Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] . 1993 nr. 179, con cui la Corte costituzionale ha esteso al padre affidatario il diritto alla riduzione dell'orario di l. giornaliero nel primo di alcuni trend demografici che stanno caratterizzando il nostro paese.
bibliografia
D. Bertoni Jovine, L ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] furono i primi ad adottare metodicamente e a tramandarsi di padre in figlio, assicurarono ai comici dell'arte il più gran sempre viva: donde la creazione di quei ruoli che, nelle nostre compagnie, le sostituirono. Ma a cominciare da questo momento, in ...
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MANZONI, Alessandro
Attilio Momigliano
Alessandro M. nacque a Milano il 7 marzo 1785 da Pietro e da Giulia Beccaria. Studiò, non in casa, dove i genitori vivevano in disaccordo, ma nei collegi di Merate [...] nel postumo Sentir messa e nei frammenti postumi sul sistema del padre Cesari, in dissertazioni speciali); 3° "come aver da essa si passa ad altri che interessano un po' di più la nostra umanità affettiva - p. es., al vespro nel villaggio di Renzo ...
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Divisione amministrativa. - Il territorio della repubblica federale argentina è attualmente suddiviso in 22 province, ciascuna con un governatore e un'assemblea elettivi, più la capitale federale e un [...] sui ciechi" che si finge scritto da Fernando Olmos, padre della protagonista Alessandra: qui il surrealismo riprende i suoi diritti , di fronte al surrealismo morbido e agonizzante dei nostri giorni [il movimento] inaugura l'Alta Era dell ...
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(App. V, i, p. 384)
Le b., intese nel significato più ampio e moderno del termine, possono essere definite come le tecnologie che utilizzano organismi viventi o loro componenti subcellulari, al fine di [...] umane compilato da V.A. McKusick, uno dei padri della genetica umana, dagli iniziali 1478 difetti genetici biotecnologie nel settore agroalimentare, Roma 1995.
R. Dulbecco, I geni e il nostro futuro, Milano 1995.
D.M. Shah, C.M.T. Rommens, R. ...
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Rappresentazione grafica delle forme. È un modo di esprimersi universale, le cui prime manifestazioni precedettero la parola scritta e vennero via via sviluppandosi verso scopi utilitarî da un lato, e [...] per mezzo di segni lineari. Essa è un'astrazione del nostro spirito, una convenzione che permette di fissare le apparenze e i mestieri che si tramandavano, per pratica, di padre in figlio richiedevano necessariamente l'ausilio del disegno. Vittorino ...
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ORAZIO Flacco, Quinto (Q. Horatius Flaccus)
Gino FUNAIOLI
Ferdinando NERI
I termini della sua vita vanno dall'8 dicembre del 65 al 27 novembre dell'8 a. C. Sono 57 anni dei più agitati e decisivi [...] troppo presto scomparsa. Possessore d'un magro campicello, il padre non ha cura maggiore che l'istruzione del figlio, e , non un sermoneggiare, come lo si trova nei ricantatori del nostro poeta, sulla filosofia del ne quid nimis e del nil admirari ...
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VOLTAIRE, François-Marie-Arouet, de
Lorenzo GIUSSO
Nacque a Parigi il 20 febbraio 1694. Egli ebbe in un collegio di gesuiti un'eccellente educazione umanistica, e a dodici anni già componeva versi che [...] , che chiamava Dio a garante della verità deposta nel nostro intelletto, né col Dio della teodicea leibniziana. Davanti a i due fratelli Seïde e Palmire ad assassinare il loro padre. L'infrangibile ottemperanza alle tre unità aristoteliche ne deforma ...
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È la scienza che studia gli aggregati sociali, analizzandoli statisticamente nelle loro condizioni di quantità e di continuità, di qualità e di coesione. Il contenuto della demografia può rientrare in [...] assegnarsi di vita ai suoi coetanei. Così la morte d'un padre può essere affrettata dalla perdita di un figlio. Della maggior durata i biologi chiamano panmixia, è lontana da realizzarsi nel nostro mondo, dove la volontà, assai più del caso, governa ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] , ma che "Dio è re di tutti gli uomini..., padre comune di tutti gli uomini, sebbene consideri come suoi figli assenza di disciplina. Per comprenderlo, dobbiamo abbandonare del tutto il nostro modo di vedere europeo. Non dobbiamo pensare né a un ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
nostro
nòstro agg. poss. [lat. nŏster -stra -strum, der. di nos «noi»]. – È il possessivo che si riferisce al soggetto di 1a pers. plur. noi, così come vostro si riferisce al soggetto voi. Le relazioni e i sign. espressi da nostro e i suoi...