Eventualità di subire un danno connessa a circostanze più o meno prevedibili.
Economia
Situazione in cui un soggetto compie una scelta che può comportare esiti diversi; dunque il r. è legato alla possibilità [...] , A.H. Villet, F.H. Knight) e inglese (A.C. Pigou) e da alcuni economisti tedeschi e italiani. Per es., concetto di r. di rilievo sono anche i contributi di alcuni autori che rifiutano la soggettivistica della probabilità (F.P. Ramsey, De Finetti).
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È una forma di mercato caratterizzata dall’accentramento dell’offerta o della domanda nelle mani di un solo venditore o di un solo compratore (m. unilaterale) o di entrambi (m. bilaterale) e di conseguente [...] livello globale situazioni di ristagno (P. Sylos Labini) e a altro, a seconda del rapporto di forza esistente tra i due contraenti. L’esempio più interessante di m. bilaterale la parità di trattamento (art. 2597 c.c.). In dottrina si dibatte se tale ...
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Economia
P. economica Il complesso degli interventi dello Stato nell’economia, realizzati spesso sulla base di un piano pluriennale (in questo senso il termine si alterna, nell’uso, con pianificazione). [...] i problemi di p. matematica prendono nomi particolari come, per es., p. lineare, p. non lineare, p. quadratica, p. a numeri interi, p. mista.
P. lineare
La p indipendenti, si abbia, operate le sostituzioni: C=b00+b0km+1xkm+1+b0km+2xkm+2+…+b0knxkn ...
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Diritto
Diritto civile
Modo di acquisto della proprietà a titolo originario (art. 923 e s. c.c.). Consiste nella materiale apprensione di una cosa mobile che non sia di proprietà di alcun soggetto (cosiddetta [...] economisti (J.R. Hicks, O.R. Lange, A.C. Pigou ecc.), salvo casi eccezionali di aspettative molto elastiche, e alle Province le funzioni e i compiti relativi al collocamento e alle politiche attive del lavoro, mentre il d.p.r. 442/2000 e il d ...
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L’insieme delle cognizioni intellettuali che, acquisite attraverso lo studio, la lettura, l’esperienza, l’influenza dell’ambiente e rielaborate in modo soggettivo e autonomo diventano elemento costitutivo [...] materiali della c., molti antropologi contemporanei (sulla scia di ciò che lo studioso francese P. Bourdieu ha
Nella filosofia del Novecento il concetto di c. è però presente anche in altri indirizzi, i quali se ne sono avvalsi per sottolineare ...
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Diritto
C. tra imprenditori
Il c. è un’organizzazione unitaria e comune, realizzata da più imprenditori, per disciplinare o svolgere una specifica fase delle rispettive imprese. Il contratto di c., [...] . del R.D. 13 settembre 1933 n. 215; d.P.R. 23 giugno 1962, n. 947; art. 73 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616); ic. di miglioramento fondiario, (R.D. 13 febbraio 1933, n. 215); ic. di bonifica montana, che provvedono all’esecuzione, manutenzione ed ...
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utilità Nel linguaggio economico, il piacere che procura o può procurare a un soggetto un dato bene o servizio in quanto da lui ritenuto idoneo ad appagare un suo bisogno presente o futuro. L’u. è, quindi, [...] (1836). Alla base dei rapporti di scambio tra i beni andava infatti considerata non tanto l’u. mentre l’esponente della scuola austriaca C. Menger (1871) estese il e della teoria delle preferenze rivelate di P.A. Samuelson (1938). Inoltre, la ...
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L’utile che si ricava da un’attività imprenditoriale, inteso come eccedenza del totale dei ricavi sul totale dei costi (di una o più operazioni commerciali o finanziarie o dell’intera gestione di un’impresa).
Economia
Secondo [...] , D. Ricardo e K. Marx) per ottenere il p. sottraevano solo i costi di produzione, in seguito, quando la figura dell’ , individua una posizione teorica scarsamente verificabile anche quando c’è concorrenza perfetta, poiché l’adeguamento del costo ...
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sistema Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur essendo costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro e con l’ambiente esterno, reagisce o evolve [...] a quest’ultimo da G.W. Leibniz e da C. Wolff; I. Kant qualificò ulteriormente il concetto indicando come s. D. Hilbert e W. Ackermann, di D. Hilbert e P. Bernays.
Teoria matematica che si costruisce astrattamente fissando alcuni concetti primitivi ...
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società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione [...] a soci e creditori.
Previsto e disciplinato dall’art. 2637 c.c., art. 501 c.p. e art. 185 del d. legisl. 58/1998 ( un mezzo per difendere, con la forza comune, la persona e i beni di ogni singolo associato. Il contratto non produce un’associazione ...
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p, P
(pi, ant. o region. pe ‹pé›) s. f. o m. – Quindicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma (rimasta più o meno immutata nel tempo, salvo che in origine il semicerchio di destra non giungeva a saldarsi con l’asta verticale), derivata...
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...