VITTORELLI, Andrea
Giovanni Battista Picotti
Nato a Bassano negli ultimi decennî del sec. XVI, visse come sacerdote a Padova e a Roma. Canonico penitenziere a Padova nel 1647, ritornò nel 1650 a Roma, [...] dove morì nel 1653.
Nel 1604 pubblicò un primo lavoro, di annotazioni all'opera del cardinale F. de Toledo sull'istruzione dei sacerdoti, al quale seguirono molti altri, di teologia, di morale, di regola ...
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Teologo francescano (n. prob. Rinonico sull'Arno, Pisa - m. forse Pisa 1401), studiò a Bologna e insegnò a Padova; predicatore stimato, è noto soprattutto per l'opera De conformitate vitae b. Francisci [...] ad vitam Domini Jesu (circa 1385-1390) ...
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ADEODATO da Siena
Agostino M. Giacomini
Eremitano di S. Agostino, nel 1539 era lettore e maestro degli studenti a Padova, dove nel gennaio 1541 ricevette il titolo di baccelliere e dove rimase fino [...] vicario, nel convento di Montepulciano. Il 30 marzo 1561 venne eletto rettore della provincia senese. Intervenne al capitolo generale di Padova del 1568 e a quello di Roma del 1575. Morì nell'ottobre 1588.
Si ricordano di lui: Oratio in die Cinerum ...
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Ecclesiastico (Pomuk, od. Nepomuk, Boemia, tra il 1340 e il 1350 - Praga 1393), studiò a Praga e a Padova e divenne notaio e poi capo della cancelleria arcivescovile di Praga (1377). Nel 1393, scoppiata [...] la lotta tra l'arciv. Giovanni di Jenštein e il re Venceslao IV (che per limitare i poteri arcivescovili voleva elevare a diocesi l'abbazia di Kladruby ponendovi un proprio favorito), G. difese la libertà ...
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Uomo politico ed ecclesiastico (Hackforth, York shire, 1474 - Londra 1559). Dotto umanista, studiò a Oxford, Cambridge e a Padova; fu cancelliere di W. Warsham; nel 1516 fu con Th. More ambasciatore presso [...] Carlo V a Bruxelles e di nuovo ancora presso Carlo V (1519-20) a Colonia e (1520-21) a Worms. Vescovo di Londra (1522), e poco dopo lord del sigillo privato, poi di nuovo ambasciatore presso Carlo V a ...
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LUCHI, Bonaventura
Antonino Poppi
Nacque a Brescia il 16 ag. 1700, primogenito di Faustino e Barbara Alessandri (solo nel 1816 la famiglia ottenne dal governo austriaco il riconoscimento di una pseudo [...] di S. Antonio, Mss., regg. 42, pp. 77, 177; 43, pp. 148, 169, 171; 44, p. 40; Archivio Sartori, a cura di G. Luisetto, I, Padova 1983, pp. 1092 n. 897, 1099 n. 935, 1110 n. 1006; II, 2, ibid. 1986, pp. 2244 s., nn. 550, 555, 558-560 (per l'Arch ...
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BERNARDO
Giorgio Cracco
Si ignorano di B. l'anno (poco prima del 1000) e il luogo della nascita.
La tradizione, quasi concorde, fondandosi su un'iscrizione ora scomparsa e su false genealogie, lo crede [...] . Ma nei documenti del tempo è citato solo con il nome e con la carica: B. arcidiacono, cappellano imperiale, vescovo di Padova; non può essere esclusa una sua ascendenza tedesca.
Compare per la prima volta con il titolo di arcidiacono nella carta di ...
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AMMANNATI, Bonifazio
Raoul Manselli
Fratello del più celebre Tommaso, e come lui nativo di Pistoia, dopo gli studi di diritto a Padova, conclusi verso il 1370, entrò a far parte della curia papale come [...] sua tomba nella chiesa dei frati minori di Aigues-Mortes.
Fonti e Bibl.: A. Gloria, Monumenti della Università di Padova,I, Padova 1888, n. 181, p. 71. n. 327, pp. 149 s.; Martin de Alpartils, Chronica actiratorum temporibus Domini Benedicti XIII ...
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Pastore metodista (Lowestoft, Inghilterra, 1831 - Roma 1917). Trapiantò in Italia la chiesa wesleyana metodista di cui stabilì il centro a Padova (1866), poi a Roma (1872). Istituì varie fondazioni metodiste, [...] l'orfanotrofio di Intra, la scuola teologica wesleyana, ecc ...
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FRACANZANI (Fracanziano, Fraganzan, Tracanziano), Antonio
Maria Muccillo
Nacque quasi certamente a Vicenza intorno alla metà del sec. XV. Terzo figlio del conte Baldassare di Nicola e della contessa [...] gli veniva anche assegnata una pensione annua di 50 fiorini. Sulla durata del soggiorno romano e sull'epoca del ritorno del F. a Padova abbiamo notizie discordi. B. Nardi parla di un periodo di tre anni e afferma che già nel 1502 il F. aveva ripreso ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...