ZINGARELLI, Nicola
Guido Mazzoni
Letterato, nato a Cerignola (Foggia) il 31 agosto 1860, morto a Milano il 6 giugno 1935. Si laureò in lettere a Napoli; insegnò in alcune scuole medie; quindi, dal 1906, [...] la napoletana Rassegna critica della letteratura italiana. I principali scritti sono stati ripubblicati in Scritti di scienze e lettere, LXVIII (1935), p. 792 segg.; Studi danteschi, XIX (1935), pp. 211-12; C. Franelli, in L'Italia letteraria, ...
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BLANCHOT, Maurice (App. IV, i, p. 299)
Scrittore e critico francese. La riflessione sul rapporto tra scrittura, morte, silenzio è proseguita nell'opera saggistica (Le pas au-delà, 1973; trad. it. 1989) [...] de la critique. Un roman d'apprentissage, Paris 1984;
P. Bigongiari, L'evento immobile, Milano 1985;
J. Derrida,
Maurice Blanchot. The demand of writing, ed. C. Bailey Gill, London-New York 1996;
P. Mesnard, Maurice Blanchot: le sujet de l' ...
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FRISCH, Max
Luigi Quattrocchi
(App. III, I, p. 687)
Scrittore svizzero di lingua tedesca, morto a Zurigo il 3 aprile 1991. Il tema dell'identità della persona, essenziale per l'autore (Stiller, 1954), [...] le opere, v. Gesammelte Werke in zeitlicher Folge, 6 voll., Francoforte s. M. 1976. Su F.: H. Karasek, M. Frisch, Velber 1966; C. Petersen, M. Frisch, Berlino 1966; E. Bernardi, M. Frisch e il romanzo-diario, in Annali di Ca' Foscari, 1967, pp. 7-40 ...
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Scrittore, nato il 2 gennaio 1920 in Bielorussia; fu condotto a soli tre anni negli Stati Uniti. Vi prese la cittadinanza nel 1928. Ha compiuto tutti i suoi studi universitari e postuniversitari (ebbe [...] oceans of Venus, 1954; Lucky Starr and the big son of Mercury, 1956; Lucky Starr and the moons of Jupiter, 1965; Lucky Starr and the rings of Saturn, 1958.
Bibl.: P. Moore, Science and fiction, Londra 1968; C. Pagetti, Il senso del futuro, Roma 1970. ...
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Poeta, romanziere, drammatugo belga, nato a Bruges il 5 aprile 1929. Dopo una raccolta di poesie, Kleine reeks ("Piccola serie", 1948), di forma tradizionale, di contenuto imbevuto di esistenzialismo, [...] I Metsiers", 1950), che s'inquadra nel naturalismo belga tradizionale ma che rivela pure l'influsso della letteratura americana (Faulkner, Caldwell), C hij gaat van Au, Amsterdam 1965, pp. 120-48; P. de Wispelaere, in Het Perzische tapijt, ivi 1966, ...
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VETTORI, Pietro (Pier)
Giulio Reichenbach
Letterato, nato il 3 luglio 1499, da nobile e antica famiglia, a Firenze, dove mori il 19 dicembre 1585. Partecipò in gioventù alle vicende politiche della sua [...] giudice finissimo degli scrittori in questa lingua.
Bibl.: F. Niccolai, P. V., Firenze 1912; Lettere di Donato Giannotti a P. V., a cura di R. Ridolfi e C. Roth, ivi 1932; C. Roth, I carteggi volgari di P. V., in Rivista storica degli archivi toscani ...
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Come poeta, romanziere, saggista, critico d'arte e filosofo, il D'O. è oggi considerato una delle figure più complesse e significative della letteratura spagnola contemporanea, forse lo scrittore più europeo [...] e filosofica, pur procedendo per vie tortuose, attraverso i labirinti barocchi delle più strane esperienze, egli aspira 1943; J. Pla, Eugenio d'Ors y Barcelona, Madrid 1942; C. Giardini, Antologia dei poeti catalani moderni, Torino 1925; L. Anceschi, ...
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(App. IV, I, p. 470)
Poeta, romanziere e drammaturgo belga. Negli anni Settanta la sua produzione letteraria rimane caratterizzata da una notevole virtuosità linguistica, di tematica e di tecnica eterogenee, [...] una famiglia fiamminga C. cerca le radici del fascismo e della collaborazione con i tedeschi nella seconda guerra ricevuto il premio Constantijn Huygens per la sua produzione letteraria.
Bibl.: P. Van Aken, Omtrent 'Suiker' van H. Claus, Amsterdam ...
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(App. IV, I, p.160)
Scrittore, morto a Torino il 10 dicembre 1987. L'innesto del fantasioso, dell'imprevedibile e del curioso nel conformistico vivere quotidiano induce A. ne Il primo quarto di luna (1976) [...] .: R. Scrivano, G. Arpino, Firenze 1979; G. Amoroso, in Narrativa italiana 1975-1983 con vecchie e nuove varianti, Milano 1983; C. Bo, in Corriere della sera, 13 giugno 1982; G. Pampaloni, in Storia della letteratura italiana, vol. ix, t. 2°, Milano ...
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(App. III, I, p. 132)
Scrittore francese, morto a Parigi il 12 gennaio 1986. Nel 1952 aveva ottenuto il Grand Prix dell'Académie Française e nel 1960 il Grand Prix National des Lettres. Nel 1968 era andato [...] Le grand pardon, 1965; Attendez l'aube, 1970). Ricordiamo anche i saggi intimi (Je vous écris, 1960; La nuit et ses .: R. Poulet, Aveux spontanés, Parigi 1963; R. Etiemble, C'est le bouquet, ivi 1967; C. de Burine, M. Arland, Parigi 1980; J.-L. Ezine ...
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p, P
(pi, ant. o region. pe ‹pé›) s. f. o m. – Quindicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma (rimasta più o meno immutata nel tempo, salvo che in origine il semicerchio di destra non giungeva a saldarsi con l’asta verticale), derivata...
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...