buzzecca che si esibiva in partite simultanee nel palazzo del podestà, proprio allora costruito. Ma se sul ...
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FRANCHI
Mara Visonà
Architetti, scultori e scalpellini, quasi tutti originari di Carrara, attivi dal Seicento all'Ottocento, i cui legami di parentela non sono sempre chiari. Fra i nativi di Carrara, [...] eseguire lo stemma in marmo posto sulla facciata verso il giardino dipalazzo Capponi (Firenze, Bibl. nazionale, Arch. Capponi 197, nelle Vite di Pittori (1719-1741). In qualità di ingegnere della magistratura dei Capitani della parteguelfa (lavori ...
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MARCHI, Tommaso
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze all'incirca nel 1340 da Marco di Giotto e da Lisa di Caccia Dietaiuti.
La famiglia risiedeva nel sesto di Borgo. Il padre era giurisperito, svolse [...] di natura giuridica, lo portò a ottenere la qualifica di notaio; in tale veste il 13 genn. 1364 fu iscritto nelle liste predisposte dalla Parteguelfa 55r, 127v; Priorista dipalazzo, cc. 64r, 88v, 129r, 141v, 148v; Dieci di balia, Legazioni e ...
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FIESCHI, Giacomo
Giovanni Nuti
Nacque nella prima metà del sec. XIII da Opizzo del ramo ligure dei conti di Lavagna e da una Simona, della quale non ci è noto il casato (Foliatium notariorum, I, c. [...] furono esiliati: il Boccanegra si stabilì nel palazzodi Opizzo Fieschi, probabilmente confiscato.
Alla cospirazione il di riprendere l'antico ruolo in Genova e di presentarsi come punto di riferimento per il partitoguelfo, il F. ebbe il compito di ...
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DELLA ROBBIA, Marco Giovanni (fra' Mattia)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 6 apr. 1468, secondogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
È plausibile che fin dai primi anni Ottanta [...] consoni ed efficaci, sia nella stessa bottega di via Guelfa.
Suoi lavori dei primi anni del Cinquecento dipalazzo Davanzati), datata 1528, e di altre terrecotte marchigiane solo in parte invetriate (due Madonne col Bambino nel palazzo comunale di ...
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palagio
palàgio s. m. – Variante letter., e ormai ant., di palazzo: E in questo, ragionando, hanno veduto Un bel p. in mezzo del deserto (Pulci); vedrà sovente Ire e tornar dal tuo p. i primi D’arte maestri (Parini); con uso assol., indicò...