Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In linea con le radicali novità del movimento moderno maturano in Italia, e in particolare [...] quella di Giuseppe Vaccaro a Napoli, cui si deve l’imponente Palazzo delle Poste e Telegrafi (1935, con G. Franzi) che risolve 1937-1938), ispirato ai principi dell’urbanistica corporativa di Adriano Olivetti, costituisce un esempio pilota – e si ...
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FESTA, Costanzo
Alberto Iesuè
Nacque a Villafranca Piemonte, presso Torino, intorno al 1480 (cfr. Testi, p. 326), in una agiata famiglia di proprietari terrieri. Fu chierico nella diocesi di Torino, [...] cantori della cappella Sistina: qui la sua permanenza si prolungò sotto Adriano VI, Clemente VII e Paolo III, fino alla morte. dopo il convito imbandito il 6 luglio 1539 nel cortile di palazzo Medici in via Larga.
Per questa occasione il F. compose ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È l’Encyclopédie a chiarire i risultati raggiunti dalle arti decorative nel Settecento [...] rocaille fino al 1775 (si vedano gli esemplari ora al Palazzo Reale di Torino, a Stupinigi e al Quirinale).
Dal fasto caso del rilievo di Antinoo, proveniente dalla villa di Adriano a Tivoli, inserito nella cornice settecentesca.
Accanto all’esotismo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Bolelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Vissuto a Venezia nella prigma metà del Settecento, Vivaldi ha dato contributi importanti [...] dell’architetto Giorgio Massari, che edifica, tra l’altro, Palazzo Grassi e la chiesa dei Gesuati, e dei pittori Giambattista maestri di cappella o organisti, musicisti del calibro di Adriano Willaert, Cipriano de Rore, Andrea e Giovanni Gabrieli e ...
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POLLINI, Gino (Gino Fortunato Maria). – Nacque il 13 gennaio 1903 a Rovereto, ultimo di quattro figli, da Luigi, di professione commerciante, e da Teresa Miori, e venne battezzato secondo il rito cattolico [...] in via Annunciata a Milano, nel 1934 il progetto per il palazzo del Littorio (insieme ai BBPR), nel 1935 il progetto per Pollini e Figini a causa di un altro incontro: quello con Adriano Olivetti, che aveva avuto modo di conoscere il modo di lavorare ...
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VITELLI, Alessandro
Michele Lodone
Nacque nel 1499 a Città di Castello, figlio naturale del condottiero Paolo, condannato a morte per tradimento dalla Repubblica Fiorentina nell’ottobre dello stesso [...] , e seguito dai giovani nipoti Astorre e Adriano Baglioni (figli di Gentile), Vitelli si segnalò 235, 297, 356; G. Mancini, Istruzione storico-pittorica per visitare le chiese e palazzi di Città di Castello, II, Perugia 1832, pp. 78-81; A. Sozzini, ...
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TOCCAFONDI, Bianca
Paolo Puppa
Nacque a Firenze il 27 maggio del 1922. Era la secondogenita di Maria e Gastone Toccafondi, in un elenco che annovera due fratellini Luciano e Athos, destinati a morire [...] rassegnata nel suo vano amore per il protagonista, e Corruzione al palazzo di giustizia di Ugo Betti, sempre nel 1955, in cui ribalta, nella stagione 1971-1972 fu la signora Crow in Adriano VII di Peter Luke con Alberto Lionello protagonista e regia ...
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VIANI, Alberto Gaspare
Roberta Serpolli
Nacque a Quistello (Mantova) il 26 marzo 1906 da Oreste e da Itala Costanza Bettini, ultimo di cinque figli.
Dopo il trasferimento della famiglia a Mestre nel [...] gesso esposto alla XXVIII Biennale, appositamente acquistato da Adriano Olivetti.
Intanto Viani dal 1953 aveva ripreso l’ anni più tardi, l’esposizione al palazzo dell’Imperatore di Prato, poi ospitata presso il palazzo Te di Mantova, s’incentrò sui ...
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RUCELLAI, Giovanni
Marcello Simonetta
– Figlio di Bernardo e di Nannina di Piero de’ Medici, sorella di Lorenzo il Magnifico, nacque a Firenze il 20 ottobre 1475. Fu educato da Francesco Cattani da [...] piano, e con Castel Sant’Angelo sullo sfondo, è conservato a palazzo Rucellai.
Opere. Le stampe de Le api furono tre nel Cinquecento Le api che pubblica molti documenti, fra cui l’orazione ad Adriano VI del 1523); F.W. Kent, Due lettere inedite di ...
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ZARDETTI, Carlo
Adriano Savio
Nacque a Milano il 22 novembre 1784, figlio di Giovanni e di Teresa Zamara. Si laureò all’Università di Pavia in legge nel 1808 e, benché completamente digiuno di conoscenze [...] suo nominativo comparve con la qualifica di aggiunto e con abitazione in strada di santa Sofia, ma non vicino al palazzo di Brera dove invece abitava Cattaneo, fatto che avrebbe scatenato la sua gelosia quando, divenuto ormai direttore, nel 1842, gli ...
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mole1
mòle1 s. f. [dal lat. moles]. – 1. a. Edificio, costruzione monumentale di grosse proporzioni e di aspetto piuttosto massiccio; spesso determinato da aggettivi: la solenne m. del tempio; la superba m. del Colosseo; la pesante m. del...
antiglobale
(anti-globale), agg. Contrario alla globalizzazione. ◆ «In Francia, a spiegare la peculiare difficoltà di governo si invocò la gran varietà di formaggi, tesi confermata oggi dal ruolo del Roquefort nella contestazione antiglobale»....