FORTI, Fermo
Alfonso Garuti
Nacque il 3 febbr. 1839 a Cibeno (ora Carpi, in prov. di Modena) da Giuseppe, capomastro muratore, e Anna Messori. L'attività del padre facilitò la vocazione artistica del [...] per la parrocchiale di Portile e per l'abside di S. Adriano di Spilamberto dove eseguì la teatrale composizione con il Trionfo della Casinalbo. Nel 1900 lavorò nel salone del piano nobile del palazzo Viti di Modena.
Intensa fu pure l'attività del F ...
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POTONE
Federico Marazzi
– Decimo abate di San Vincenzo al Volturno, Potone guidò la comunità monastica molisana nella prima metà degli anni Ottanta dell’VIII secolo, probabilmente fra l’inizio di novembre [...] Ildeprando con altre due persone e diversi alti funzionari del palazzo pontificio.
Nella circostanza, l’abate vulturnense era stato sottoposto inter monachos cui fa cenno la seconda lettera a Carlo di Adriano I (Erhart, 2006, pp. 378-380). La morte di ...
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JANNETTI, Domenico
Raffaella Catini
Figlio di Giacomo, nacque a Roma il 9 febbr. 1815. Architetto e ingegnere, si dedicò all'attività professionale dopo il conseguimento del diploma in matematica e [...] al n. 7 della via delle Tre Pile, nel palazzo di famiglia attiguo al ninfeo un tempo annesso alla demolita , Rodolfo e Ida (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parrocchia di S. Adriano al foro Romano, Licenze matrimoniali 1844-1862, p. 971).
Lo J. morì ...
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CAPIZUCCHI, Giovanni Antonio
Gigliola Fragnito
Nacque a Roma il 21 ott. 1515, da Cristoforo e Lavinia Castellana. La famiglia, di antica nobiltà romana, si era illustrata al servizio della Chiesa e [...] inoltre, importanti cariche durante i pontificati di Leone X, Adriano VI, Clemente VII e Paolo III. Imparentato con i consiglieri e gli diede, come già Paolo IV, alloggio in palazzo, lo nominò membro della commissione cardinalizia cui affidò l'esame ...
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PETRONI, Pietro
Michele Pellegrini
PETRONI, Pietro. – Nacque a Siena, sembra nel 1311, da monna Agnese, o Nese, dei Malavolti e da Guglielmaccio di Pietro d’Acorridore.
Il gruppo familiare – legato [...] Pantaneto in città, nell’area in cui andava allora sorgendo il palazzo di famiglia e dove, molto probabilmente, nacque lo stesso Pietro.
stesso autore che l’inviò nel luglio del 1619 ad Adriano Politi, testo pubblicato nel 1950 da V. Petroni e ...
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ROSSANO, Federico
Francesco Franco
– Nacque a Napoli il 31 agosto 1835 da Vincenzo e da Elisabetta.
S’iscrisse alla scuola di architettura presso il Reale istituto di belle arti di Napoli, ma seguì, [...] 1996, pp. 8, 17 nota 2). Era amico di Adriano Cecioni, Giuseppe De Nittis e Marco De Gregorio (pp. 10 Lafranconi, Milano 2006, p. 414; C. Palma, in Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. Catalogo generale, a cura di C. Sisi - A. Salvadori, II, ...
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GNACCARINI, Filippo
Paola Bianchi
Nacque a Roma il 24 maggio 1804 da Camillo e Geltrude Peruzzi.
Frequentò l'Accademia di S. Luca, distinguendosi nell'arte della scultura. Quattordicenne, vinse una [...] medaglia per l'esecuzione di una Testa di Adriano e nei tre anni successivi i premi dei rispettivi concorsi da Gaeta, eseguito nel 1850 e murato sulla facciata del palazzo delegatizio di Velletri, allora sede della sottoprefettura e ora degli ...
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TRIVULZIO, Scaramuccia
Giampiero Brunelli
– Nacque a Milano da Giovan Fermo e da Margherita Valperga intorno al 1465.
Il padre, fratello del più noto Gian Giacomo, detto il Magno (v. la voce in questo [...] al doge di Venezia suo padre, Antonio Grimani. Ma quando Adriano di Utrecht raggiunse quindici voti, fu nel primo gruppo di cardinali a suo nome che descriveva minutamente il sacco. Il suo palazzo nella piazza del Paradiso, nel rione Parione, presso S ...
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GHINGHI, Francesco Maria Gaetano
Lucia Pirzio Biroli
Nacque a Firenze nel 1689 da Andrea Filippo, incisore in pietre dure attivo sotto il granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici e allievo di Stefano [...] al quale seguirono i cammei con le teste degli imperatori Adriano e Traiano copiati da intagli antichi. Raggiunse grande reputazione annunciata e dell'Angelo in commesso a rilievo (Madrid, palazzo reale). Per il matrimonio reale (1738) incise le armi ...
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BABBI, Gregorio
Ada Zapperi
Figlio di un modesto barbiere, nacque a Cesena il 6 nov. 1708. Avendo manifestato indubbie qualità musicali, fu avviato allo studio della musica e del canto, entrando quindi [...] per due volte, nel 1734 con l'Olimpiade di A. Vivaldi e l'Adriano in Siria del Pergolesi (o di G. Giacomelli) e nel 1738 con serenata di G. T. Di Majo, eseguita nella gran sala di Palazzo detta delle Guardie e poi più volte replicata al teatro S. ...
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mole1
mòle1 s. f. [dal lat. moles]. – 1. a. Edificio, costruzione monumentale di grosse proporzioni e di aspetto piuttosto massiccio; spesso determinato da aggettivi: la solenne m. del tempio; la superba m. del Colosseo; la pesante m. del...
antiglobale
(anti-globale), agg. Contrario alla globalizzazione. ◆ «In Francia, a spiegare la peculiare difficoltà di governo si invocò la gran varietà di formaggi, tesi confermata oggi dal ruolo del Roquefort nella contestazione antiglobale»....