GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] effettuato anni addietro in acque veneziane dai cavalieri di S. Stefano, con conseguente negativa ricaduta non solo sui rapporti veneto-ottomani, ma anche tra la Repubblica e la S. Sede, la quale - in supporto al Granducato mediceo - aveva assunto il ...
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VENIER, Sebastiano
Giuseppe Gullino
– Secondogenito di Moisè e di Elena Donà di Leonardo, nacque a Venezia, parrocchia di S. Maria Formosa, intorno al 1496 e il 4 dicembre 1517 estrasse la Balla d’oro, [...] mosse dei turchi nella vicina costa greca e rinforzare le difese dell’isola, essendo sempre molto attento a non fornire agli ottomani alcun pretesto di irritazione o disgusto. Savio del Consiglio dall’aprile al settembre del 1569, fu poi eletto nel ...
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CAPPELLO, Giovanni
Gino Benzoni
Secondogenito di Lorenzo (1555-1625) di Piero e di Orsetta di Andrea Bernardo, nacque a Venezia il 9 ag. 1584 e studiò a Padova seguendo in particolare gli insegnamenti [...] , II, pp. 178-80, 196-98, 201; III, pp. 3 s., 11-14, 29; V, pp. 159 s.; G. Sagredo, Memorie istoriche de' monarchi ottomani, Venetia 1677, pp. 963 s.; P. Rycaut, The history of the Turkish Empire the year 1623 to the year 1677, London 1680, passim; B ...
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TREVISAN, Domenico
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia nel 1446 da Zaccaria di Febo, della parrocchia di S. Maria Mater Domini, e da Cecilia Bernardo di Andrea.
Nonostante le non floride condizioni [...] Venezia 1903, pp. 108 s., 120 s., 150, 162, 278 s., 281; M. Pedani, Elenco degli inviati diplomatici veneziani presso i sovrani ottomani, Venezia 2000, p. 16; M. Sanuto, Le vite dei dogi. 1474-1494, a cura di A. Caracciolo Aricò, II, Padova 2001, pp ...
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MARTINENGO, Girolamo
Gino Benzoni
MARTINENGO, Girolamo. – Nacque, con tutta probabilità, a Brescia nel 1519, da Antonio di Bernardino del ramo dei Martinengo di Padernello detti «della Fabbrica» e da [...] morte di Scipione Martinengo, quello, par di capire, che gli aveva inferto il colpo di grazia.
In occasione dell’offensiva ottomana contro Cipro, il M. fu designato a condurre in soccorso di Famagosta oltre 2000 fanti stranieri, da lui reclutati e ...
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DANDOLO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Gerolamo di Francesco e di Andriana Priuli di Costantino, nacque a Venezia il 26 ag. 1512.
Il padre, che abitava a S. Fantin, apparteneva a famiglia [...] a titolo precauzionale; venuto meno, però, nell'autunno del '57, il pericolo di un imminente attacco degli Ottomani, poté dedicarsi anche alla repressione del contrabbando del sale, che veniva sottratto alle carovane dei Morlacchi provenienti dalla ...
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ERIZZO, Domenico
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel 1405, da Filippo di Stefano, del ramo a S. Canzian, e da Lucia Venier di Nicolò di Marco. Il padre, che era stato capitano della guardia in Istria, [...] , ma allora di vitale necessità a motivo della guerra, dura difficile e lunga, che Venezia conduceva in Levante contro gli Ottomani; passò quindi, nel 1468, consigliere ducale per il sestiere di Cannaregio, dopo di che, il 14 giugno 1469, venne ...
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MOLINO, Francesco
Silvia Maggio
– Nacque a Venezia, il 13 apr. 1546, da Marco di Federico e da Bianca Salamon.
La sua famiglia, pur ascritta da secoli al patriziato veneziano, non era né ricca né potente, [...] la vita) o le reazioni dell’opinione pubblica veneziana alle alterne vicende della guerra di Cipro.
Cessate le ostilità con gli Ottomani, nel 1573 il M. si recò nell’isola di Creta (dove aveva già soggiornato in gioventù) come consigliere a Retimo ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] compito che ricadeva sulla Cristianità occidentale ormai riunificata: la guerra santa per impedire che Costantinopoli venisse sottomessa dagli Ottomani. Gli sforzi messi in atto dai vertici della Chiesa latina non valsero a salvare la capitale greca ...
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BUONVISI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Lucca il 16 maggio 1626 da Vincenzo di Ludovico e da Maria di Alessandro Gabrielli. Compì i primi studi nel seminario cittadino, sotto la direzione di Giuseppe [...] i Turchi, per evitare che Giovanni III Sobieski si inducesse a un accordo con gli avversari, che avrebbe reso liberi gli Ottomani di rivolgersi contro l'Austria, secondo quello che si sforzavano di ottenere a Varsavia gli agenti di Luigi XIV; ma, d ...
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ottomana
s. f. [dall’agg. ottomano; cfr. i nomi divano e sofà, che sono voci di origine araba]. – 1. Tipo di divano all’uso turco, di forma rettangolare e di dimensioni analoghe a quelle di un letto, la cui spalliera è costituita da uno o...
ṭarbūsh 〈ṭarbùuš〉 s. m., arabo [dal turco *ter-pošu «panno per il sudore (ter)», turbante leggero indossato dai soldati ottomani]. – In passato, il copricapo nazionale egiziano, a forma di tronco di cono, di colore rosso, con fiocco nero o blu...