GHERARDO di Giovanni di Miniato
Ebe Antetomaso
Nacque a Firenze nel 1445 o 1446 da Nanni di Miniato di Gherardo, detto Fora, "scharpellatore", e da Domenica, figlia di Bartolomeo, calzolaio.
La data [...] la maggior parte di riferimenti documentari su G. - nel quale il padre dichiara di abitare in una casa sul canto di piazza S. Marco affrescò la facciata dellachiesa di S. Egidio raffigurandovi Martino V concede privilegi alla chiesa.
Questa pittura, ...
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DONIZONE (Domnizo, Donizo)
Paolo Golinelli
Nacque nella seconda metà del sec. XI, probabilmente in una delle città dominate dai Canossa.
Scarse sono le notizie sulla sua vita, nella Epistola dedicatoria, [...] (Vallardi), Firenze 1926, pp. 589-592; A. Falce, Bonifacio di Canossa padre di Matilda, I, Storia, Reggio Emilia 1927, pp. 9, 18, 26 la riforma dellaChiesa nel secolo XI, Palermo 1974, pp. 42, 137 s.; L.L. Ghirardini, La patria della grande contessa ...
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DIZIANI, Gaspare
Sergio Claut
Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, [...] tra questi il primogenito Giuseppe ed Antonio furono pittori come il padre, narratore di "storie" il primo, paesaggista il secondo. Si Asolo, e la Vergine del Carmelo dipinta nel soffitto dellachiesa di Borbiago di Mira; se la Decapitazione risente ...
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APROSIO, Angelico (al secolo Ludovico), detto il Ventimiglia
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ventimiglia il 29 ott. 1607, da Marco e Petronilla Aprosio. Compiuti i quindici anni, contro "il desiderio dei [...] autentica, e il gusto lievemente monomaniaco con cui egli affastella citazioni dalla Bìbbia, dai Vangeli, dai PadridellaChiesa, dagli autori classici, dagli italiani di tutti i secoli e dai contemporanei, per appoggiare le sue futili dimostrazioni ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] cui fu reggente nel 1728, nel 1760 e nel 1769. Alla morte del padre (1723) ne ereditò gli incarichi, concludendo, fra l'altro, i cantieri l'atrio a sua volta sostituì l'antico nartece dellachiesa preesistente e si interpose tra il nuovo fronte di ...
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BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Ultimogenito di Carlo e Costanza Magalotti, nacque a Roma il 4 ag. 1607. Aveva dunque soltanto venti anni quando, il 7 febbr. 1628, il pontefice Urbano VIII, suo zio, [...] della Spagna, dell'Impero e della Francia.
Il B., ricevuto dal papa l'incarico il 19 nov. 1629, scortato dal padre, generale dello si dispongano al maggior servitio di Dio ed alla pace ed unione dellaChiesa. E veramente, se, come significai a V. P. R ...
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DAMASO II, papa
Paolo Bertolini
Tirolese di origine ("natione Noricus, qui alio vocabulo Baguurarius dicitur", scrive di lui l'anonimo autore della brevissima biografia di questo papa inserita nel Liber [...] (Santifaller, n. 21), il re testimonia di aver confermato a Poppone ed alla di lui Chiesa, su richiesta dello stesso presule, le donazioni fatte da suo padre e tutti i privilegi e tutte le proprietà, "quas ipsa Ecclesia usque nunc visa est possidere ...
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GREGORIO IV, papa
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto pontefice, dopo il breve pontificato di Valentino (morto nel settembre 827), con larga partecipazione dell'aristocrazia [...] cose temporali, delegato all'imperatore, e affermò con forza la legittimità della sua azione pacificatrice. E ancora sostenne, appellandosi ai PadridellaChiesa e ai suoi predecessori, che era diritto e dovere di Pietro e del papa di inviare messi ...
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GREGORIO V, papa
Wolfgang Huschner
Al battesimo Bruno, era figlio del conte Ottone di Worms, nipote dell'imperatore Ottone I e cugino di Ottone III.
Dal 978 al 985 e una seconda volta tra il 995 e il [...] ; paragonato ai suoi contemporanei transalpini Bruno poteva passare per un uomo colto, in grado di leggere e meditare i PadridellaChiesa e soprattutto Gregorio I, il cui nome scelse più tardi quando fu eletto papa.
Quando Ottone III, nell'aprile ...
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COTTRAU, Alfredo
Michele Fatica
Nato a Napoli il 26 sett. 1839 da Guglielmo e da Giovanna Cirillo, discendeva per il ramo paterno da famiglia originaria di Saverne in Alsazia e cadetta dei baroni Cottrau [...] bonifica del rione S. Brigida, perché prevedeva la demolizione dellachiesa di S. Ferdinando (Russo, p. 418).
Deluse sociale e culturale, in cui operarono a Napoli il nonno, il padre e i fratelli del C., vedi soprattutto G. Cottrau, Lettres d' ...
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padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...