I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] un marcato spiritualismo21. Il soggiacente ‘primato dellaragion pratica’ incoraggiava a fare appello agli uomini e del Seminario Pio a esso aggregato, siti entrambi al palazzodell’Apollinare dove aveva sede, anche, l’allora esile struttura del ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] , e nel 1934 fu nelle isole britanniche); in ragionedell'ufficio si moltiplicavano poi le occasioni d'incontro con in un appartamento del Palazzo Apostolico, spettante alla sua carica ma nello stesso tempo espressivo della crescita del ruolo ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] , inviando come emissari cristiani del suo palazzo che recavano lettere dello stesso Costantino. In queste lettere veniva Nel simbolo religioso, dunque, risiedeva anche una ragione politica. Le ragioni avanzate da Ambrogio sono invece prima politiche ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] legato alla traduzione della Bibbia. Il gesuita Carlo Maria Curci, colui che può a ragione esser considerato il traduzione curata dal padre Marco Sales O.P., Maestro del S. Palazzo Apostolico. L’opera sarebbe stata completata soltanto nel 1960.
«Sua ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e delle province italiane donate a papa Silvestro; il piano nobile del palazzo non i re, sono i successori degli apostoli. […] Fu la ragione per la quale Costantino il Grande, che dalla tua Britannia fu chiamato ...
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La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] ’invito, rivolto al generale Raffaele Cadorna per ragioni di ordine pubblico, a far occupare dalle della società politica e operaia e delle logge massoniche, chiesero a gran voce l’abolizione della legge delle guarentigie e l’occupazione dei palazzi ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] . Nei mesi di giugno e luglio 1922 a Palazzo Soderini, a Roma, si svolsero alcuni incontri senza misconoscimento del ruolo politico e civile del popolarismo e delleragioni storiche della sua esistenza. Una linea che trovava però ampi consensi ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] ’attuale Iran7, decapitando poi il re sassanide nel suo palazzo-tempio astrologico. Il figlio di Cosroe si sarebbe di ‘barbara’ di quanto ci aspetteremmo. Per questa ragione la metodologia della ricerca dovrebbe essere più aperta nel suo approccio, ...
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La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] probabilmente a ragione: anche a Ravenna è presente la Trasfigurazione, una grande croce gemmata è al centro della composizione, alla custodia delle principali reliquie cristologiche (Elena, d’altronde, certamente risiedette nel palazzo del Sessorium ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] ogni diritto a regnare sui territori dell’Occidente cristiano. L’imperatore dona il palazzo del Laterano e, ritirandosi a Cristo è la causa militandi136; tale causa è anche la ragione che differenzia la nuova cavalleria dalla milizia secolare, che ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...