BENNATI, Francesco
Domenico Celestino
Nato a Mantova nel 1798, studiò medicina e chirurgia presso le universìtà di Pavia e di Padova, e, distintosi in modo particolare, proseguì gli studi a spese del [...] di Rouen e della Società linneana di Bordeaux.
Nei suoi lavori il B. illustrò i movimenti della faringe, dei velo palatino, della lingua e della cavità buccale nella emissione della voce parlata e cantata, mettendo in evidenza come la laringe si ...
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CAMPO (Castelcampo), Aldrighetto
Elisa Occhipinti
Le scarse notizie in nostro possesso non ci consentono di stabilire il luogo e la data della sua nascita, e sono appena sufficienti a individuare, per [...] . E di un'approvazione imperiale del privilegio di Alberto III si parla nell'atto del 1259 redatto dal notaio palatino Bertoldo e relativo alla rivendicazione della successione nei diritti di Alberto avanzata dal genero di questo.
Sembra comunque che ...
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BARTOLOCCI, Giulio
Giovanni Garbini
Nacque a Celleno (Viterbo) il 10 apr. 1613. Entrò nell'Ordine dei cisterciensi nel 1632, assumendo il nome di "Iulius a Sancta Anastasia". Si dedicò agli studi ebraici, [...] dei manoscritti e degli stampati ebraici conservati presso la biblioteca. Pur avendo confuso i manoscritti del fondo Palatino con quelli dell'antico fondo Vaticano,egli compì un catalogo nettamente superiore a quelli precedenti. Della catalogazione ...
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CISERI (Cisari, Cesari, Ceseri, Ciceri, Siceri), Andrea
Giovanni Leoncini
Di origine lombarda, nacque probabilmente verso il 1620. La sua formazione di pittore e decoratore avvenne a Firenze alla scuola [...] del disegno..., a cura di F. Ranalli. V. Firenze 1847, p. 30; P. A. Orlandi, Abecedario pittorico, Bologna 1704, p. 244; Firenze, Bibl. nazionale, Palatino E. B. g. s: F.M.N. Gabburri, Vite de' pittori [c. 1714-1741], I, c. 297; III, c. 1578; P. Zani ...
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EUGENIO III, papa
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbr. 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] , ma anche dalla difficile situazione politica a Roma. L'elezione ebbe luogo nel refettorio del monastero di S. Cesario sul Palatino il giorno stesso della morte di Lucio (15 febbr. 1145)., l'intronizzazione avvenne subito dopo nel Laterano. Ma già ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] D. M. Manni, IX, Firenze 1771, pp. 32-109; Firenze, Bibl. naz., Ms. Palatino E. B. 9-5: F. M. N. Gabburri, Vite di pittori, III, cc. , I pittori della Cappella Paolina in S. Maria Maggiore, in Palatino, XI (1967), pp. 301-313 (passim); Mostra d'Arte ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] Esiodo e Omero. Si data al 1587-88 la redazione di altre cinque deche. Rintracciate da Paul Oskar Kristeller nella Biblioteca Palatina di Parma ed edite nel 1969 da Danilo Aguzzi Barbagli, le deche postume – La deca ammirabile, La deca sacra, La deca ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Gottfried Wilhelm Leibniz
Massimo Mugnai
Gottfried Wilhelm Leibniz
Gli anni giovanili
Gottfried Wilhelm Leibniz nasce a Lipsia il 1° luglio 1646, da famiglia [...] di appello. Su incarico di Boineburg, nell'inverno 1668 prepara un documento a favore dell'elezione del conte palatino Filippo Guglielmo di Neuburg come re della Polonia, dopo l'abdicazione di Giovanni Casimiro (Specimen demonstrationum politicarum ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] . Il suo prestigio personale e di conseguenza quello della famiglia venne notevolmente accresciuto sia dai titoli di conte palatino e di "cavaliere aurato" conferitigli da Carlo V, sia dall'acquisto della Marsiliana, confiscata ai figli ribelli di ...
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DALLA VIOLA (della Viola, della Viuola, de la Viola, Viola)
Nicola Balata
Famiglia ferrarese di violisti e compositori, fu attiva probabilmente dalla fine del sec. XV al 1570 circa, al servizio della [...] l'opera, basati su testi di carattere moraleggiante. Ci sono rimaste alcune pagine manoscritte (conservate a Firenze, Bibl. nazionale, ms. Palatino E.6.6-46; pubblicate in ediz. moderna in Rivista mus. italiana, X [1903], pp. 217-20) della musica per ...
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palatino1
palatino1 agg. [der. di palato2]. – 1. Del palato, come termine anatomico: osso p., osso pari dello scheletro profondo della faccia (che forma con l’osso mascellare la volta palatina), di struttura assai esile, costituito essenzialmente...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...