Poeta (Sorrento 1544 - Roma 1595). Tra i maggiori poeti italiani del Cinquecento, nelle sue opere appaiono già rappresentate le aspirazioni e le contraddizioni dell'uomo moderno. Dopo la composizione della [...] Tra il 1567 e il 1570 scrisse i tre Discorsi dell'arte poetica (pubbl. nel non essere infelice. Sul tema del T. scrissero C. Goldoni (la commedia T. T., 1755), 1817), A. Nota (il dramma T. T., 1834), P. Giacometti (la tragedia T. T., 1856), ecc. Tra ...
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Poeta e umanista (Arezzo 20 luglio 1304 - Arquà, od. Arquà P., tra il 18 e il 19 luglio 1374). Nato ad Arezzo da Eletta Canigiani e da ser Pietro di ser Parenzo dell'Incisa in Valdarno, che era stato bandito [...] , ambasciatore della signoria fiorentina, che restituiva a P. i beni confiscati al padre e gli offriva una I, 1964, a cura di G. Martellotti). I Trionfi e i Rerum vulgarium fragmenta si possono leggere nel testo critico rispettivamente stabilito da C ...
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Filosofia
Nella filosofia scolastica, l’attribuzione di una realtà oggettiva ai concetti universali. Nella filosofia moderna, ogni dottrina che consideri l’oggetto della conoscenza come esistente in sé, [...] in Ungheria, dove S. Hóllosy organizza quella di Nagybánya, e nei paesi scandinavi, a Skagen, con C.E. Skredswig e P.S. Kröyer. Negli USA il r. ha i maggiori interpreti in T. Eakins e W. Homer; una nutrita colonia di naturalisti americani, tra cui A ...
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Resoconto di fatti collegati alla vita di un personaggio illustre, con l’analisi e l’interpretazione della sua attività.
Cenni storici
Il concetto di b. si sviluppò prima nel mondo greco-ellenistico, [...] seicenteschi di L. Allacci, G. Ghilini, E. Aprosio, G.P. Bellori, seguono, nel 18° sec., le opere monumentali di G le Noterelle di G.C. Abba, le Memorie di G. Garibaldi, le Confessioni d’un Italiano di I. Nievo, implicitamente autobiografiche). ...
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Commediografo (Venezia 1707 - Parigi 1793). Mostrò assai presto una viva inclinazione per il teatro, componendo verso i nove anni una commediola e prediligendo nelle sue letture gli autori comici. Nel [...] tornò a Venezia, impegnandosi a scrivere per i teatri di proprietà del patrizio Michele Grimani. Del per il Sant'Angelo l'abate P. Chiari, che fin dal 1749 per lui le lotte e le amarezze. Nel 1757 C. Gozzi, e per estrosità di carattere e per amore ...
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Carlo Maria Ossola
Poeta italiano, nasce ad Alessandria d'Egitto, l'8 febbraio 1888, da genitori lucchesi, colà emigrati, perché il padre Antonio lavorava come sterratore al canale di Suez. Frequenta [...] Maurice de Guérin con Strowski; segue i corsi di Bergson al Collège de uomo. Viaggi e lezioni (a cura di P. Montefoschi, 2004). Alla conoscenza del laboratorio crit. sono apparsi: L'allegria (a cura di C. Maggi Romano, 1982) e Sentimento del tempo ...
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Poeta (Mantova 1491 - monastero di Campese, Bassano, 1544). Entrò nel 1508 tra i benedettini; non ha fondamento storico la notizia, dataci da lui stesso, d'essere egli stato a Bologna allievo di P. Pomponazzi. [...] dialogici; b) Baldus, poema in esametri in 25 libri; c) Moschaea, poemetto burlesco in distici in 3 libri; d) cui è soprattutto legata la sua fama è il Baldus, tra i maggiori poemi del Cinquecento italiano (le 4 edizioni presentano 4 redazioni ...
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Architettura
Orientamento (detto anche decostruttivismo) emerso nella produzione architettonica degli ultimi due decenni del 20° sec. nel panorama sia statunitense sia europeo. Pur non trattandosi di [...] Stati Uniti negli anni 1970 nella cosiddetta scuola di Yale (P. De Man, H. Bloom, G. Hartman e strutturalismo classico di F. de Saussure e C. Lévi-Strauss, e in qualche modo propone non di stabilire quali siano i significati e il senso globale di ...
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Saggista, traduttrice e scrittrice italiana (Genova 1917 - Milano 2009). Figura di rilievo nel panorama culturale italiano per il suo impegno nella traduzione e divulgazione di opere della letteratura [...] dove ha iniziato l'attività letteraria sotto la guida di C. Pavese, curando la prima traduzione italiana della Spoon River W. Willinghton e commentate da brevi versi di P.; nel 2008 sono stati pubblicati i suoi Diari 1971-1973, il secondo volume dei ...
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Economista e letterato (Milano 1728 - ivi 1797), figlio di Gabriele; fratello di Alessandro e di Carlo. Uomo d'assai varia cultura e di notevole indipendenza di pensiero, tipico rappresentante del riformismo [...] principale del Caffè (1764-66), stimolò C. Beccaria a scrivere Dei delitti e Alessandro, la Risposta alle critiche del p. A. Facchinei. Nei successivi trent' Osservazioni sulla tortura (1777; pubbl. 1804); i saggi Ricordi a mia figlia (1777; pubbl ...
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p, P
(pi, ant. o region. pe ‹pé›) s. f. o m. – Quindicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma (rimasta più o meno immutata nel tempo, salvo che in origine il semicerchio di destra non giungeva a saldarsi con l’asta verticale), derivata...
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...