LEOPARDI, Monaldo
Nicola Del Corno
, Nacque a Recanati il 16 ag. 1776 dal conte Giacomo e da Virginia dei marchesi Mosca. La famiglia, fra le più nobili della zona e da sempre di parte guelfa, si era [...] di Vienna, che in nome della ragion di Stato avevano stravolto, agli occhi del L., le più elementari norme della giustizia si conservano nel palazzo avito di Recanati; fra essi, oltre al citato Le cose come sono, una raccolta di opere giovanili, ...
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DANDINI, Cesare
Evelina Borea
Fratello maggiore del pittore Vincenzo e zio di Pietro anch'egli pittore, nacque a Firenze nel 1596. Allievo successivamente, al dire del primo biografo Filippo Baldinucci [...] forse unica fuori di Toscana, merita particolare menzione, anche per fare giustizia del silenzio 149, 150; G. Marchini, Le Gall. diPalazzo degli Alberti. Opere d'arte della Cassa di Risp. e Depos. di Prato, Milano 1981, pp. 46 s.; Important ...
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DE FERRARI, Giovanni Andrea
Anna Maria Villa
Nacque a Genova nel 1598 da "famiglia qualificata", essendo il padre Battista "d'ottimi costumi e di perfetta indole", come ricorda il Soprani (1674, p. [...] della Giustizia, commissionata dal governo della Repubblica genovese per decorare il palazzo ducale; du Chareau de Prague, Praha 1967, 21; P. Torriti, La Galleria dipalazzo Durazzo Pallavicini a Genova, Genova 1967, p. 219; Pittori genovesi a ...
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DEMPSTER, Thomas
Massimo Ceresa
Nacque in Scozia, a Cliftbog, presso Aberdeen, il 23 ago. 1579, terzogenito maschio di Thomas e di Jeanne Leslie.
Il padre, barone o "laird" di Muresk, Auchterless e [...] giustizia per aggressioni e debiti, dopo una furibonda lite con il primogenito James, che gli aveva sottratto l'amante e lo aveva inoltre assalito e ferito, decise di per più di un secolo allo stato di manoscritto. Fu riesumato da palazzo Pitti, dove ...
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FIORENZO di Lorenzo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Lorenzo di Cecco di Pascolo, falegname ed intagliatore, nacque a Perugia intorno al 1440. Tra il 1463 e il 1469 risulta iscritto nella matricola [...] della Giustizia (1476) nella Galleria nazionale dell'Umbria, tradizionalmente considerato il primo lavoro di Fiorenzo. la decorazione di una "camera" nel palazzo comunale e l'esecuzione di fregi nel refettorio di S. Pietro e nella chiesa di S. Angelo ...
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CEBÀ, Ansaldo
Claudio Mutini
Nacque nel 1565 a Genova da famiglia non agiata ma di antica tradizione, e a Genova risiedette praticamente tutta la vita dedicandosi a quegli studi letterari cui si era [...] resiste alle lusinghe del calunniatore e lo uccide tentando di incendiare. il palazzo dove risiedono gli efori. Scoperto il suo tentativo, ella ricorre al suicidio immolando sull'altare della giustizia irriconosciuta anche le sue due figlie. La scena ...
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COSSALI, Grazio
Luciano Anelli
Nacque ad Orzinuovi (prov. di Brescia) nel 1563. Nulla sappiamo dalle fonti circa la sua prima educazione artistica: l'Ultima cena della chiesa di Pudiano (Brescia), del [...] rigori della giustizia attesi alcuni criminali disordini da lui commessi nel suo paese" (Picenardi, 1820). Il quadrone con la Caduta della manna (1587, con autoritratto), ora nel palazzo civico, dimostra l'evoluzione artistica di un pittore giovane ...
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LUPPI, Ermenegildo
Francesca Franco
Nacque a Modena il 21 ott. 1877 da Giovanni e da Barbara Resta. Intorno al 1897 si iscrisse all'Accademia di belle arti della sua città, dove divenne allievo dello [...] di Michelangelo allora in palazzo Rondanini a Roma, l'opera fu esposta con un Busto di donna alla I Biennale romana d'arte del 1921 e valse al L. il premio per la scultura. Di ben diversi intendimenti furono, invece, le allegorie della Giustizia ...
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BEMBO, Giovanni
Angelo Ventura
Luigi Moretti
Nacque a Venezia nel 1473 da famiglia nobile di mediocre fortuna, sebbene il padre Domenico - la madre era Angela Corner (o Cornaro) - con i commerci e [...] annovera il 16 genn. 1504 tra i candidati alla carica di camerlengo di Rimini e lo dice giudice del Piovego. Ma il B. racconta soltanto di essere stato eletto provveditore alla Giustizia vecchia e che dopo quarantacinque giorni si dirnise "da quella ...
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ELISEO
Giancarlo Andenna
Di nazione tedesca, canonico della cattedrale di Eichstätt in Baviera, fu eletto vescovo di Mantova probabilmente sul finire del 1054, come afferma il Capitani. Il 20 ott. 1055 [...] l'imperatore Enrico III, residente nel palazzo regio di Mantova, gli rilasciò un privilegio in cui confermava possessi, diritti, carica di vicedomino comportava l'obbligo di visitare i principali centri diocesani per amministrare la giustizia: " ...
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palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...
giustizia
giustìzia s. f. [dal lat. iustitia, der. di iustus «giusto»]. – 1. a. Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione...