GATTILUSIO, Jacopo
Enrico Basso
Figlio secondogenito di Jacopo (Francesco II) e di Valentina Doria, nacque probabilmente intorno al 1390 a Mitilene. La sua famiglia, genovese di origine, aveva ricevuto [...] a Pera e Mitilene, II, Mitilene, 1454-1460, Genova 1982, pp. 56-58; J. von Hammer Purgastall, Histoire de l'Empire Ottoman, Paris 1835-43, II, pp. 164 s.; P. Gioffredo, Storia delle Alpi Marittime, in Historiae patriae monumenta, IV, Torino 1839, col ...
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DANDINI, Ottaviano
Evelina Borea
Nato a Firenze circa il 1690 dal pittore Pietro, seguì con scarso successo le orme paterne: fu di fatto imitatore della peggior maniera del padre, come dimostrano le [...] dell'Università di Messina, 2, (1976), pp. 49-51; S. Rudolph, La voga turca nella pittura fiorentina dopo la vittoria sugli Ottomani nel 1683, in Kunst des Barock in der Toskana, München 1976, pp. 330, 332; S. Meloni Trkulija, I due primi cataloghi ...
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DEL CARRETTO, Ottone
Franca Petrucci
Di nobile famiglia ligure, nacque in epoca imprecisata da Oddonino, definito da F. Filelfo "uomo prudentissimo", e fu fratello di Giacomo, Spinetta e Pietro, vescovo [...] stesso dell'elezione, della sua intenzione di coagulare intorno a sé tutti i principi cristiani per una crociata contro gli Ottomani. Successivamente il D., che per questo fu in relazione diretta con l'oratore milanese a Napoli, Antonio del Treppo ...
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BOVIO (Bovi, de Bove, de' Buoi), Girolamo
Domenico Caccamo
Nacque a Bologna nel 1542. Figlio di Vitale, di nobile famiglia bolognese che nel sec. XVI diede numerosi giuristi e prelati, compì gli studi [...] con comprensibile preoccupazione la pace conclusa tra Turchi e Persiani, che esponeva al pericolo i possedimenti di Venezia: gli Ottomani, infatti, secondo la valutazione del re di Polonia, sarebbero stati in grado di mantenere in Europa un'armata ...
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BON, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Michele di Alvise, del ramo detto "dalle Fornase", si addottorò in artibus all'università di Padova, mantenendo poi per gli studi un interesse sempre vivo, che lo [...] quegli anni il mondo musulmano, le vane insistenze del papa affinché l'Ungheria si unisse in una lega cristiana contro gli ottomani, e la tregua triennale stipulata infine nel 1519 tra il re d'Ungheria e il sultano, costituiscono i temi dominanti nei ...
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CORNER, Federico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1415, nella parrocchia di S. Apollinare da Francesco, detto Collo storto, di Federico e da Altadonna Zane di Giovanni.
La famiglia (nessuna parentela [...] che la Repubblica andava conducendo, contro il Turco ormai da quasi quindici anni, sia in Dalmazia (ma l'anno precedente gli Ottomani si erano spinti sin nel Friuli), sia nell'Egeo e nel Levante, dove le forze nemiche, per buona sorte dei paesi ...
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BUGATTI, Carlo
Luciano Caramel
Nacque a Milano il 16 febbraio 1856 da Giovanni Luigi, curiosa figura di studioso di architettura e di scienza, nonché scultore, e da Amalia Salvioni. Frequentò l'Accademia [...] B. di interrompere l'attività nonostante il successo conseguito anche fuori d'Europa (il B. aveva perfino rapporti con architetti ottomani, quali un Antonio Lasciac, che gli commissionò, intorno al 1900 [Cremona, p. 177], dei mobili per la residenza ...
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BERNARDO, Alessandro
Gino Benzoni
Di famiglia "cittadina", nacque a Venezia nel 1632 da Andrea e da Laura Occioni. Suo padre era figlio di Alessandro, a sua volta figlio naturale del nobile Andrea Bernardo. [...] di Venezia di stipulare la pace; contrapporne la strenua difesa di fronte ai rinvigoriti rabbiosi attacchi ottomani, documentarsi sulle intenzioni della Porta con un'affannosa caccia a qualsiasi notizia proveniente da Costantinopoli, insistere ...
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BOLDÙ, Leonardo di Pietro
Freddy Thiriet
Nacque intorno al 1420, e fu tra i più valenti diplomatici veneziani del Quattrocento. Sebbene i dati sulla sua giovinezza siano scarsi, risulta che il B. ricevette [...] a Venezia, dove compare quale "sapiens ordinum" nel 1471, il B., che era troppo informato delle vicende balcaniche e dei maneggi ottomani per restare lontano dall'azione, fu eletto verso la fine del 1473 provveditore di tutta l'Albania, e andò a ...
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DA MULA, Marcantonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 12 febbr. 1506, secondogenito di Francesco di Alvise, del ramo a S. Giovanni Decollato, e di Laura Michiel di Lorenzo, che diede al marito altri [...] fine di richiamare in patria i "villani vecchi", rifugiatisi al di là dell'Adriatico per sfuggire alle incursioni degli Ottomani ("et ho mandati navilii a levarli, parte robandoli, e parte pregando quelli Signori della Puglia, che li lassassero ...
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ottomana
s. f. [dall’agg. ottomano; cfr. i nomi divano e sofà, che sono voci di origine araba]. – 1. Tipo di divano all’uso turco, di forma rettangolare e di dimensioni analoghe a quelle di un letto, la cui spalliera è costituita da uno o...
ṭarbūsh 〈ṭarbùuš〉 s. m., arabo [dal turco *ter-pošu «panno per il sudore (ter)», turbante leggero indossato dai soldati ottomani]. – In passato, il copricapo nazionale egiziano, a forma di tronco di cono, di colore rosso, con fiocco nero o blu...