CONTI, Giovanni Maria, detto della Camera
Michele Cordaro
Nacque a Parma l'11marzo 1614 (Pelicelli, in Thieme-Becker, ma non è indicata la fonte dell'informazione). Tradizionalmente è detto figlio del [...] Sibille e Angeli e gli ornati delle due cappelle presso l'altar maggiore dellachiesa del Quartiere eseguiti nel 1657 per commissione del padre Vincenzo Bonardi (Felice da Mareto, 1977); e ancora, nella chiesadella Steccata, i monocromi con Storie ...
Leggi Tutto
CAMERATA (Camarata), Andrea
Lionello Puppi
Figlio di Carlo, nacque nel 1712, secondo il necrologio che lo dichiara ottantunenne nel 1793, o nel 1714, secondo il Gattinoni il quale, inoltre, senza però [...] a studiar architettura a Roma. Nel 1746 il C. presenta ai padri serviti di Udine i progetti della cappella di S. Luca e relativo altare da erigere ad ampliamento dellachiesa di S. Maria delle Grazie che, in quell'anno stesso, era stata compiuta su ...
Leggi Tutto
EROLI, Pio
Teresa Zambrotta
Nacque a Roma il 26 genn. 1903 da Erulo e Virginia Bartolini, sorella dello scultore Paolo. Dopo gli studi classici al collegio "Nazareno", perfezionò l'istruzione artistica [...] nella conduzione del laboratorio di pittura ed arazzeria ereditato dal padre. La collaborazione con Silvio, nei lavori di maggior impegno, , nel 1964, progettarono i cartoni per l'esteso mosaico dellachiesa di S. Giuseppe al Trionfale. Tra il 1963 e ...
Leggi Tutto
BOTTO, Pietro
Rosalba Amerio Tardito
Il più importante di una famiglia di scultori in legno e intagliatori, originaria di Savigliano.
Ignota la sua data di nascita. In base ai documenti reperiti sappiamo [...] l'incoronazione di Nostra Signora del Rosario e ancora, nella chiesa dei padri cappuccini, il Crocifisso "colle statue della Vergine e di S. Giovanni e due angeli", e forse l'ancona colossale dell'altare maggiore (ora tutto in S. Pietro).
Nel luglio ...
Leggi Tutto
CARRERA (Carreca), Andrea
Michele Cordaro
Nacque a Trapani tra la fine del XVI sec. e gli inizi del XVII da Salvatore di Andrea e da Mattia di Vincenzo e fu nipote dei pittori Vito e Giuseppe.
Problema [...] C. fu avviato dal padre agli studi letterari e filosofici prima a Trapani nel collegio dei padri gesuiti; si recò poi l'ericina Barnaba Licata e nel 1656 con Francesca Sculano (registro dellachiesa di S. Pietro a Trapani).
La sua attività di pittore ...
Leggi Tutto
FELICIANO da Messina (al secolo Domenico Guargena)
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina intorno al 1610, nella contrada cosiddetta del Dromo fuori porta Imperiale, da una famiglia agiata.
Dal racconto [...] tutte le fonti locali successive), sappiamo che il padre (del quale non si conosce il nome), cappuccini di Catania, Catania 1968, pp. 109-124; Catal. delle opere d'arte restaurate dellachiesa di S. Francesco di Mistretta, a cura di M. Biffarella, ...
Leggi Tutto
BONECHI (Bonecchi), Matteo
Marilena Mosco
Nacque a Firenze nel 1669, secondo il Gaburri, nel 1672, secondo lo Zani. Nella biografia del Gaburri risulta scolaro di F. Botti e operante a Firenze, soprattutto [...] impedì di continuare la sua attività di frescante se è vero che nel 1735, per i padridelle Scuole Pie al Pellegrino (Carocci, p. 83), eseguì nella cupola dellachiesa una Gloria di santi, a detta del Gaburri, "meritevole di una lode distinta", e nel ...
Leggi Tutto
CASAREGGIO (Casareccio, Casaregis, Casaregi, Casaregio), Andrea
Giovanna Terminiello Rotondi
Figlio di una sorella dello scultore Pasquale Bocciardo, nacque a Genova nell'anno 1741. Seguendo una tradizione [...] Maurizio, commissionatogli dai padri francescani di S. Maria della Pace. Di questa plastica resta un esemplare in marmo, abbondantemente ritoccato da B. Mantero dopo la sua collocazione nella chiesa di Nostra Signora della Visitazione, in seguito ...
Leggi Tutto
CAVRIOLI, Francesco
Camillo Semenzato
Nato a Serravalle (Treviso), probabilmente nei primi anni del Seicento o alla fine del secolo precedente, mancano notizie sulla sua formazione, ma le sue sculture [...] A. Cicogna, cit., IV, Venezia 1834, p. 379). Nel 1661 un contratto con i padri tolentini impegnava lo scultore a fornire per l'altar maggiore dellachiesa (pure architettato dal Longhena) dodici angeli, due Cristi e due portelle in bronzo. Non ci ...
Leggi Tutto
BERTUCCI, Giovan Battista il Giovane (detto Giovan Battista dei Pittori)
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, il 15 febbr. 1539, da Raffaele e da Barbara Baruffaldi. Benché anche il padre non fosse digiuno [...] Ma ancora prima, fra il 1565 e il 1566, pare collaborasse con lo zio in una decorazione ad affresco del fornice dellachiesa dei padri celestini di Faenza. Una tela con la Madonna e il Bambino,attribuibile a questo primo periodo, era in S. Stefano di ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...