BOCCELLA, Cesare
Mirena Bernardini Stanghellini
Nato a Lucca il 24 marzo 1810 dal marchese Cristoforo e da Elisabetta Bartolommei, fu educato a Parma in un collegio retto dai padri benedettini, da cui [...] per completare i suoi studi a Montpellier in Francia. Dal padre aveva ereditato l'amore per gli studi letterari e filosofici; fu tra i fondatori della Pia Aggregazione cattolica, sorta in difesa della libertà dellaChiesa lucchese contro il ...
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PATRIZI NARO, Costantino
Claudio Canonici
PATRIZI NARO, Costantino. – Nacque a Siena il 4 settembre 1798 dal marchese Giovanni e da Cunegonda, figlia del principe Saverio di Sassonia.
Appartenente a [...] la commissione cardinalizia che elaborò il testo da proporre ai padri conciliari sull’infallibilità del papa.
Al di là di una oltre che un’identica visione del ruolo e della missione dellaChiesa. Tutto ciò emerge chiaramente nelle scelte devozionali, ...
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FAZZI, Francesco Brunone
Carlo Fantappiè
Nacque a Calci (Pisa) da lacopo Antonio di Giovanni Maria; e fu battezzato il 23 febbr. 1726. Discendente di una famiglia da lungo tempo dimorante in Pisa, il [...] del suddito cristiano fondato sull'autorità delle Sacre Scritture, sulle dottrine dei Padri e dei migliori teologi (specialmente Tommaso dal riformismo granducale. Si riaffermava il legame delleChiese particolari con Roma sul fondamento del primato ...
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DOLERA (De Olera, D'Olera), Clemente
Anna Maria Giraldi
Nacque a Moneglia, nella diocesi di Genova, il 20 giugno 1501 (e per questo fu detto anche Monilianus). Giovanissimo, fu domestico presso il convento [...] atti si riscontra soltanto che predicò ai padri conciliari il 21 marzo 1546, in occasione della seconda domenica di quaresima. Per ciò molti impegni assunti dal D. nell'ambito della riforma dellaChiesa in generale non gli consentivano di continuare ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] zinelliana ma leonina, per la difesa cioè della soprannazionalità e totale indipendenza del Papato e dellaChiesa da qualsiasi forma di asservimento.
Sul piano culturale, il C. fu l'erede dello spirito dei padri del Vaticano I che votarono la Dei ...
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CAPPELLETTI, Giuseppe
Paolo Preto
Nacque a Venezia nel dicembre del 1802 da Gaetano ed Elisabetta Venturelli. Di famiglia di modeste condizioni, egli venne avviato alla carriera ecclesiastica e si dedicò [...] quali gli forniva abbondante materiale la ricca biblioteca della Congregazione dei padri mechitaristi di S. Lazzaro, che gli misero pubblicati. Forse la migliore delle sue fatiche di storico resta la Storia dellaChiesa di Venezia dalla sua ...
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FRANCHI, Giovan Pietro
Alessandro Crispolti
Nacque a Pistoia intorno al 1651; la data si desume dall'atto di morte conservato nei registri dell'Archivio della S. Casa di Loreto, recante la data del [...] gregoriano, né nella forma, né nella sostanza" (Rospigliosi, p. 8). Nel 1693 fu rappresentato a Firenze, nella chiesa dei padridella Congregazione dell'oratorio di S. Filippo Neri, il suo oratorio a 5 voci S. Monica nella conversione di s. Agostino ...
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ALESSANDRO di Masovia
Domenico Caccamo
Nacque nella seconda metà del XIV secolo da Ziemowit IV, duca di Masovia, e da Alessandra, che era sorella di Ladislao Jagiełło. Trascorse l'infanzia alla corte [...] del re, ottenne, il 24 ott. 1414, la prepositura dellachiesa cattedrale di Gniezno, e nel 1423 il canonicato, sempre a che seguì fino a Vienna. Dopo la rottura di Eugenio IV coi padri di Basilea, A. fu tra i primi a riconoscere nel concilio la ...
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GIOVENARDI, Giovan Paolo
Maria Pia Donato
Nacque da Giovenardo e da Lucia Arcangeli, affittuari della mensa vescovile di Rimini, il 3 giugno 1708, nel fondo di Casale, appartenente alla pieve di San [...] ; nel 1731 fu ordinato sacerdote e divenne cappellano dei padri teatini nella chiesa riminese di S. Antonio. Passò quindi al servizio dello zio Gaudenzio, il quale era stato nominato arciprete dellachiesa dei Ss. Vito e Modesto, e contemporaneamente ...
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PAOLUCCI, Fabrizio
Antonio Menniti Ippolito
– Nacque a Forlì il 2 aprile 1651 dal conte Cosimo Paolucci di Calboli e da Luciana Albicini.
Pronipote del cardinale Francesco Paolucci (1581-1661), fu a [...] busto del cardinale, tuttora nella romana chiesa dei SS. Apostoli. Paolucci dispose nel 1700 la costruzione a Forlì di un imponente palazzo familiare e di un’altrettanto significativa sede per i padridella Missione di san Vincenzo de’ Paoli ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...