Musicista (Brand, Baviera, 1873 - Lipsia 1916); studiò dapprima con i genitori e con l'organista Lindner a Weider, poi con H. Riemann; prof. all'accademia musicale di Monaco, poi (1907-16) direttore degli [...] antico (1912); 4 Poemi sinfonici di Böcklin (1913); Variazioni e fuga su di un tema di Hiller (1906-07); Lustspiel-Ouverture (1905), per orchestra; concerto in la maggiore per violino, op. 101 (1908); concerto in fa minore per pianoforte, op. 114 ...
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Coriolano, Gneo Marcio (lat. Cn. Marcius Coriolanus) Eroe di un'antica leggenda romana. Esule da Roma per aver attentato alla libertà della plebe, Coriolano (così denominato per il valore dimostrato [...] , rappresentata probabilmente nel 1608. Fra le numerose opere drammatiche e musicali dello stesso soggetto e titolo, notevoli la tragedia (1804) di H.J. von Collin, e l'ouverture in do minore op. 62 (1807) di Beethoven, scritta per quella. ...
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BOSSI, Marco Enrico
Giuseppe Agostini
Nacque a Salò (Brescia) il 25 apr. 1861 da Pietro, organista, e da Celestina Dognini, figlia di Fedele, organista egli pure.
Con il B. s'inaugura, nella sua famiglia, [...] dalla Gazz. music. di Milano del 31 ag. 1879 e stampata dal periodico Musica sacra nel 1890 (in realtà, è l'Ouverture op. 3 per organo, pezzo piuttosto sinfonico che organistico, non amato dall'autore, per quanto di buona tecnica e già sotto il ...
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GALLO, Domenico
Claudia L'Episcoo
Nacque a Venezia intorno al 1730. Si hanno notizie scarse e lacunose sulla sua vita e sulla sua formazione musicale, avvenuta probabilmente a Venezia; secondo H. Hucke [...] , attribuita dall'Eitner al parmense Galli sia da assegnare al Gallo.
Il G. è presente, poi, con una Ouverture in una serie miscellanea di Sei ouverture a più stromentiop. 6, pubblicata a Parigi nel 1758; il G. si trova tra i compositori di una ...
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LUPORINI, Gaetano
Cesare Orselli
Nacque a Lucca il 12 dic. 1865 da Luigi e Camilla Biagini, artigiani. Ricevette i primi insegnamenti nella città natale da P. Quilici, presso la scuola serale del Crocifisso [...] in seguito legato un rapporto di stima reciproca e di amicizia.
Negli anni milanesi il L. si fece notare per una Ouverture in mi maggiore e un quartetto per archi in sol minore, accolti con molti apprezzamenti dalla critica, una Romanza per violino ...
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Musicista (Bonn 1770 - Vienna 1827). Contemporaneo e lettore di I. Kant, W. Goethe e F. Schiller, incarna la nuova figura del compositore moderno: con lui l'espressione dell'interiorità dell'artista e [...] per lunghe soste: tra il 1816 e il 1822 non nascono che cinque sonate per pianoforte (tra le più belle, però), l'ouverture Zur Weihe des Hauses e poche cose di secondaria importanza.
Ma ecco gli ultimi anni: dal 1819 al 1823 sorgono i monumentali ...
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Compositore, pianista e direttore d'orchestra statunitense (Brooklyn 1898 - Beverly Hills 1937). Figlio d'immigrati russi, iniziò l'attività professionale nel 1915 come song plugger ("pianista dimostratore") [...] del 1926, il poema sinfonico An American in Paris (1928), la Second rhapsody per pianoforte e orchestra (1931), la Cuban ouverture (1932) e le I got rhythm variations, ancora per pianoforte e orchestra (1934). Del 1935, infine, è l'opera in ...
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COPPOLA, Raffaele
Giancarlo Landini
Nato a Capua il 14 maggio del 1841, da umili genitori, la sua vicenda biografica non è contrassegnata da particolari avvenimenti.
La famiglia Coppola era di origini [...] questo senso si spiega il silenzio del Depanis, il quale non lo nomina mai e., pur segnalando l'esecuzione dell'ouverture del Cristoforo Colombo nel sessantaduesimo concerto popolare, non spreca neppure una parola su di lui nei pur folti due volumi ...
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Brano strumentale in forma libera e a carattere introduttivo che precede una suite, una fuga, un atto d’opera; può essere anche una composizione a sé stante.
L’uso di un p. era frequente nelle composizioni [...] C. Debussy.
Nella musica teatrale il termine p. distingue di solito una introduzione che, senza assumere la forma della ouverture o della sinfonia, abbia però un senso di sufficiente appagamento formale. Ne sono esempi la toccata iniziale dell’Orfeo ...
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WEBER, Carl Maria von
Musicista, nato a Eutin (Oldemburgo) il 18 dicembre 1736, morto a Londra il 5 giugno 1826. Il padre, barone Franz Anten v. W., dapprima ufficiale, poi a volta a volta direttore [...] (1806-07; 4 tempi); Sinfonia 2ª, in Do maggiore (1807, 4 tempi); Grande Ouverture in Si-b-Mi-b (1807); Ouverture Der Beherrscher der Geister, in Re min. (1811); Ouverture Jubel in Mi maggiore (1818); oltre marce, walzer e danze tedesche.
Musica per ...
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ouverture
‹uvertü′ür› s. f., fr. [lat. *opertura per il lat. class. apertura «apertura», der. di operire («chiudere, coprire»), che nel lat. pop. ha sostituito aperire «aprire» assumendone il sign. (cfr. il fr. ouvrir)]. – Composizione musicale...
introduzione
introduzióne s. f. [dal lat. introductio -onis]. – 1. a. L’azione d’introdurre, di mettere o portare dentro: i. di una sonda nell’esofago; il distributore automatico funziona con l’i. di una moneta nell’apposita fessura; i. di...