FERNIANI (Farignani, Frignani)
Pietro Marsilli
Famiglia di imprenditori della ceramica attiva a Faenza, in provincia di Ravenna.
I F. si distinsero nel Modenese e in particolare nella zona di Frignano, [...] di capopriore del Consiglio di Faenza e di consigliere in quelli di Brisighella e di Modigliana. Nel 1770 fu decorato dal granduca di Toscana con il titolo di cavaliere digiustizia dell'Ordine di del palazzodi città fu dotata di un pavimento ...
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GRADENIGO, Vincenzo
Roberto Zago
Secondogenito di Bartolomeo di Francesco, del ramo di S. Lorenzo, e di Pisana di Pietro Morosini dalla Sbarra, nacque a Venezia, nella dimora di famiglia di S. Severo, [...] spettacolo", obiettando che "questa forma digiustizia tanto commendata a molti non piace giudicando papi, X, Roma 1928, pp. 308-310; T. Bertelé, Il palazzo degli ambasciatori di Venezia a Costantinopoli…, Bologna 1932, pp. 119 s.; G. Cozzi, ...
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CORSINI, Bartolomeo
Vittorio Sciuti Russi
Nacque a Firenze il 9 maggio 1683 da Filippo, marchese di Laiatico, e da Lucrezia Rinuccini, primogenito di una nobile casata, arricchitasi nei secoli aurei [...] 24 e 109); in assenza di questo aiuto sarebbe stata necessaria la vendita del palazzodi via Fiammetta per 25.000 diGiustizia Bernardo Tanucci, emerge la conflittualità di sentimenti del C., preoccupato di restare politicamente isolato a causa di ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] suo Palazzo, nonché della fuga del Papa, con tutto quello che di disordine la seguì".
L'inizio della sua nuova attività di interamente aggiunte le parti che riguardano l'idea digiustizia, il diritto di punire, la quantità del delitto; quelle che ...
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DELLA TOSA, Rosso (Guidorosso detto Rossellino; Rossellino detto Rosso)
Massimo Tarassi
Nacque a Firenze.nel 1234 da Gottifredo ed Ermellina. Abile e spregiudicato uomo politico, fu tra gli esponenti [...] presso il Mercato Vecchio, nel sesto di Porta Duomo, e un palazzo in contado, nel popolo di S. Maria a Quinto, in del Comune, in forza dei mai aboliti ordinamenti digiustizia, sarebbe stato consentito soltanto ai membri della borghesia mercantile ...
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FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] Carlo II ne diede l'annuncio ufficiale agli Stati e ai Consigli digiustiziadi quelle province, dopodiché il F. s'imbarcò a La Coruña per . Il suo palazzodi Madrid, preso in affitto dal genovese Luca Giustiniani, si popolò di domestici italiani e ...
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MAILLE (Maglia), Michel (Michele)
Cristiano Giometti
Figlio di Pietro nacque a Saint-Claude, nell'Alto Giura francese, intorno al 1643, come si ricava da un verbale di congregazione dell'Accademia di [...] di S. Lazzaro nella chiesa di S. Martina (1681: Giometti, in corso di stampa) e l'allegoria della Giustizia del barocco romano. Bozzetti e modelli del Museo nazionale del Palazzodi Venezia (catal.), a cura di M.G. Barberini, Roma 1991, pp. 58 s.; ...
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MANSO, Giovan Battista
Floriana Calitti
Nacque nel 1569 a Napoli da Giulio e da Vittoria Pugliese. La data di nascita del 1561 è stata a lungo oggetto di controversie, definitivamente chiarite sulla [...] nel 1592, quando Tasso tornò a Napoli, ospite dapprima nel palazzodi Matteo Di Capua. Il M. fu tra i molti che porsero giustizia (nel 1612, dal carcere di Torino, Marino gli scrisse per pregarlo di intercedere presso il duca Carlo Emanuele I di ...
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LANGOSCO, Filippone di
Giancarlo Andenna
Figlio del conte palatino di Lomello Riccardo e di una Beatrice, di ignoto casato, la sua nascita può essere collocata intorno al 1250.
Il L. ereditò il programma [...] di dover ricevere il re e di giurargli fedeltà. Guido si trovò infatti in gravi difficoltà ed Enrico VII il 27 dicembre - nel palazzo giurisdizionali, compreso quello di istituire e di destituire i podestà, i consoli diGiustizia e i magistrati. ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Carlo Gastone (Carlo Castone, Castone)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como nel palazzodi famiglia l'11 ag. 1742, unico figlio maschio del conte Antonio Giuseppe e di Giustina [...] gran maestro de Rohan, che già lo conosceva, lo esaminò, trovandolo "di sanissimi principi", e lo accolse nella venerabile lingua d'Italia come cavaliere milite per giustizia. Rientrato a Napoli, condusse una vita tranquilla, confortata dall'amicizia ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...