Uomo politico romano (sec. 1º a. C.), forse nato a Tivoli, legato di Cesare durante la guerra gallica; suo collaboratore durante la guerra civile, combatté in Spagna e in Africa e fu prefectus urbi (45), [...] proditor "traditore per disposizione morbosa" da Velleio Patercolo), passò (32) dalla parte di Ottaviano e ne divenne buon cortigiano, proponendo (27) per lui il titolo di Augusto; quindi (22) fu censore. Ricostruì il tempio di Saturno. Fu sepolto a ...
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(lat. Caesar) Titolo distintivo degli imperatori romani e dei loro discendenti maschili, derivato dal cognome di Gaio Giulio C. che fu trasmesso al figlio adottivo Ottaviano (poi Augusto) e ai suoi discendenti, [...] e divenne titolo con la sua assunzione da parte di Claudio. Dal tempo di Adriano lo ebbe solo l’erede al trono. Nella tetrarchia di Diocleziano, i due C. sono i coadiutori dei due imperatori.
Nell’Impero ...
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Uomo politico romano (64 a. C. - 8 d. C.). Fautore di Bruto e di Cassio e perciò proscritto nel 43, combatté al fianco di Cassio nella battaglia di Filippi; passò poi dalla parte dei vincitori; Ottaviano [...] Gallia e trionfò sugli Aquitani. Nel 26 fu praefectus urbi. Nel 2 a. C. propose il titolo di pater patriae per Augusto. Sposò Terenzia, vedova di Cicerone e di Sallustio, e in seconde nozze Calpurnia. Fu poeta, oratore ed erudito e raccolse intorno ...
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Uomo politico e generale romano (m. 2 d. C.); apparteneva nel senato a quella parte che fino dal 44 a. C. fu sostenitrice della politica di Ottaviano, il cui favore L. non perdette mai, nonostante i ripetuti [...] dove fu sconfitto da Sigambri, Usipeti e Tencteri (clades Lolliana, estate del 16). Nell'anno 1 a. C. fu incaricato da Augusto di accompagnare il suo erede designato Gaio Cesare in Oriente, ma perduta la fiducia di questo (sembra a causa di eccessiva ...
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Generale romano; questore in Spagna (61 a. C.), tribuno della plebe nel 56, propretore in Siria (45-43), legato di Ottaviano (35-34) contro i Salassi. Nel 25, legato di Augusto, combatté felicemente contro [...] i Cantabri. I suoi discendenti ricoprirono cariche pubbliche di rilievo sotto la dinastia giulio-claudia ...
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MARINA
Romeo BERNOTTI
Plinio FRACCARO
Giulio INGIANNI
Pino FORTINI
. Questo vocabolo indica genericamente il complesso delle navi di uno stato e dei servizî ad esse inerenti. Si distinguerà in questo [...] si riunirono nel golfo di Ambracia per svernare. L'anno seguente, Ottaviano sbarcò nell'Epiro il suo esercito di 80.000 uomini, protetto da la squadra delle grosse navi di linea, riunita da Augusto a Forum Iulii, lentamente decadde e le nuove squadre ...
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MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...] in suo onore. L'epigrafe fu scritta nell'età augustea e non prima del 27 a. C., perché Cesare Ottaviano aveva già il titolo di Augusto. Questa epigrafe non è propriamente una laudatio, specialmente perché il marito non si rivolge ai Quiriti, com'era ...
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RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] modo, se un Carlomagno, un Ottone I, un Filippo Augusto sono "individualità", non certo inferiori a un Francesco Sforza continuatori della scuola dell'Alessi; Martino Lunghi, Flaminio Ponzio, Ottaviano Nonni in Roma; lo Scamozzi nel Veneto; il Pennone ...
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IMPERATORE e IMPERO
Giuseppe CARDINALI
Francesco ERCOLE
Antichità romana. - Epoca repubblicana. - La parola imperator in origine significa genericamente colui il quale imperat, chiunque, cioè, sia [...] anno fu nominato da lui. Dopo la vittoria d'Azio anche Ottaviano fu tenuto in conto di divinità, nonostante la sua riluttanza. Rivista storica italiana, n. s., II (1924), p. 253 segg.; id., Augusto, in Encicl. Ital., V, pp. 346-354; A. Rosenberg, in ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] da ritenere il Tempio degli Dei Penati. Il tempio di Cesare fu decretato due anni dopo la sua morte dai triumviri Ottaviano, Antonio e Lepido, e dedicato da Augusto nel 29 a. C.
Dei due templi di Giove Statore e di Venere e Roma, che si trovano sulla ...
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augusto1
augusto1 agg. [dal lat. augustus, connesso con augur «augure»; propr. «consacrato dagli àuguri»]. – 1. Degno di venerazione e di onore, spec. come titolo degli imperatori romani (a cominciare dal 27 a. C., con Ottaviano); quindi anche...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...