ERIZZO, Nicolò
Renata Targhetta
Detto Marcantonio, secondo dei figli maschi di Nicolò, detto Andrea, e di Caterina Grimani del cavaliere Marcantonio, nacque a Venezia il 28 apr. 1723.
Questo ramo degli [...] , perché la sua fiducia nello spirito di moderazione e giustizia dello Stato marciano è ancora tanto forte "piano daziale", in Profili di storia veneta. Sec. XVIII-XX, a cura di U. Corsini, Venezia 1985, p. 92; Il palazzodi Venezia a Roma, in Venezia ...
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CAVALLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 7 sett. 1613, da Daria di Alvise Mocenigo e da Federico (1567-1618; rettore a Crema - affermerà riconoscente il musicista Francesco Cavalli - "mi condusse" [...] bollo particolare et colle bollette ordinarie". Quanto alla giustizia, si è in particolar modo impegnato, colla nel suo palazzodi S. Vidal.
Sposatosi il 10 genn. 1633 con Lucrezia di Carlo Contarini (ilfuturo doge) latrice di 40.000 ducati di dote, ...
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LUTERI, Battista, detto Battista Dossi
Alessandro Serafini
Figlio di Nicolò di Alberto di Costantino e fratello minore di Giovanni, il famoso pittore Dosso Dossi, da cui prese il soprannome, nacque [...] di Brera), raffiguranti S. Giovanni Battista e S. Giorgio. Subito dopo però sono note le prime commissioni ducali: nel 1544 fu pagato per due allegorie, la Giustiziapalazzodi corte di fronte alla via Coperta: l'Aurora od Ora con il cavallo di ...
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DELLA STUFA, Luigi
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 5 luglio 1453 da Angelo di Lorenzo e da Margherita Ridolfi. Appartenente ad una famiglia ormai da generazioni schierata con i Medici, ai quali era [...] della dignità di cavaliere.
Rientrato a Firenze, il D. esercitò la carica di gonfaloniere diGiustizia dal gennaio di non venire a patti con Clemente VII, i figli del D. furono tra i cittadini filomedicei che vennero rinchiusi nel palazzo della ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Francesco Scipione
Paolo Preto
Nacque a Padova il 19 genn. 1756 dal marchese Gasparo e da Maria Antonietta Cittadella. Studiò nel collegio dei nobili di Modena; tornato in patria [...] nuovo ordine di cose, da lui dipinto come favorevole alla religione; celebrò la messa per la Municipalità nel palazzo pretorio napoleonica: l'imperatore è "ministro d'un Dio digiustizia e di misericordia", la sua "luminosa campagna" militare, "tutta ...
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DELL'ANTELLA, Niccolo
Carlo Vivoli
Nacque a Firenze il 4 luglio 1560 da Filippo di Giovanni e da Maria Capponi.
Dei cinque figli nati da questo matrimonio, Niccolò, Cosimo e Francesco furono avviati [...] memoriale sulla Ruota civile o Consiglio digiustizia della città di Firenze.
Nella loro relazione i due di Toscana..., V,Firenze 1781, p. 295; L. Cantini, Saggi istorici di antichità toscane, V,Firenze 1796, pp. 121-28; L. Ginori Lisci, I palazzidi ...
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PITTI, Buonaccorso di Neri
Lorenz Böninger
PITTI, Buonaccorso (Bonaccorso) di Neri. – Nacque a Firenze nel quartiere di Santo Spirito (gonfalone del Nicchio), il 25 aprile 1354; fu uno degli otto figli [...] di gonfaloniere diGiustizia. Nel febbraio 1422 si recò a Venezia in qualità di ambasciatore, prima di essere estratto per la seconda volta come gonfaloniere diGiustizia Documento sulle prime fasi costruttive diPalazzo Pitti, in Filippo Brunelleschi ...
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GUIDOTTI, Filippo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1335 da Gerardino di Cino e da Misina di Alberto Bonacatti, primogenito, sembra, di altri cinque fratelli: Alberto, Guidottino, Giovanni, Alemanno [...] " di S. Damiano per la forte somma di 1100 lire. Fu il nucleo centrale di quello che divenne il palazzodi famiglia 1395. L'anno seguente ricoprì l'ufficio di gonfaloniere diGiustizia, ossia di presidente del Collegio degli anziani consoli. Fu ...
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DELLA TOSA, Lottieri
Massimo Tarassi
Figlio di Odaldo, nacque a Firenze intorno alla metà del sec. XIII. Membro di una potente casata guelfa, strettamente legata a quella consorteria dei Visdomini che [...] della cittadinanza cui dal 1293, per effetto degli ordinamenti digiustizia, era consentito l'accesso al priorato -, poteva di guerra: in particolare venne fortificata la torre rotonda del palazzo vescovile, che fu munita, tra l'altro, anche di ...
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FOSCARINI, Michele
Renata Targhetta
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Sofia a Cannaregio, il 24 marzo 1632, primogenito di Lorenzo di Giovanni e di Margherita Priuli. La famiglia non era ricca [...] l'Accademia degli Incogniti, che si riuniva nel palazzodi Giovan Francesco Loredan: aveva solo quattordici anni allorché alla Giustizia nuova dal novembre 1663 al marzo 1664, esecutore delle deliberazioni del Senato dal luglio di quest' ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...