DUSA (Dusensis, de la Douze), Iacopo (Iacobus) de
Tiziana Pesenti
Nacque intorno alla metà dei sec. XV. Secondo l'Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia il cognome potrebbe designare [...] ricca biblioteca, il quale mise a punto un'edizione affidabile e di buon esito commerciale: fu infatti subito ripresa da Ottaviano Scoto (1483) e Matteo Codecà (1485) e seguita da varie ristampe.
La prima stampa del D. fu dunque, probabilmente, lo ...
Leggi Tutto
COSENTINO, Giovanni
Mauro De Nichilo
Nacque nel 1432 a Sant'Andrea Ionico (Catanzaro) da Gorio e da una Anastasia. Nel 1447 era già sposato con Bartola de Calabretta, quattordicenne. Fu al servizio [...] incunabolo delle Favole di Esopo volgarizzate da Facio Caffarello da Faenza stampato a Cosenza intorno al 1479 da Ottaviano Salomonio di Marifredonia, propose la identificazione del Morelli con Giovanni Cosentino: "I versi [del C.] somigliano per ...
Leggi Tutto
CANOSSA, Bonifacio da
Gherardo Ortalli
L'esatta individuazione del personaggio, al di là delle possibili omonimie, resta, allo stato attuale degli studi, il problema più delicato nella ricostruzione [...] al C., nella maggior parte dal podestà di Brescia Lodrisio Crivelli oltre che dai legati papali Gregorio di Montelongo e Ottaviano degli Ubaldini e dai Comuni di Milano e Parma (le lettere sono edite in L. A. Muratori, Antiquitates).
Dopo essere ...
Leggi Tutto
BATTISTA da Rapallo
**
Scarse e frammentarie le notizie che ci sono pervenute sulla vita di B.; visse nella seconda metà del sec. XV, probabilmente a Genova, ove acquistò una certa reputazione come [...] avrebbe appreso anch'egli le modalità di tale intervento. Successivamente, a metà del sec. XVI, un allievo del Santo, Ottaviano da Villa, recatosi in Francia, insegnò la nuova tecnica litotomica a Lorenzo Collot, e questi la tramandò ai suoi figli ...
Leggi Tutto
CICALA, Gualtieri di
Norbert Kamp
Nobile campano residente a Capua, figlio di Tommaso, discendeva da un ramo collaterale dei signori di Castelcicala. Nel 1218 fu testimone di una donazione dello zio [...] e fuori Capua, presi in affitto dal C. dal monastero di Montevergine, il monastero eresse, con il permesso del cardinale Ottaviano Ubaldino concesso nel dicembre 1255, due oratori e un cimitero. Nel marzo del 1256 il C. accuistò altre proprietà nei ...
Leggi Tutto
BIANCHELLI, Domenico (Menghus Blanchellus)
Cesare Vasoli
Medico e filosofo, nacque a Faenza intorno al 1440. Non possediamo una precisa documentazione sulla sua formazione e sulla sua carriera accademica, [...] e Marco Catanello), nel 1483 (Antonio da Stra), nel 1488 (Giovanni Leoviller e Francesco de' Madi), nel 1492 (Boneto Locatelli e Ottaviano Scoto) e nel 1498 insieme con la Logica di Paolo Veneto (Ottino de Luna). Più tardi, nel 1520, venne ancora ...
Leggi Tutto
COLARIETI TOSTI, Giuseppe
Salvatore Puglia
Nacque a Rieti il 20 luglio 1873, da Icilio e Marta Rossi. Proveniente da una facoltosa famiglia di orefici, se ne staccò a vent'anni, quando decise di praticare [...] 1931: A. Bertini Colosso, in Rivistadell'Ist. di archeol. e storia dell'arte, II [1953], p. 310); gli affreschi di Ottaviano Nelli da Gubbio nella cappella di palazzo Trinci a Foligno (F. Merli, La cappella di Nelli..., in Il Popolodi Roma, 12 maggio ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Filippino
Giovanni Nuti
Nacque verso la metà del sec. XV da Ettore, del ramo di Savignone. Uomo d'armi genovese, è ricordato per la prima volta nel 1489, quando venne assoldato dal Banco di [...] tra gli altri, dal Fieschi. Nel 1510 questi entrò in città con 700 fanti, per difenderla da un attacco organizzato da Ottaviano Fregoso.
Rimasto al soldo della Francia, il F. morì nel 1515, mentre partecipava all'assedio del castello di Milano.
Fonti ...
Leggi Tutto
BIDERI, Ferdinando
Sisto Sallusti
Nacque a Napoli il 27 nov. 1850. Insofferente dell'educazione familiare, fuggì di casa e, diciassettenne, fu con i reparti garibaldini a Mentana. La sua formazione [...] Uniti e l'America meridionale.
Tra le più famose canzoni pubblicate dal B.: Carmela di G. B. De Curtis (1892), 'O marenariello di G. Ottaviano e S. Gambardella (1893), 'O sole mio di G. Capurro e E. Di Capua (1898),Torna maggio di V. Russo e Di Capua ...
Leggi Tutto
BAGAROTTI, Battista (erroneamente talvolta Giovanni Battista)
Nicola Raponi
Nacque a Piacenza, da Luigi, probabilmente nel 1437. Studiò a Pavia e, addottoratosi in utroque iure, abbracciò la carriera [...] parte degli autori, ingannati dalla data posta sul suo sarcofago, che è invece quella dell'erezione di esso. Lasciò erede il nipote Ottaviano, figlio di Filippo. Più tardi però l'eredità finì al luogo pio della Divinità in Milano.
Fonti e Bibl.: Una ...
Leggi Tutto
ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...
ottavo
agg. num. ord. e s. m. [lat. octavus, der. di octo «otto»]. – 1. agg. a. Che, in una successione, occupa il posto corrispondente al numero otto, cioè viene dopo altri sette (in scrittura numerica 8°, in numeri romani VIII): l’o. giorno...