TAFURI, Manfredo
Maurizio Gargano
Storico dell'architettura, nato a Roma il 4 novembre 1935, morto a Venezia il 23 febbraio 1994. Assistente nel 1963-64 presso la cattedra di Composizione di L. Quaroni [...] attivamente nel dibattito teorico-politico degli anni Sessanta avviò, su riviste come Comunità (1963-65), Marcatré (1965), Palatino (1966) e Contropiano (1969-71), un'ampia riflessione critico-ideologica sull'architettura, culminata nel libro Teorie ...
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STRÁNSKÝ, Paolo di Zápská Stránka
Karel Stloukal
Storico cèco nato nel 1583 a Zápy presso Brandýs sull'Elba in Boemia, morto nel 1657 a Toruń in Polonia. Nacque da una famiglia di contadini luterani [...] di Litoměřice. Durante la rivolta boema contro gli Asburgo nel 1618-1620 lo St fu partigiano del re Federico, palatino del Reno, ma anche dopo la sconfitta sulla Montagna Bianca rimase al suo posto nel consiglio municipale di Litoměřice, opponendosi ...
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Ha sofferto, durante la guerra, 11 bombardamenti dei quali, più gravi, quelli del 13 luglio 1944 e del 2 marzo 1945 che hanno prodotto forti danni nei quartieri centrali. Circa 35 mila furono i vani devastati [...] fu pure la chiesa di S. Francesco. Notevoli danni ebbero a lamentare anche i palazzi del Broletto, Martinengo Palatino, Martinengo Villagana, Salvadego, Provaglio, Averoldi e S. Marco. La popolazione residente nella provincia era salita al 31 ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. La Mesopotamia
Francesca Baffi
Frances Pinnock
Rita Dolce
Antonio Invernizzi
Roberta Venco Ricciardi
Carlo Lippolis
Hartmut Kühne
Gian Maria Di Nocera
Roger [...] a una più stretta integrazione del primo nel secondo, e in seguito alla scomparsa di un'area specifica per la cappella palatina, mantenendo invece la funzione prioritaria dell'ala con la sala del trono. A questo nucleo si aggiunsero: sul lato sud, di ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA (v. vol. Il, p. 379)
F. Ceci
Preistoria europea. - I numerosissimi ritrovamenti di c. preistoriche in Europa hanno favorito lo sviluppo di una serie di studi incentrati [...] di focolare e doli usati per la conservazione di derrate.
Infine a Roma le abitazioni dell’Vili sec. a.C. rinvenute sul Palatino, tra cui la c.d. Capanna di Romolo, sono a base incassata nel banco tufaceo e pianta all’incirca rettangolare ad angoli ...
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Lettere
Jean-Jacques Marchand
Denominazione consueta del carteggio privato, che comprende le lettere inviate (un’ottantina) e ricevute (circa 250) tra il 1497 e il 1527. Ne fanno parte, in effetti, [...] suoi documenti dal nipote Giuliano de’ Ricci (→) che, dopo averle trascritte in gran parte nel suo Copiario (oggi BNCF, cod. Palatino E B 15.10), le fece rilegare nei faldoni che costituirono il fondo Machiavelli della famiglia de’ Ricci fino all ...
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MELLINI, Pietro
Anna Modigliani
MELLINI (Millini, de Millinis), Pietro.– Nacque a Roma nel 1406 da Sabba e da Perna Ponziani, che apparteneva alla famiglia di Lorenzo Ponziani marito di Francesca Bussa [...] del Popolo è inserita un’epigrafe con l’epitaffio dei figli Celso e Mario, che lo ricordano come giureconsulto e conte palatino e per le cariche ricoperte.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. storico Capitolino, Notarile, Sez. I, 57, cc. 105-111v (testamento ...
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DE FILIIS, Anastasio
Maria Muccillo
Nacque a Temi da Paolo nel 1577, della madre nulla si sa.
Una lettera manoscritta del 3 sett. 1822 (cod. Vat. lat. 9684, f. 116rv) dell'erudito Pietro Antonio Megalotti [...] appartenenti alla stessa casata dei Cesi se ne divisero verso la metà dei XV secolo quando Carlo De Filiis De Caesis, conte palatino (titolo con cui il D. soleva firmarsi), si trasferì da Cesi a Terni ottenendo "con autorità imperiale, per sé e per l ...
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Rubbi, Andrea
Letterato veneziano (1738 - ivi) 1817); appartenne alla Compagnia di Gesù, nei cui collegi fu professore sino alla soppressione dell'ordine. Poligrafo, curò varie raccolte di opere letterarie [...] D. (Venezia 1784), con incisioni di C. Dall'Acqua; l'edizione fu ristampata nel 1798 e infine, con le varianti del cod. Palatino 316, nel 1811-1812. È anche autore di una tragedia, Il conte Ugolino (Venezia 1807), la prima di una serie d'imitazioni ...
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Nell’uomo, parte prominente del volto, che protegge la mucosa olfattiva e fornisce una specie di vestibolo alle vie aeree superiori. Analogamente di animali, parte del muso in cui s’aprono le narici.
Anatomia [...] tenuti insieme da una membrana fibrosa; alla sua formazione concorrono le due ossa nasali e i processi frontale e palatino del mascellare superiore, la cartilagine del setto nasale, che in posizione sagittale e mediana separa le due cavità nasali ...
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palatino1
palatino1 agg. [der. di palato2]. – 1. Del palato, come termine anatomico: osso p., osso pari dello scheletro profondo della faccia (che forma con l’osso mascellare la volta palatina), di struttura assai esile, costituito essenzialmente...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...