CENCI, Baldassare
Enrico Stumpo
Nacque a Roma il 4 genn. 1647 da Virginio e da Vittoria Veraspi. Venne avviato giovanissimo alla carriera ecclesiastica, mentre il fratello Tiberio, destinato alla carriera [...] numerosi attestati in riconoscimento della sua azione in difesa dei diritti dellaChiesa, apprezzata anche dal neoeletto i giovani della provincia, affidato ai gesuiti. Nel 1701 invece sono chiamati ad operare nella diocesi i padridella missione, ai ...
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BECILLI, Cesare
Tullio Bulgarelli
Nato ad Urbino nel 15703 compì i suoi studi a Perugia, mostrandosi versato tanto nelle discipline letterarie quanto in quelle scientifiche. Esercitò per molti anni [...] . A contatto con i padridell'Oratorio di S. Filippo scoprì la vocazione religiosai entrò a far parte della Congregazione filippina il 18 dic di un archivio di manoscritti, dell'accesso a tutti i documenti dellaChiesa e dell'aiuto diretto di tutti i ...
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FILAMONDO, Raffaele Maria
Dario Busolini
Nacque nel 1649 a Napoli, nel quartiere popolare di Barra. Non ancora diciottenne entrò come novizio nel convento del S. Rosario di Barra, che dipendeva allora [...] dell'appena istituita Biblioteca Casanatense. I padridella Minerva lo elessero nello stesso giorno, affiancandogli come secondo il padre 1896, p. 6; G. M. Diamare, Mem. critico-storiche dellaChiesa di Sessa Aurunca, I, Napoli 1906, pp. 191 s.; D. ...
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Lateranense IV, concilio
GGirolamo Arnaldi
Nei Dictatus papae di Gregorio VII, la XVI proposizione prescrive che "nessun concilio possa essere chiamato generale senza l'autorizzazione del papa". Si [...] .
"Alla antica maniera dei santi padri", Innocenzo III aveva invitato al concilio i vescovi dell'Oriente e dell'Occidente, gli abati, i priori e anche ‒ fatto che costituiva una novità ‒ i capitoli dellechiese, nonché dei grandi Ordini religiosi ...
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BUZI, Girolamo Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato il 23 marzo 1720 a Morrovalle (Macerata) da Agostino e da Maria Rastelli, originaria di Fiume, dopo aver compiuto i primi studi nel luogo natale, vestì [...] -103), dei concili (pp. 104-204), dellaChiesa (pp. 205-238), del pontefice (pp. 239-252), dei Padri (p. 265), della scolastica (pp. 308 s.), della filosofia (pp. 309-310), della storia profana (p. 311), della ragione (p. 312), mentre viene liquidata ...
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OTTONELLI, Matteo
Laura Roveri
OTTONELLI, Matteo (Matteo da Bologna). – Nacque a Bologna intorno alla metà del XIV secolo, da famiglia di nobile e antica origine bolognese, attivamente impegnata nelle [...] riunirono in un unico capitolo a Bologna con i provinciali e i padri carmelitani divisi dallo scisma dellaChiesa, dei quali era priore generale Giovanni Grossi. L’unità dell’Ordine venne ricostituita e Matteo rinunciò alla carica in favore del nuovo ...
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GARBELLI, Filippo
Beatrice Maschietto
Nacque a Brescia dal nobile bresciano Gianfrancesco (o Gianantonio) e da Laura Medici, quasi sicuramente nel 1674, in quanto il Peroni, nella sua Biblioteca bresciana, [...] della cattedrale di Brescia, cui succedette nel governo dell'abbazia di Pontevico nel 1699.
Compì i suoi studi nelle scuole dei padri , I corrispondenti bresciani del Muratori, in Rivista di storia dellaChiesa in Italia, IV (1950), pp. 141 s.; La ...
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LUCCI, Antonio
Serena Veneziani
Nacque ad Agnone, nel Molise, il 2 ag. 1682 da Francesco, calzolaio attivo anche nella viticoltura e nel commercio del rame, e da Angela Paolantonio. Battezzato con i [...] stabilmente nella sua diocesi. Qui difese le prerogative dellaChiesa messe in discussione dal potere politico, rappresentato tra e beati de' primi due secoli francescani, appartenere a' soli padri conventuali (Napoli 1740).
Il L. morì a Bovino il ...
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BIZZI (Bizzius, Bizza), Marino
Domenico Caccamo
Nacque ad Arbe intorno al 1565, da nobile e ricca famiglia, originaria forse dell'Albania. Compì gli studi di diritto civile e canonico e fu nominato [...] la comunità di Budua.
Il 20 agosto il B. prese possesso dellachiesa di Budua, un centro di circa 600 anime, con un mezzo padri Gesuiti dall'Indie" (Rački, pp. 51-52). Lo scritto è ricco di interessanti osservazioni sullo stato di anarchia delle ...
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ARDUINO, santo
Sofia Boesch
Sacerdote, nativo di Rimini; all'infuori della data di morte (15 ag. 1009), nessuna precisazione cronologica può essere fatta per gli avvenimenti della sua vita. Quanto sappiamo [...] , chiesa privata loro ceduta dal proprietario, organizzarono la loro nuova vita, alternando il servizio di Dio e il lavoro manuale. Il biografo si sofferma a descrivere la santità della vita qui condotta da A., ispirata dalla lettura dei Padri ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...