DEI
Alessandro Guidotti
Famiglia originaria dei dintorni di Poggibonsi (nei documenti più antichi chiamata anche Pittolli o Pictelli, in quelli più recenti Ormanni, dal nome di un podere di sua proprietà), [...] in rapporti di varia natura con le più cospicue casate fiorentine del Rinascimento e proprietaria del futuro palazzo Guadagni, lo troviamo tra i Dodici buonomini e gonfaloniere diGiustizia della Repubblica fiorentina), fu in particolare operaio ...
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DEI, Benedetto
Roberto Barducci
Nacque a Firenze il 4 marzo 1418 da Domenico di Deo e Taddea di Miliano Salvini in una famiglia tradizionalmente dedita all'arte orafa (per gli altri membri della famiglia [...] corte di Napoli; lo zio Giovanni raggiunse la più alta carica del governo, il gonfalonierato diGiustizia. Alla gemello Miliano, restando in possesso soltanto di una quinta parte del palazzo paterno.Le fonti documentarie tacciono sull'adolescenza ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] o più probabilmente a Pomponio Amalteo un affresco raffigurante la Giustizia per il palazzo arcivescovile di Ceneda (nella loggia della sala del Consiglio).
L'amministrazione della diocesi di Concordia era stata ceduta, nell'aprile 1537, a Pietro ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] maggio 1732) e poi anche dei domenicani, prefetto della Segnatura digiustizia (2 marzo 1733), protettore del regno d'Irlanda (17 maggio sua sede compiacente a palazzo Corsini. Proprio il C., inoltre, cercherà, vanamente, di ottenere da Benedetto XIV ...
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COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] la via principale, raggiunsero il palazzo imperiale. Come residenza venne loro assegnato il palazzodi Galla Placidia, sede abituale degli volle riconoscere, a Roma, la mano vindice della giustizia divina. Allo stesso modo, quando alcuni mesi dopo ...
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FANTUZZI, Marco
Alfeo Giacomelli
Nacque a Roma il 15 ag. 1740 dal nobile ravennate Costantino e dalla contessa Diana Ippoliti di Gazoldo di Mantova e fu battezzato in S. Pietro il 18 agosto, primogenito [...] e costume, tutto rivolto al vagheggiamento di uno Stato digiustizia e di pietà concepito come una ben regolata negli eventi rivoluzionari, si conserva nell'Archivio Fantuzzi, nel palazzodi Gualdo, a Savignano del Rubicone, presso i conti Ginanni ...
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DELLA BELLA, Giano
Giuliano Pinto
Figlio di Tedaldo di Accorri, nacque - probabilmente a Firenze - intorno al 1240 da famiglia di antica origine, che secondo una tradizione ormai consolidata nell'età [...] insorse contro il podestà accusandolo a torto di corruzione, e ne saccheggiò il palazzo. Il D. generosamente ne prese XVII (1976), pp. 71-75; P. Parenti, Dagli Ordinamenti digiustizia alle lotte tra bianchi e neri, in Ghibellini, guelfi e popolo ...
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PAOLO II, papa
Anna Modigliani
PAOLO II, papa. – Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente a una ricca famiglia di mercanti, e da Polissena Condulmer, nipote di Gregorio [...] riprese le feste e le cerimonie, continuò a risiedere nel palazzodi S. Marco, pur più esposto a possibili attacchi. Nell’ 2733, c. 185v). Nell’iscrizione sepolcrale erano ricordate la giustiziadi papa Barbo, la pietà, l’attenzione per le cerimonie ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] breve (12 ott. 1591) con il quale la Segnatura di grazia e giustizia e la soprintendenza dell'attività politica era attribuita congiuntamente allo arciprete della basilica e ripristinò il passaggio tra il palazzodi S. Marco e S. Maria in Aracoeli. A ...
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DELLA GHERARDESCA, Ugolino
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque nella prima metà del sec. XIII, probabilmente a Pisa da Guelfo di Ottone conte di Donoratico e da Uguccionella di Uguccionello di Uguccione [...] ospita il giardino del palazzo dell'Ufficio dei fiumi e fossi. Del patrimonio del D., confiscato dal Comune di Pisa e mai più agli ideali digiustizia, oscillante tra il partito guelfo e quello ghibellino nell'unico intento di assicurarsi potere e ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...