JACOPO da Verona
Maria Elena Massimi
Figlio di Silvestro e di Agnese, è documentato a Verona, nella contrada di S. Cecilia, dal 1388 al 1442; la data di nascita 1355 è ricavabile dall'anagrafe contradale [...] a questa data deteneva la qualifica di pittore ed era orfano di padre. La madre sposò in seconde nozze un certo pittore Lamberto, beni il solo Battista; in quest'occasione chiese sepoltura nel cimitero dellachiesa di S. Gregorio, affidando i riti di ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Paolo da Montereale
Roberto Cannatà
Non si conosce con esattezza la data di nascita, da collocare intorno al 1475 in base all'epigrafe sepolcrale, di questo pittore attivo in Abruzzo nel [...] oltre il 1504, anno della morte di Iacopo di Notar Nanni, che fece completare la facciata dellachiesa (Cannatà, 1981, p. via tra il blando e puristico raffaellismo del padre e l'opera matura di Cola dell'Amatrice. Non mancano in alcuni dipinti legami ...
Leggi Tutto
GRASSALEONI, Girolamo
Susanna Falabella
Di questo pittore ornatista ferrarese non è nota la data di nascita, che dovrebbe però situarsi poco oltre la metà del Cinquecento sulla base delle indicazioni [...] , nel completamento della decorazione a fresco del presbiterio e della navata maggiore dellachiesa ferrarese di S nella chiesa di S. Maria in Vado.
Dei suoi figli, Giovanni Battista fu pittore anche lui, definito però "assai inferiore al padre" ( ...
Leggi Tutto
DEL ROSSO (Rossi), Zanobi Filippo
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Maria Novella, il 16 dic. 1724 da Giuseppe Ignazio, architetto, e da Diomira di Francesco Gilardoni (Firenze, [...] settantaquattro anni e fu sepolto nella chiesa di S. Maria Novella accanto al padre dove ancora oggi lo ricordano un Empoli artistica, Firenze 1906, p. 29; U.Procacci, L'incendio dellachiesa del Carmine del 1771, in Rivista d'arte, XIV (1932), pp ...
Leggi Tutto
CIGNANI, Felice
Gabriello Milantoni
Nacque a Bologna il 27 genn. 1618 (Forlì, Archivio Reggiani, Archivio Cignani, busta Carlo Cignani)da Carlo e Isabella Tombi.
Pittore, educatosi nell'orbita patema, [...] parere del Roli (1978, p. 125), appena dopo il dipinto dellachiesa di S. Maria della Carità in Bologna, citato dal Masini al 1680.
Il C., vissuto artisticamente sulla scia del padre di cui fu principale collaboratore, fu tuttavia molto attivo, come ...
Leggi Tutto
PALMERINI, Camillo
Giovanni Duranti
– Nacque a Roma, quinto di sei fratelli, il 3 aprile 1893 da Achille, professore di disegno, e da Maria Cappello.
La madre era figlia di Valerio, maggiore dell'esercito [...] scientifiche. Dal padre Palmerini ereditò la passione per il disegno; fu lui a introdurlo ai segreti della disciplina, già genius loci.
Nel 1948 portò a termine il restauro dellachiesa di S. Maria delle Grazie, a Capena, intervenendo su un brano di ...
Leggi Tutto
CIPRIANI, Giovanni Battista
Luciana Cassanelli
Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20apr. 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli), fratello di Barbato scultore e Galgano [...] altro manoscritto (Lanc. 33 bis) con il disegno dello spaccato e della pianta dellachiesa di S. Carlo Borromeo (S. Carlo ai nel 1800 mandò al padre.
Negli anni 1796, 1799 e 1803 vennero pubblicati a Roma i tre torni dell'operá di maggior prestigio ...
Leggi Tutto
GIORDANO, Stefano
Francesca Campagna Cicala
Nacque a Messina in data imprecisata. La sua produzione artistica, che si colloca intorno alla metà del secolo XVI, documentata da alcune opere firmate e [...] la Madonna in trono col Bambino tra i ss. Agostino e Bernardo sormontata dalla lunetta con L'Eterno Padre, unica parte della pala rimasta in chiesa ai tempi di Grosso Cacopardo, il quale riferiva che la tavola centrale era stata venduta insieme con ...
Leggi Tutto
GINNASI, Caterina
Olga Melasecchi
Nacque a Roma nel 1590 da Dionisio, avvocato di casa Colonna, e da Faustina Gottardi.
Discendente da un'illustre famiglia romagnola, abitò nel palazzo Ginnasi in via [...] delle Botteghe Oscure, insieme con la madre, morta nel 1646, e con lo zio, il cardinale Domenico Ginnasi. Figlia unica, rimasta orfana del padre secondo Schleier, per ornare l'altare dellachiesa anteriore alla riedificazione di Torriani e ...
Leggi Tutto
DI FIORE (De Fiore, Fiore)
Carla Benocci
Famiglia di intagliatori, cui appartennero alcuni tra i migliori artefici attivi a Napoli nella seconda metà del XVIII secolo. Capostipite fu probabilmente Francesco [...] (Fiengo, 1976). Egli lavorò all'esecuzione della grata del coro e dei coretti dellachiesa dei Ss. Marcellino e Festo, realizzò "sedie nel 1796-97. Nicola era un bravo disegnatore, come il padre, e di lui resta un disegno per una "Stanza di ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...