GIOVANNI da Bologna
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore di origine bolognese, attivo nel Veneto, tra Treviso e Venezia, e forse in Emilia, nella seconda metà [...] , pp. 64 s.; B. Berenson, Italian pictures of the Renaissance. Venetian school, I, London 1957, pp. 86 s.; Il Museo civico di Padova. Dipinti e sculture dal XIV al XIX secolo, a cura di L. Grossato, Venezia 1957, pp. 70 s.; F. Rodriguez, Guida della ...
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DA CAMPO (da Campo, Campo, Campi), Angelo Alessandro
Marina Repetto Contaldo
Nacque a Verona l'11 gennaio 1735 da Tobia, figlio naturale del conte Cristoforo, e da Paola Tedeschi (o Todeschi) e venne [...] , Verona 1981, p. 342; P. L. Fantelli, Le cose più notabili riguardo alle belle arti che si trovano nel territorio di Padova, in Padova e il suo territorio, XXVII (1981), 2, p. 33; ibid., 6, p. 28; M. Repetto Contaldo, Per una biogr. del pittore ...
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BUONCONSIGLIO, Giovanni, detto il Marescalco
Franco Barbieri
Figlio di Domenico, la cui professione gli procurò il soprannome - quasi un secondo cognome - di Marescalco, sarebbe nato intorno al 1465 [...] kunsthistorischen Sammlungen in Wien, n.s. VII (1933), p. 85; Inv. degli oggetti d'arte d'Italia, W.Arslan, Prov. di Padova-Comune di Padova, Roma 1936, p. 48; H.Tietze-E. Tietze Conrat, The Drawings of the Ven. Painters in 15th and 16th Cent., New ...
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GIUSTINO di Gherardino da Forlì
Stefania Bolzicco
Non è nota la data di nascita di questo miniaturista attivo nella seconda metà del XIV secolo. Pur essendo il padre sicuramente di Forlì, G. nacque [...] of Altichiero's frescoes, in Apollo, CXXXIV (1991), 357, pp. 299 s.; G. Mariani Canova, La miniatura veneta nel Trecento tra Padova e Venezia, in La pittura nel Veneto. Il Trecento, II, Milano 1992, p. 407; U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XIV ...
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CIARDI, Giuseppe (Beppe)
Maria Cionini Visani
Figlio del pittore Guglielmo e Linda Locatelli, nacque a Venezia il 18 marzo 1875. Naturalmente'incline alla pittura, fu guidato dapprima nella via dell'arte [...] Barnaba. Compiuti gli studi classici, il C., che si era iscritto alla facoltà di scienze naturali dell'università di Padova, preferì sin dal 1896 frequentare l'Accademia veneziana di belle arti, studiando figura con Ettore Tito.
Appena diciannovenne ...
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CIESA, Giacomo
Franco Barbieri
Nato a Vicenza il 21 febbr. 1733 da Camillo e Rosa Olivari e ivi abitante in parrocchia di S. Faustino, contrada di Santa Corona, viene detto (Bertotti-Scamozzi, 1780; [...] . 163; XI, 2, pp. 74, 316; XII, 2, p. 282; XIII, pp.38, 62, 184; G.A. Moschini, Guida per la città di Padova, Venezia 1817, p. 237; G. Pieriboni, Ilforestiere istruito nella visita della R. città di Vicenza, Vicenza 1842, p. 19; A. Gloria, Storia del ...
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LAMBERTI, Pietro (Piero) di Niccolò
Maura Picciau
Figlio dello scultore Niccolò di Pietro e di Caterina di Guglielmo da Tolosa, nacque con ogni probabilità a Firenze intorno al 1393. È documentato la [...] 28), pp. 343-376; R. Krautheimer, Lorenzo Ghiberti, Princeton 1956, p. 72; E. Rigoni, L'arte rinascimentale in Padova: studi e documenti, Padova 1970, pp. 105 s., 114; W. Wolters, La scultura veneziana gotica(1300-1460), Venezia 1976, ad indicem; G.R ...
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CARPIONI, Giulio
FF . Barbieri
Nato intorno al 1613, quasi certamente a Venezia, verso il 1630 è ad apprendere pittura presso il Padovanino, mostrando di puntare "decisamente in senso classicistico [...] di S. Chiara (una è datata 1663); vi si collegano i dipinti della vicentina collezione Braga, la pala con S. Antonio da Padova, la Vergine e due santi della Procuratoria veneziana di S. Marco, ma forse di provenienza vicentina, e La Maddalena della ...
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PICCOLPASSO, Cipriano
Carmen Ravanelli Guidotti
– Nacque nel 1524 a Casteldurante (Urbania), piccolo centro delle Marche dove da tempo si esercitava l’arte ceramica. Era il maggiore di cinque figli [...] risiedevano alcuni parenti, e fece molti viaggi, visitando Venezia, Foligno, Ferrara, Faenza, Gubbio, Verona, Rimini e Genova.
A Padova, entrò in contatto con Pietro Bembo e fu paggio del patriarca alessandrino Cesare Riario Sforza; dal 1538 al 1540 ...
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BERNARDINO da Martinengo
Adriano Peroni
Originario di Martinengo nel Bergamasco, fu attivo come architetto a Brescia, dove è citato nelle note del "paratico dei marangoni" (da muro, o muratori) nel [...] pavimentazione e alla soffittatura del primo ordine della loggia; sempre in relazione con questi lavori, viene inviato a Padova e a Venezia allo scopo di studiare nuove soluzioni strutturali e decorative per il palazzo bresciano. Nel 1501 costruisce ...
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padovano
agg. e s. m. – 1. agg. a. Di Pàdova, città del Veneto: il dialetto p. (o, come s. m., il padovano), il dialetto veneto parlato a Padova. b. Razza p., razza italiana di polli, con abbondante ciuffo sul capo, mantello argentato, dorato,...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...