BERLINGHIERI, Graziadio
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Nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XII nella parrocchia di San Lorenzo a Firenze. La sua origine è controversa: mentre gli storici pistoiesi affermano [...] terza cinta muraria cittadina e ai primissimi del 1250, col consenso del capitolo della cattedrale, dava ai padri conventuali di S. Francesco l'uso dellachiesa di S. Maria Maddalena. Morì il 7 o il 27 genn. 1250.
Fonti e Bibl.: J. F. Böhmer, Regesta ...
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secolarizzazione
Margherita Zizi
L’autonomia culturale e politica delle società moderne dalla religione
Il termine secolarizzazione indica il processo tramite il quale la religione ha perso, in alcune [...] Chiesa allo Stato. In seguito fu introdotto nel diritto canonico dellaChiesadell’Ottocento dal francese Émile Durkheim, uno dei ‘padri’ della sociologia. La modernizzazione implica necessariamente, secondo Durkheim, un declino dell’influenza della ...
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BAGLIONI, Andrea Giovanni
Consolata Pronio
Figlio di Baglione dei Baglioni, è attestato come tale in tutti i documenti in cui compare, compresa la matricola del collegio dei dottori legisti dell'università [...] mille fiorini d'oro alle spese per iniziare la costruzione dellachiesa cattedrale di Perugia, S. Lorenzo, di cui pose il monastero di S. Fiorenzo, già dei cisterciensi, ai padri serviti dell'Osservanza, i quali ne presero possesso il 16 marzo 1445. ...
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BANCHIERI, Pietro
Nicola Carranza
Nacque a Pistoia da famiglia patrizia il 18 nov. 1744. Dopo avere iniziato gli studi nel seminario della città natale, entrò nel novembre del 1756, insieme con il fratello [...] di cui era rettore il padre Urbano Tosetti e dove insegnavano i padri Martino Natali e Giambattista Molinelli, tutti legati ai gruppi giansenisteggianti dell'oratorio filippino dellaChiesa Nuova e del circolo dell'"Archetto" di palazzo Corsini. Qui ...
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GIZZIO, Francesco
Teresa Megale
Nacque a Napoli nel 1626 da una famiglia originaria di Chieti.
Entrato nell'Ordine dei filippini, grazie alle sue spiccate doti di pedagogo e alla sua fertile intelligenza [...] della vita e morte di s. Giovanni di Dio fondatore della religione de' padri Fate bene fratelli; La ricchezza della povertà, della sue spese la cappella di S. Maria Maddalena de' Pazzi dellachiesa dei gerolamini di Napoli.
Il G. si spense a Napoli ...
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evangelizzazione
Predicazione e diffusione del Vangelo, soprattutto con riferimento ai primi secoli dellaChiesa o alla prima introduzione del cristianesimo in un Paese o presso una popolazione. Le missioni [...] alla «corsa» per il controllo dell’Africa e alla coeva necessità di inquadrare i grandi movimenti migratori intercontinentali. In tali contesti la Chiesa cattolica vide nascere nuovi istituti evangelizzatori, quali i padri comboniani per l’Africa e i ...
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ASTE, Marcello d'
Gaspare De Caro
Figlio di Maurizio, barone di Acerno, e fratello minore di Michele, che morì combattendo contro i Turchi sotto le mura di Buda nel 1686, l'A. nacque il 21 luglio 1657 [...] 1667 entrò nel Collegio Clementino di Roma e studiò presso quei padri somaschi sino al 1675. Presi gli ordini minori seguì i pressioni delle potenze europee e di scegliere il nuovo pontefice secondo il preminente interesse dellaChiesa. Lasciata ...
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ALBERTINI, Maffeo
Mario Rosa
Canonico della cattedrale di Verona già al tempo del vescovo G. M. Giberti (1524-43), di lui è nota soltanto la collaborazione prestata, insieme con l'arciprete Giovanni [...] vivere et morire nella vera et santa Fede de gli antichi Padri, et vedrai che simile opera non ti è più capitata alle giustificazione, e a precisare il carattere della messa e dei riti e delle cerimonie dellaChiesa; a presentare infine la dottrina ...
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Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A [...] certa soggettività, e quindi dell’esercizio dei diritti, corrispondenti al grado di comunione con la Chiesa, secondo il dettato del . divine, quelle che insieme costituiscono la Trinità: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Il termine latino persona ...
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Teologo (Novara fine sec. 11º - Parigi 1160), chiamato dai posteri magister sententiarum. Il suo scritto principale, i Libri Sententiarum, il testo teologico più diffuso nel Medioevo, gli fruttò una celebrità [...] 1164). Il suo epitaffio si conservò nella chiesa di Saint Marcel fino alla rivoluzione francese.
Opere
Delle opere di P. abbiamo ricordato quelle esegetiche teologici le sentenze (o auctoritates) dei Padri e degli autori medievali, dipende così dalla ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...