CASALINI, Lucia
Clara Roli Guidetti
Nata a Bologna nel 1677 da Antonio e Antonia Bandieri, dopo aver ricevuto i primi ammaestramenti dal cugino Carlo Casalini, passò a lavorare nella bottega di G. G. [...] chiese di S. Francesco (i due ovali con S. Gioacchino e s. Anna e Transito di s. Anna), della Madonna del Borgo (si trattava di una Crocifissione, ridipinta su quella ormai "totalmente guasta" di L. Fontana), e del dormitorio dei padri scalzi (S ...
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CLERICI, Giovan Leonardo
Marina Pigozzi
Figlio, secondo Scarabelli Zunti (ms. 106, VII, c. 41v), di un "Roberto pittore", che egli confonde con Roberto il Giovane, nacque a Parma in data ignota. Quadraturista [...] della cappella dei Cornacchia nella chiesa dei serviti, oggi distrutta. In Parma, nella chiesa di S. Francesco da Paola, "tutto il dipinto della (1704-08), con poco successo presso i padridella Congregazione; gli ornati, tuttora esistenti, scuri e ...
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BERNARDONI, Giovanni Maria, detto Bernardone
Jòsef Lepiarczyk
Nacque a Laino nel 1541 o 1542. Quando nel 1564 entrò come novizio nella Compagnia di Gesù dichiarò che già da dieci anni faceva il muratore. [...] lui attribuito. Nel 1599 fu preposto alla fabbrica dellachiesa dei gesuiti di Cracovia, SS. Pietro e domu zakonnego oo.jezuitów u sw. Barbary w Krakowie (Diario dell'Ordine dei padri gesuiti in S. Barbara a Cracovia), in Script. rerum Polonicarum ...
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BOLOGNINI, Giovan Battista, il Vecchio
Silla Zamboni
Figlio di Giuseppe e di una Domenica, nacque a Bologna il 28 ag. 1612 (Crespi) o 1611 (Zanotti). Le prime notizie sul pittore le ricaviamo dal Masini [...] dei teatini (Rimini, Bibl. Civica Gambalunga: I. R. Savonarola, Brevissima cronaca dellachiesa e casa di S. Giorgiol'Antico detta dippoidi S. Antonio diPadova,da' Padri chiericiRegolari detti Teatini posseduta... [1742], ms., all'anno 1649). Dallo ...
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CELI, Placido
Laura Gigli
Nacque a Messina verso il 1649. Le notizie sulla sua vita sono fornite dal contemporaneo F. Susinno. Iniziò a studiare sotto la guida di Agostino Scilla, noto pittore e filosofo [...] la sorte.
Il C. morì a Messina il 1º apr. 1711, all'età di sessantadue anni circa, e fu sepolto nella chiesa dei padri predicatori.
La maggior parte delle sue opere è andata dispersa in seguito, al terremoto di Messina del 1908, per cui ai fini ...
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CHIAPPE, Giovan Battista
Franco R. Pesenti
Nato a Novi Ligure (Alessandria) intorno al 1723, fu avviato alla pratica del disegno (non della pittura) a Roma dal genovese Giuseppe Paravagna, "uomo più [...] gesuiti di Alessandria gli commisero la pala dellachiesa, con la Fede e i santi dell'Ordine. Di questa pala non è più affreschi di G. B. Carlone nella cupola di S. Siro dei padri teatini, lavoro condotto, sempre a dire del Ratti, "con molta ...
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BORETTI
Piotr Bieganski
Famiglia originaria di Inzago (Lago Maggiore), attiva in Polonia dalla seconda metà del sec. XVIII. Giuseppe (Jozef) nacque nel 1746 a Inzago. Nulla sappiamo della sua formazione, [...] progetto di J. Kubicki (1815-16); il rinnovo del palazzo arcivescovile (1825-27); il convento dei padri passionisti (1827); il restauro dellachiesadella Vergine Maria (1840) e infine (Magier) l'erezione di oltre settanta edifici nella città e nei ...
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COSSICH, Matteo, detto il Cremonese
Donatella Biagi
Di origine tedesca (Masini, 1666; Oretti, sec. XVIII; Calindri, 1782) 0 più probabilmente istriana (Supino, 1938; Raule, 1961), fu scultore e intagliatore [...] si recò nel 1624 (Oretti), allorché gli fu commissionato dai padri eremitani di S. Agostino della congregazione di Lombardia il tabernacolo per l'altare maggiore dellachiesa di S. Maria della Misericordia: in legno di cipresso, alto cm 460, fu dal ...
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FAIELLA (Faella), Francesco
Vincenzo Rizzo
Nacque, verosimilmente verso gli inizi del sec. XVIII, a Napoli, dove si svolse prevalentemente la sua attività di maestro stuccatore, documentata dal 1739 [...] di soggetto pagano realizzate con inequivocabile gusto rococò.
Nel 1752 (Banco del popolo) decorò di stucchi la facciata dellachiesa dei padri teatini al Borgo di S. Antonio Abate, fuori le mura di Porta Capuana, per commissione avutane dal ...
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CERONI, Carlo
Piotr Bieganski
Originario della Valsolda, nacque verso il 1647; si hanno notizie solo della sua attività di architetto e imprenditore edile in Polonia; morì a Varsavia il 19 apr. 1721 [...] 92, continuando l'opera di I. Affaitati, diresse la fabbrica dellachiesa, dei cappuccini (via Miodowa, 11), fondata per voto dopo dei padri riformati (1675-1715), dedicata a S. Pietro di Alcantara, ha la facciata tipica del tardo barocco dell'Italia ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...