BRECCIOLI
Manfredo Tafuri
Anna Maria Corbo
Famiglia di architetti operosi a Roma nel sec. XVII. Le notizie biografiche sono riferite dal Baglione ma la loro attività artistica è ancora da studiare.
Bartolomeo, [...] f. 181). Misuratore camerale, il suo nome appare dal 1623, insieme con quello di Angelo Bonazzini, nei conti per i lavori nei palazzivaticani, a Monte Cavallo, a Castel S. Angelo, a Fiumicino, Castel Gandolfo, ecc.
Tra le numerose opere che gli sono ...
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DIES, Cesare
Licia Marti
Nacque a Roma nel 1830. Frammentarie e spesso confuse sono le notizie relative alla vita e all'attività di questo artista che, stando alle affermazioni del De Gubernatis (1906) [...] con La riunione dei teologi e lo studio del dogma dell'Immacolata Concezione (1854-59) di C. Podesti (palazzivaticani, sala dell'Immacolata) non solo per il tema trattato, peraltro con toni più marcatamente devozionali rispetto all'opera del ...
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PELLEGRINI, Felice
Cristina Galassi
– Nacque a Perugia nel 1567 (Pascoli, 1732). Figlio di Bastiano, fu fratello maggiore di Vincenzo, pittore.
Fu posto, ancora molto giovane, sotto la guida di Federico [...] Pellegrini a Roma, dove secondo Pascoli sarebbe stato chiamato da Clemente VIII per partecipare alla decorazione dei PalazziVaticani. Mancano tuttavia documenti, e soprattutto opere, utili a convalidare tale ipotesi. Teodori (1981) tende a scartare ...
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COLONNA, Vespasiano
Franca Petrucci
Figlio del celebre condottiero Prospero duca di Traetto e conte di Fondi, e di Covella Sanseverino più probabilmente che di Isabella Carafa, nacque tra il 1480 e [...] , invano ostacolati a porta S. Spirito da Stefano Colonna, giunsero in Borgo, dove si dettero al saccheggio, devastando anche i palazzivaticani e la basilica di S. Pietro.
L'accordo stretto il giorno dopo fra il papa, che si rammaricò amaramente del ...
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CARLONI, Marco Gregorio
Lucia Vinella
Figlio di Tommaso e di Maria Antonia De Sanctis, cittadini romani, nacque a Roma il 7 febbr. 1742 (Roma, Arch. stor. del Vicariato: S. Andrea delle Fratte, Liber [...] (su dis. di un Penna); nel secondo sono contenute dodici incisioni che rappresentano vane piante della vecchia basilica vaticana e dei palazzivaticani; nel quarto, infine, è l'incisione con la Campana di S. Pietro (su disegno dello stesso C.) che ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] Incisa della Rocchetta, 1929). Numerosi disegni relativi al palazzo e alla piazza firmati dal F. sono nella Biblioteca apostolica Vaticana e rivelano già il suo tentativo di completare il palazzo tenendo conto dell'edificio preesistente. Il lavoro fu ...
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PIO XI, papa
Francesco Margiotta Broglio
PIO XI, papa. – Achille Ratti nacque a Desio, borgo tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco e di Teresa Galli di Saronno. Venne battezzato [...] del trattato e del concordato l’11 febbraio 1929 nei palazzi lateranensi. Ma va ricordata anche la cornice giuridica dei rapporti morte. Negli ultimi anni l’apertura degli archivi vaticani ha sollevato il dibattito storiografico su Pio XI, rinnovando ...
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FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] allora in poi abitò in un appartamento al terzo piano di palazzo Chigi; in ragione della sua funzione, il F. esercitava sua tesi fu respinta e i quadri furono raccolti nella Pinacoteca Vaticana.
L'anno 1816 diede avvio a una nuova fase di intensa ...
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ANTONELLI, Giacomo
Roger Aubert
Nacque il 2 apr. 1806 a Sonnino, da famiglia di origine modestissima, arricchitasi poi in fortunate speculazioni immobiliari.
Mandato a Roma dal padre Domenico, che desiderava [...] 1° novembre, della carica di prefetto dei Sacri Palazzi, ufficio nuovo che comportava la residenza in Vaticano, permise 'appoggio francese. Secondo il Soderini, che ha consultato gli archivi vaticani, l'A. si sarebbe reso conto dei pericolo a partire ...
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DELLA PORTA, Guglielmo
Carrol Brentano
Figlio dello scultore Giovanni Giacomo e di una Caterina, nacque a Porlezza probabilmente attorno al 1515 (Gramberg, 1964, p. 109); pronipote di Antonio detto [...] l'incarico di eseguire le porte e le cornici delle finestre nel palazzo, durante il soggiorno di Perino, è molto probabile che il D ), Londra (Victoria and Albert Museum), e presso i Musei Vaticani (Gramberg, 1968, p. 69 e passim; Middeldorf, 1976 ...
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loggia
lòggia s. f. [dal fr. loge «capanna, piccola stanza», che è il lat. tardo laubia, dato nei glossarî come equivalente del gr. σκηνή «tenda, padiglione», a sua volta dal franco *laubja «pergola, chiosco» (cfr. il lomb. lòbia «loggia»);...
paolino1
paolino1 agg. – Relativo a san Paolo o a un papa di nome Paolo. 1. Epistolario p.: il complesso delle lettere attribuite nel Nuovo Testamento all’apostolo Paolo. 2. Privilegio paolino: nel diritto canonico, particolare concessione...