CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Nacque il 20 ott. 1562 da Giorgio di Girolamo e da Elena Contarini di Giustiniano; ebbe un fratello, Marco (1565-1583), ed una sorella, che fu badessa nel monastero di [...] vita politica, segnò per il C. l'avvio di un intenso impegno nelle magistrature cittadine: ancora nei Pregadi nel 1603 e 1607, e nella loro zonta nel 1604 e 1605, fu inoltre sopraprovveditore alla Giustizia nuova (1602-03 e 1605-06), provveditore ...
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CARACCIOLO, Giovanni
Remy Scheurer
Nacque nell'anno 1487 da Troiano, duca poi principe di Melfi, e da Ippolita Paola di Sanseverino, figlia di Guglielmo conte di Capaccio. Conosciamo poco della sua [...] e non soldati, e ciò essi attribuiscono alla prudenza e giustizia del signor Jano Caracciolo... il quale con destrezza e Ma egli non doveva più tornare al suo palazzo parigino, presso l'abbazia di Saint-Victor: il 20 luglio Antonio Caracciolo ...
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D'ONDES REGGIO, Vito
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 12 nov. 1811, dal barone Bartolomeo D'Ondes, procuratore nobile del Banco di Sicifia e sergente maggiore della milizia urbana, e da Gioachina [...] , 13 marzo 1943; F. Rossi, V. D., ibid., 14 maggio 1948; F. Petruccelli della Gattina, I moribondi dipalazzo Carignano, Roma 1960, p. 194; E. Di Carlo, V. D., in Voce cattolica, 17 dic. 1961; Dizionario dei siciliani illustri, Palermo 1939, p. 196 ...
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INFESSURA, Stefano
Arnold Esch
Nacque a Roma verso il 1440 da Giovanpaolo, di ragguardevole famiglia romana del rione Trevi.
Il nonno paterno, Lello di Lorenzo, è spesso nominato nei protocolli notarili [...] di costei sposò a sua volta un discendente di quel Galeotto dei Normandi che, "cavaliere della libertà", nel 1409 era stato giustiziato ", ed. cit., p. 126); il ruolo dei munitissimi palazzi dei cardinali nella contesa per la strada ("domus sua est ...
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DELLA TORRE, Lucio
Gino Benzoni
Primogenito di Sigismondo di Carlo e della nobile veneziana Cecilia Mocenigo, nacque nel 1696, probabilmente nel castello avito di Villalta, e fu subito immesso in un'atmosfera [...] 1689 (G. B. Falzari, Giustizia ... e bravi nel sec. XVII..., in Studi goriziani, XXVI [1959], pp. 72-79). Peggio di lui, se non altro perché perpetua, specie nel Pordenonese e nella zona di Noale ove aveva un palazzo, "violenze gravi contro la vita e ...
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GUZZONI, Boccolino
Francesco Storti
Appartenne a nobile e antica famiglia podestarile originaria della terra di Offagna, trapiantata a Osimo intorno alla metà del XII secolo. Fu primogenito di Guzzone [...] ardire di presentarsi armato nella sede del Consiglio cittadino, minacciando i magistrati e pretendendo che al padre fosse fatta giustizia. irruzione armato nel palazzo dei magistrati e, spalleggiato dai propri familiari, trucidò di sua mano tre ...
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LANDRIANI (da Landriano), Pietro
Maria Nadia Covini
Figlio di Accursio (Accorsino) e di Antonia di Achille Stampa (senior), nacque presumibilmente a Milano intorno al 1440; era fratello di Antonio, [...] e quotidiani fatti di sangue.
Le lettere scritte dal L. dal palazzo vescovile dove alloggiava Signori…". Osservazioni in margine all'amministrazione della giustizia al tempo di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, in Arch. stor. italiano, ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito del cavaliere Nicolò, detto Andrea, e di Caterina Grimani di Marcantonio di Pietro, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 15 genn. [...] esecutore contro la Bestemmia (1774), sopraprovveditore alla Giustizia Nuova (1776-77), provveditore sopra gli Ogli dalla politica e morì nel suo palazzo, a S. Martino, il 4 febbr. 1806.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Misc. codd., I, St ...
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BELMONTE, Giuseppe Ventimiglia e Cottone principe di
Giuseppe Giarrizzo
Nacque a Palermo nel 1766, primogenito di Vincenzo e di Anna Maria Cottone di Castelnuovo, la sorella del futuro capo dei "costituzionali". [...] autoritario, parlatore facondo e brillante uomo di società, egli fece ben presto dipalazzo Belmonte, l'elegante dimora che nel e ministro degli affari esteri, Cassaro ministro di grazia e giustizia, Castelnuovo delle finanze, e Aci della guerra ...
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CORONATA, Bartolomeo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1520 da Giovanni, ricco mercante ascritto all'"albergo" dei Pallavicino, e da Peretta, figlia di Nicolò Grimaldi Cebà, appartenente ad una [...] accordi di Casale, che costituiva un tentativo di amministrazione autonomo e indipendente della giustizia, visto di scegliere se assaltare i Collegi nella cattedrale di S. Lorenzo durante la messa per la morte dell'imperatore o attaccare il palazzo ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...