(App. III, I, p. 352)
Poeta e drammaturgo martinicano. Anche dopo l'indipendenza, raggiunta dalla maggioranza dei popoli africani intorno agli anni Sessanta, C. continua a costituire il punto di riferimento [...] sulla politica coloniale, e fonda il Partito progressista martinicano. C. pensa infatti di dover costruire finalmente una vera cultura , maggio 1978; G. Benelli, A. Césaire, in Letteratura francese. I contemporanei, iii, Roma 1987, pp. 581-87; R. S. ...
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(App. III, I, p. 305)
Poeta italiano, morto a Roma il 22 gennaio 1990. Ha collaborato a diversi periodici e quotidiani, fra cui La Fiera letteraria, Il Punto, La Nazione. Nel 1982 ha ricevuto il premio [...] C., uno dei poeti più liberi del nostro tempo, presenta soluzioni di grande efficacia e novità, riducendo progressivamente i Proust, Céline, Char, Frénaud e altri scrittori francesi.
Bibl.: P. V. Mengaldo, Poeti italiani del Novecento, Milano 1978; G ...
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Poeta italiano, morto a Roma il 22 gennaio 1990. Ha collaborato a diversi periodici e quotidiani, fra cui La Fiera letteraria, Il Punto, La Nazione. Nel 1982 ha ricevuto il premio Feltrinelli dell'Accademia [...] C., uno dei poeti più liberi del nostro tempo, presenta soluzioni di grande efficacia e novità, riducendo progressivamente i , Céline, Char, Frénaud e altri scrittori francesi.
bibliografia
P. V. Mengaldo, Poeti italiani del Novecento, Milano 1978. ...
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Scrittore russo, nato nel villaggio di Bol′šoj Ugol, governatorato di Olonec, il 17 ottobre 1870, morto nel 1937: di origine contadina, fu uno dei primi scrittori proletari. Nonostante la sua adesione [...] in Russia, sempre nel 17° secolo.
Per questi romanzi Č. si documentò molto seriamente, e si giovò anche della sua ; B. Val′be, A. P. Čapygin. Žizn′ i tvorčestvo, Leningrado 1938; L. P. Artjuchov, A. P. Čapygin. Kritiko-biografičeskij očerk, Arcangelo ...
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(App. III, I, p. 230)
Poeta e scrittore inglese, morto a Treen (Cornovaglia) il 19 maggio 1984. Nei Collected Poems (1959; ristampati in edizione ampliata nel 1962, 1970, 1979 e 1980), e particolarmente [...] un lungo e ambizioso poema autobiografico in versi sciolti, i passi più felici risultano quelli in cui il poeta rievoca . Insignito del titolo di Sir (1969), successe (1972) a C. Day Lewis come ''poeta laureato''. Anche se la maggior parte degli ...
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Scrittore, nato a Colle Val d'Elsa (Siena) il 9 dicembre 1909. Esordì giovanissimo sul Selvaggio, la rivista "strapaesana" di Mino Maccari, e su altri fogli letterarî fiorentini (Il Bargello, L'Universale, [...] il B. si affrancò ben presto, portando i personaggi e gli ambienti della sua narrativa "provinciale" . Piccone Stella, in Il Messaggero, 23 settembre 1941; C. Bo, Nuovi studi, Firenze 1946, pp. 179-95; P. Pancrazi, Scrittori d'oggi, IV, Bari 1946, pp ...
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Retore greco e maestro di retorica, vissuto circa tra il 104 e il 22 a. C. Non si sa quando abbia lasciato Pergamo per Roma; era già avanti negli anni e già famoso (tra i Romani l'oratore M. Calidio era [...] indirizzo opposto a quella di Teodoro di Gadara; sebbene ambedue i retori derivassero la loro dottrina da Ermagora e fossero seguaci e anomalisti, si rispecchiava naturalmente in tutta la teoria (p. es. nella partizione delle orazioni), in cui A. ...
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Scrittore inglese, nato nel Donegal (Stato libero d'Irlanda) il 7 dicembre 1888. Ha compiuto gli studî ad Oxford e studiato arte a Edimburgo. Dopo aver partecipato alla guerra balcanica del 1912-13, passò [...] presenta un caso di artista disonesto. Tra i suoi romanzi sono anche: Casile Corner, 1938 Children, 1941. Durante la guerra il C. ha pubblicato anche scritti di filosofia politica , 1945.
Bibl.: H. Reed, The Novel since 1939, Londra 1946, p. 26 segg. ...
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Poeta spagnolo, nato a Siviglia il 26 aprile 1898. Vissuto prima a Malaga poi a Madrid, dove risiede. Dal 1950 è membro della Real Academia Española.
Entrato presto a far parte del movimento della "poesia [...] pura", con G. Diego, P. Salinas, J. Guillén, G. Lorca, R. Alberti, A. pubblica i primi versi nella Revista de Occidente Madrid 1960.
Bibl.: D. Alonso, Ensayos sobre poesia española, Madrid 1944; C. Bousoño, La poesía de V. A, Madrid 1950 (2a ed., 1956 ...
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PÉRET, Benjamin
Paola Ricciulli
Scrittore francese, nato il 4 luglio 1899 a Rezé, presso Nantes, e morto a Parigi il 18 settembre 1959. Arrivato a Parigi nel 1920, entra subito in contatto con A. Breton, [...] Spagna. L'opera poetica di P. testimonia di un dérèglement totale (1927), Les rouilles encagées (1928). P. raccoglierà molti testi in Le gigot, sa humour noir, Parigi 1950 (trad. it., Torino 1970); C. Courtot, Introduction à la lecture de B. Péret, ...
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p, P
(pi, ant. o region. pe ‹pé›) s. f. o m. – Quindicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma (rimasta più o meno immutata nel tempo, salvo che in origine il semicerchio di destra non giungeva a saldarsi con l’asta verticale), derivata...
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...