Architetto, scultore, pittore. Nacque a Napoli da Pietro scultore fiorentino e da Angelica Galante napoletana il 7 dicembre 1598, morì a Roma il 28 novembre 1680. Operosissimo, signoreggiò sull'arte di [...] uno slancio di rinnovamento. Aveva sei anni quando si trasferì col padre da Napoli a Roma; prima dei dieci anni avrebbe scolpito il Barberini, ma assai maggiore è la nostra che il Cavalier Bernini viva nel nostro pontificato". Per Urbano VIII il ...
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È l'arte di cavalcare, mediante la quale il cavaliere si mantiene correttamente in sella e guida a suo piacimento i movimenti del cavallo.
Storia. - Gli eroi di Omero cavalcano solo in casi eccezionali; [...] del sec. XVII) che pubblicò gli eccellenti precetti del padre suo Nicola, e alcune sue osservazioni in L'arte del di mano è di varia maniera, cioè largo (corrispondente al nostro cambiamento diagonale) e stretto (quasi come l'attuale cambiamento a ...
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HUME, David
Guido Calogero
Filosofo, storico ed economista inglese, nato a Edimburgo il 26 aprile 1711, ivi morto il 25 agosto 1776. Dopo avere trascorso i primi anni della sua vita nella proprietà [...] di Ninewells, che il padre possedeva nel Berwickshire, studiò dal 1723 al 1726 all'università di Edimburgo, appassionandosi noi sappiamo di esistere come pensanti soltanto nell'atto del nostro pensiero, e l'idea di un'identità spirituale durante nel ...
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(I, p. 186).
La Reale Accademia d'Italia.
È nata il 7 gennaio 1926, per volontà e iniziativa di Benito Mussolini. Ma da quando essa fu primamente pensata a quando fu veramente costituita, con i primi 30 [...] , e l'inedito Viaggio in Italia redatto in italiano dal padre di Goethe. Tre raccolte sono dovute alla classe delle arti: di studio, ma anche di allargare il campo ideale dei nostri studiosi, far meglio vedere storia e cultura italiana nei loro nessi ...
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PIRANDELLO, Luigi
Corrado Alvaro
Scrittore, nato a Girgenti il 28 giugno 1867 da una famiglia che vantava, sia dal lato paterno sia da quello materno, illustri tradizioni patriottiche nella storia del [...] fino a quell'anno riccamente; sopraggiungeva ora il fallimento del padre e una grave malattia della moglie. Già dal 1897 egli mondiale, E domani..., lunedì, Berecche e la guerra, Erba del nostro orto, Un cavallo nella luna, Si gira.
Il teatro nasce ...
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È una delle figure più schiettamente rappresentative del Rinascimento italiano, così nei riguardi morali, come in quelli letterari e politici, anche perché la sua vita si stende in quel periodo, a cavaliere [...] in Mantova a tempo del marchese Ludovico Gonzaga. Il padre di B., Cristoforo, soldato e cavaliere, uomo di azione , presso gli Aldi, nel 1528) è fra le più notevoli del nostro Cinquecento per il suo valore storico e letterario. Rappresenta la vita e ...
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Di famiglia illustre e antica, nato a Firenze il 13 settembre 1792. Nel 1800 fu condotto a Vienna dal padre, marchese Pier Roberto e vi si trattenne tre anni, iniziandovi lo studio delle maggiori lingue [...] guida dello scolopio Canovai per le matematiche, del servita padre Battini per il greco e il latino. Ebbe pure in nessun tempo mai l'efficacia dell'educazione fosse minore che al nostro".
Bibl.: Un saggio di bibliografia è stato dato dal Gentile, in ...
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Attore e autore drammatico, nato a Venezia nel 1788 da genitori patrizî, morto a Padova nel 1858. Mutò il suo secondo nome Antonio in Augusto dacché Maria Luisa duchessa di Parma lo chiamò una volta, per [...] titolo L'Importuno e l'astratto); in Così faceva mio padre (1823) riecheggiò le note dei "burberi" goldoniani; alla per tutto l'800, e che talvolta si rappresenta anche oggi dalle nostre compagnie dialettali, è Ludro e la sua gran giornata (1832; ...
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GRECIA (A. T., 82-83)
Giotto DAINELLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giacomo DELITALA
Arthur HABERLANDT
Giotto DAINELLI
Pino FORTINI
Giotto DAINELLI
Luigi CHATRIAN
Margherita GUARDUCCI
Doro LEVI
Luigi [...] al nome è l'epiteto "bello" (kalós), nel senso del nostro "evviva". Sono nello stile severo quasi tutti i vasi per il convito norma antica quanto e più del popolo greco, dei figli al padre: chi non abbia discendenti può crearsene con l'adozione, fra ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] ,2% nel 1934. Per fortuna, anche la mortalità, che al principio del nostro secolo era tra le più alte d'Europa e toccava il 33% nel 1910 Italia; facilitò il compito ad Alfonso d'Aragona, dal padre lasciato reggente in Aragona.
Ma l'ascesa al trono di ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...