Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] diminuzione di quella giudaica. Questo tratto caratteristico del pensiero costantiniano in tale ambito risente della dottrina formulata prima di lui da celebri padridellaChiesa, in Oriente come in Occidente, tra i quali Ippolito di Roma (morto nel ...
Leggi Tutto
storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] storiche e di rilettura del Medioevo, il quale consentì di valutare il contributo dei padridellaChiesa e poi dei monaci copisti nel traghettare l’eredità della cultura classica e in generale antica verso i secoli successivi. Col Romanticismo (19 ...
Leggi Tutto
GIUDIZIO UNIVERSALE
Y. Christe
Il g. universale costituisce, nell'ambito della dottrina cristiana, il momento conclusivo della storia dell'umanità nel quale si compie in forma grandiosa e solenne la [...] di un sovrano. L'iconografia non seguì dunque in questo l'esempio dei PadridellaChiesa, che fin dalle origini avevano invece interpretato tale avvenimento sul modello dell'adventus imperiale. L'immagine di Cristo che attraversa i nembi, preceduto ...
Leggi Tutto
Movimenti non-violenti
Anna Anfossi
La non-violenza: cenni storici
I movimenti non-violenti e lo stesso dibattito sul concetto di non-violenza sono fenomeni che hanno un rilievo sociopolitico nel mondo [...] , come testimoniano il comportamento non-violento di fronte alle persecuzioni adottato dai fedeli e le enunciazioni di molti PadridellaChiesa, riconobbe nella non-violenza nei confronti degli altri uomini uno dei primi doveri cristiani. Quando il ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] Riforma proibì tutte quelle interpretazioni scritturali che andavano contro "l'unanime consenso dei Padri". Poiché nessuno dei PadridellaChiesa aveva suggerito una lettura eliocentrica di Giosuè, 10, 12-14, Ecclesiaste, 1, 4-6, Salmi, 93, 1, Salmi ...
Leggi Tutto
Lodovico Antonio Muratori: Opere - Introduzione
Giorgio Falco
Raccogliere in un paio di migliaia di pagine e in maniera per quanto è possibile organica quanto di più significativo offre al lettore moderno [...] , quest'ultimo, che l'aveva condotto a leggere gli Annali del Baronio nel compendio dello Spondano, le storie degli scrittori ecclesiastici e dei Concili, i PadridellaChiesa, in una parola, a scoprire, dietro le orme dei Maurini, tutta una nuova ...
Leggi Tutto
ATHOS
P.L. Vocotopulos
Massiccio montuoso situato nella parte orientale della penisola calcidica, caratterizzato dalla presenza di un vasto insediamento monastico costituito da venti monasteri maggiori [...] 234 (sec. 11° o 12°), nel quale le figure degli evangelisti, degli altri autori delle Lettere e dei PadridellaChiesa sono inserite all'interno delle iniziali e delle testate (Οἱ θησαυϱοί, 1973-1979, III, pp. 283-287, figg. 242-257).L'Antico ...
Leggi Tutto
Francesco Petrarca: Prose - Introduzione
Guido Martellotti
Sul finire del secolo XVIII il signor Jean-Baptiste Lefebvre de Villebrune, filologo avventato e caparbio, in un codice miscellaneo della biblioteca [...] . Certo ch'egli, !ungi dal contrapporre il paganesimo al cristianesimo, ne cercò una conciliazione, rifacendosi all'esempio dei padridellaChiesa, e anticipando un problema sentito da buona parte almeno degli umanisti. Ma mentre l'incontro fra i due ...
Leggi Tutto
Costantino nella storiografia francese del Novecento: Marrou e Pietri
Jean-Marie Salamito
Maestro e discepolo
Henri-Irénée Marrou fu incontestabilmente uno dei maggiori storici europei dello scorso [...] et chrétien14?.
Costantino visto da Marrou
Gli scritti
Storico innanzitutto della cultura, dell’educazione e della civiltà, appassionato ammiratore di sant’Agostino e dei PadridellaChiesa, Marrou invero non dà l’impressione di avere nutrito per ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Galluppi
Simona Venezia
Prima del programma federalista di Carlo Cattaneo, del progetto socialista di Giuseppe Ferrari e del Risorgimento repubblicano di Giuseppe Mazzini, la filosofia italiana [...] e alle opere di Christian Wolff) di Francesco Conforti e si dedicò a una lettura attenta dei testi biblici e dei PadridellaChiesa, dalla quale fin da subito emerse un interesse peculiare per gli scritti e la figura di sant’Agostino. Dopo il suo ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...