PONIATOWSKI, Giuseppe
Valeria Lucentini
PONIATOWSKI, Giuseppe (Stanislao Filippo Luigi). – Pronipote dell’ultimo re di Polonia, Stanislao II Augusto Poniatowski (1768-1795), fu compositore, cantante, [...] Adhel (Genova, Carlo Felice, 1846) ed Esmeralda (Firenze, Palazzo Vecchio, 1847, libretto proprio e di Francesco Guidi).
Una Brzoska, Pierre de Médicis, in Pipers Enzyklopädie des Musiktheaters, V, München 1994, pp. 43-45; Id., Die französischen ...
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COZIO, Ignazio Alessandro conte di Salabue
Sergio Martinotti
Ultimo figlio del conte Carlo Alessandro e della marchesa Taddea Balbiani, nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 marzo 1755, discendente [...] di famiglia, insediandosi nel suo palazzo e nel castello di Salabue di Nicola e del suo figlio Girolamo; di Andrea, Giuseppe, Pietro Guarneri e di Giuseppe nipote di Andrea; di Francesco e Giovanni Battista Ruggieri; diCarlo Bergonzi ed ancora di ...
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DURASTANTI, Margherita
Roberto Staccioli
Non ne conosciamo la data di nascita, avvenuta probabilmente in una città del Veneto intorno al 1685, e nulla si sa della sua prima giovinezza, né dei suoi studi [...] Carlo, re d'Alemagna di A. Scarlatti, assieme con il celebre castrato F. Bernardi, detto il Senesino; al palazzo reale fu protagonista di una Merope di della cantante di A. M. Zanetti, conservata nella Fondazione G. Cini di Venezia (v. ill. ...
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BENTI (Garberini Benti), Maria Anna, detta la Romanina
Liliana Pannella
Nacque a Roma e fu cantante celebre, soprattutto. per essere stata per un certo periodo l'ispiratrice e la migliore interprete [...] diCarlo VI, la B. esordì a Napoli, al Real Palazzo, in L'amor generoso (musica di A teatri musicali venez. del Settecento, Venezia 1887, passim (v. Indice, pp. 558, 566); E. Celani, Il primo amore di P. Metastasio, in Riv. musicale ital., XI (1904 ...
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CANAVAS (Canavasso, Canavaz, Canevaz)
Giuliana Scappini
Famiglia di strumentisti e compositori d'origine piemontese, alcuni dei quali operarono in Francia tra la prima e la seconda metà del sec. XVIII, [...] Rousseau. Suonò più volte nel palazzodi madame de Warens e fu Carlo, attivo come oboista nella cappella di corte di Torino dal 1783 al 1785, e Carlo 1648 à 1775, in Mem. dell'Accad. delle scienze di Torino, s. 4, V (1968), 17, pp. 21, 159-61; M. ...
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COURCELLE (Corselli), Francesco
Alessandra Cruciani
Nacque a Piacenza nel 1702 (1700 secondo il Bourligueux) da Charles e Jeanne Medard, i quali, stabilitisi a Piacenza, italianizzarono il loro nome [...] , ma anche per il suo carattere gioviale e aperto che gli permise di intrattenere rapporti amichevoli negli ambienti di corte e di godere dei favori di Filippo V, Ferdinando VI, diCarlo III.
L'8 apr. 1750, per le nozze dell'infante Maria Antonia ...
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COCCIA, Maria Rosa
Bianca Maria Antolini
Nacque a Roma il 4 giugno 1759 da Antonio, di professione speziale, e Maria Angela Luzi. L'affermazione del Bartoletti (p. 264) che la C. discendesse dalla famiglia [...] : una esecuzione di questo tipo ebbe luogo nel palazzo romano diCarlo Odoardo barone du Signora M. R. C. romana maestra pubblica di cappella..., Roma 1780; P. Metastasio, Tutte le opere, a cura di B. Brunelli, V, Lettere, Milano 1954, pp. 484, 486 ...
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DE CARO, Giulia (detta Ciulla)
Elisa Mele
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Nacque a Vieste (Foggia) il 13 luglio del 1646, da Tommasino, che era cuoco o taverniere. Dopo una infanzia infelice nel paese natale, trascorsa tra privazioni [...] inaugurazione del S. Carlo. La D. esordì probabilmente nell'Annibale in Capua di P. A. Ziani o nel Demetrio di C. Pallavicini ma più volte nel suo palazzodi Mergellina, dal balcone del quale la D. cantò, anche in compagnia di altre canterine, nell' ...
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FALCO (De Falco, Farco), Michele
Francesca Agresta
Nacque a Napoli intorno al 1688. Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale e i dati biograficamente più attendibili si ricavano dai libretti [...] si manifestò con minore severità favorendo la diffusione di un tal genere di spettacoli.
Il 1° ott. 1719, per festeggiare il giorno natalizio diCarlo VI, il F. fece rappresentare nella gran sala del palazzo reale l'opera Armida abbandonata, in cui ...
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FACCO, Giacomo
Nicola Balata
Nacque a Campo San Martino (Padova) nel 1676; dopo aver studiato il violino, forse con A. Corelli o con uno dei discepoli di questo (secondo un'ipotesi avanzata dal Subirá), [...] dias de la Reyna Nuestra Señora (que dedica a su Alteza don Carlo de Borbon Infante de Castilla) per solo voci coro e orchestra, su a Filippo V, eseguita nel palazzo del marchese di los Balbases, allora ambasciatore straordinario di Spagna a Lisbona ...
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paladino
s. m. [lat. palatīnus (agg. der. di palatium «palazzo, corte imperiale»), che, dapprima nell’espressione comes palatinus «conte di palazzo», e poi da solo come sost., indicò in genere gli alti funzionarî della corte imperiale; cfr....
vecchio
vècchio agg. e s. m. [lat. tardo e pop. vĕclus per il lat. class. vĕtŭlus, dim. di vetus «vecchio»]. – 1. a. Che è molto avanti negli anni, che è nell’età della vecchiaia (contrapp. a giovane e distinto da anziano, che però è molto...