FONTEMAGGI
Federico Colonia
Famiglia di compositori e organisti attivi a Roma nel corso dei secoli XVIII e XIX.
Antonio nacque a Roma nella seconda metà del sec. XVIII. Non sappiamo con chi intraprese [...] effettivo, succedendo in tale incarico al defunto padre Domenico e mantenendolo fino al 1859. Sottoscrisse s.d.); 2 Magnificat a 4 concertati (1854, 1855); Sette parole di Nostro Signore Gesù Cristo sulla croce a 3 voci e coro (1853); circa ...
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LIPPARINI (Lipparino), Guglielmo
Roberto Cascio
Nacque, in località ignota, probabilmente intorno al 1570-80. Giovanissimo entrò a far parte dell'Ordine dell'Osservanza degli agostiniani di Lombardia, [...] . Guglielmo Liparino frate Agostiniano maestro di cappella del nostro duomo […] vi erano bene buoni cantori (frà il 15 marzo 1637, data della lettera di dedica al reverendo padre Giulio Cesare Quaquarelli dei suoi Salmi concertati, non si hanno più ...
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GAETA, Giovanni Ermete (noto come E.A. Mario)
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 5 maggio 1884 da Michele, barbiere, e da Maria della Monica. Le precarie condizioni economiche della famiglia non gli [...] e ancora fanciullo fu garzone nella bottega del padre. Nello stesso periodo cominciò da autodidatta a suonare in Il Tempo, 25 maggio 1954; A. Geraldini, Come nacque un nostro inno nazionale, in Il Messaggero, 26 maggio 1954; F. Petriccione, Piccola ...
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BECATTELLI (Becatelli, Beccatelli, Beccattelli), Giovan Francesco
Leila Galleni Luisi
Nato a Firenze l'8 nov. 1679, studiò musica nella sua città, dapprima, nel 1689, sotto la guida di Virgilio Cionchi, [...] Gaspari tuttavia gli attribuisce non solo perché erano in mano del padre Martini, come le altre dissertazioni, ma anche perché erano armonico, proposto a c. 478 del T. XXXI del Nostro Giornale. Il problema consisteva nel riuscire a "fare un concerto ...
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CORNAZZANI (Carnazano, Carnazzano, Carnazanj, Comazzano, Cornacani, Cornazano, Cornazzano, Cormetzano, Cornezano, Coronatzano)
Piero Caraba
Famiglia di musicisti. Di Baldassarre ignoriamo il luogo della [...] da G. Victorinus (Monaco 1624). Dalla documentazione in nostro possesso sembra che Fileno non abbia composto nulla per , dove morì nel luglio 1627, un anno prima di suo padre. Fu organista e compositore. Come organista presentò la sua candidatura ...
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CARESANA, Cristoforo
Alessandra Ascarelli
Nacque a Venezia verso il 1640, sebbene varie fonti, con chiaro riferimento al Fétis, datino la sua nascita al 1655, e G. De Rosa di Villarosa affermi che il [...] Girolamo Chiti in una lettera del 6 sett. 1746indirizzata a padre Martini (G. B. Martini, Carteggio inedito con i più Settembre 1709 essendo vacata la piazza di Maestro di Cappella del nostro Tesoro per la morte di don Crist. Caresana…". Prese il ...
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PAGANI, Herbert Avraham Haggiag
Carlo Bianchi
PAGANI, Herbert Avraham Haggiag. – Cantante, autore e interprete di canzoni, disc-jockey, disegnatore, incisore e artista assemblatore, scrittore e attivista [...] fu portato in Italia dalla madre e subito sottratto dal padre in una clinica di Bologna. Il seguito fu per lui P. Levi, A. Spirito, L. Aragon e J. Attali); A nostro fratello Herbert, in Secondo convegno internazionale degli ebrei di Libia, Roma 1989, ...
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CONSOLO, Federico (Federigo)
Dario Ascarelli
Nacque da Beniamino e da Regina Piazza ad Ancona l'8 apr. 1841, da una di quelle famiglie della media borghesia ebraica che aveva conservato integra la grande [...] che lo aveva visto primo in graduatoria, il Fétis, nel comunicare al padre dei C. il buon esito degli esami finali, scriveva: "... Par che si eseguono nelle sinagoghe durante il rituale del nostro tempo e gli accenti musicali (i taàmin) che ...
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GUARNERI
Alessandra Cruciani
Famiglia di liutai il cui capostipite è considerato Andrea, figlio di Bartolomeo, nato a Casalbuttano, nel Cremonese, il 13 luglio 1623. Secondo i documenti conservati nella [...] 18 febbr. 1655. Lavorò sino al 1678-79 nella bottega del padre, di cui fu allievo. Nel 1683 si trasferì a Mantova e di Genova. Suoi violini sono appartenuti a violinisti tra i più grandi del nostro tempo, tra cui J. Heifetz, H. Szeryng, A. Grumiaux, L ...
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ISORELLI, Dorisio (Doritio, Duritio, Odorisio)
Rossella Pelagalli
Nato a Parma intorno al 1544, non si hanno notizie dei primi anni di vita, né della sua formazione artistica. Si sa solo che si fece [...] la corte granducale, lo si apprende da Le vite de' padri e fratelli della Congregatione dell'oratorio di Roma di Paolo Aringhi per il giubileo del 1600. Allo stato attuale delle nostre conoscenze, non è possibile valutare in quale misura l'I ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...