(lat. Venus)
Religione
Antica divinità italica, assimilata alla dea greca Afrodite e venerata come dea della bellezza, dell’amore, della fecondità e della natura primaverile.
L’introduzione di V. nel [...] sale fino agli strati più alti dell’atmosfera, dove la radiazione ultravioletta solare lo dissocia in idrogeno e ossigeno: gli atomi di ossigeno rimangono nell’atmosfera (e poi si ricombinano con quelli di altri elementi), ma quelli di idrogeno, più ...
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Durante la seconda Guerra mondiale sono state descritte lesioni locali da freddo, anche in seguito ad immersione prolungata delle estremità inferiori in acqua a temperature di alcuni gradi sopra lo zero [...] alla formazione dell'edema. Tutte queste condizioni rendono molto precaria la circolazione della parte, e quindi l'apporto di ossigeno e possono condurre a morte estese porzioni dei tessuti, già minorati per l'azione diretta del freddo (fase della ...
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Intossicazione
Giuseppe Ongaro e Enrico Malizia
Con il termine intossicazione, che viene dal latino medievale intoxicare, "somministrare un veleno", derivato da toxicum, "veleno", ed è sinonimo di avvelenamento [...] , perché lo spettro di assorbimento massimale della forma ridotta dal CO₂ è a 450 nm) e che consiste nell'aggiunta di ossigeno o nella perdita di idrogeno da parte del tossico; 3) la riduzione, meno frequente e importante, che comporta la perdita di ...
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Sistema
Rosadele Cicchetti
Il termine sistema (dal greco σύστημα, "riunione, complesso", derivato di συνίστημι, "porre insieme, riunire") in ambito scientifico sta a indicare qualsiasi oggetto di studio [...] ).
Tutti gli animali, pur essendo di tipi molto diversi fra loro, hanno bisogni comuni: tutti devono procurarsi ossigeno, digerire gli alimenti, eliminare i rifiuti. A ciascuno di questi bisogni fondamentali provvedono organi che spesso cooperano per ...
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(fosfatidilcoline) Denominazione di un gruppo di fosfolipidi, costituiti da glicerolo, acido fosforico, colina e da due residui di acido grasso; in natura si riscontrano solo le α-l., di formula generale
dove [...] rappresenta uno degli esempi più attuali e importanti dell’analisi enzimatica in quanto può essere ricondotta a quella dell’ossigeno consumato nella ossidazione. La l. purificata è una sostanza bianca, simile alla paraffina; è molto igroscopica e si ...
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FISIOLOGIA UMANA (XV, p. 482)
Fausto Baldissera
Negli ultimi decenni si è andata affermando la f. dei sistemi, lo studio, cioè, delle modalità con cui l'attività di organi diversi è regolata, in modo [...] La circolazione coronarica è caratterizzata, per es., dall'arresto del flusso durante la sistole e dall'elevata estrazione dell'ossigeno dal sangue anche in condizioni di riposo. Dell'attività cardiaca sono stati chiariti i meccanismi, per la massima ...
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ventilazione meccanica
Mauro Capocci
Metodica medica utilizzata per assistere pazienti che non sono in grado di respirare autonomamente. Si può semplicemente aiutare il movimento di ventilazione, o [...] permettono un accurato monitoraggio di tutti i parametri, in particolare la frequenza della respirazione e la quantità di ossigeno presente nella miscela. Molto spesso, inoltre, alla ventilazione meccanica sono associate altre terapie di supporto, in ...
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Acido bicarbossilico, HOOCCH2COOH, rinvenuto in varie piante e in particolare nel succo di bietola; si presenta in cristalli triclini, solubili in acqua, alcol ed etere; si prepara per sintesi partendo [...] a ischemia e riperfusione (cuore, cervello). In questi si assiste a un forte aumento di specie radicaliche dell’ossigeno che, altamente reattive, attaccano i doppi legami delle catene lipidiche insature dei fosfolipidi, provocando la formazione di ...
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Neuroimaging dei processi cognitivi
Adina L. Roskies
Storicamente, lo studio della mente e lo studio del cervello sono stati a lungo separati. La psicologia si avvicinava alla mente come se fosse una [...] regioni localizzate del cervello che sono coinvolte nell'attività di elaborazione. Usando traccianti che incorporano l'isotopo dell'ossigeno 15O, dotato di un'emivita di 122 sec, per misurare le variazioni del flusso sanguigno durante lo svolgimento ...
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Neuroscienze
Pietro Calissano
Jacopo Meldolesi
Flavia Valtorta
Francesco Clementi
Parte introduttiva
di Pietro Calissano
Per neuroscienze si intende quell'insieme di discipline che studiano come [...] Il risultato finale, quindi, è una loro diminuzione numerica. Essendo tra le cellule che più dipendono dall'apporto di ossigeno, in caso di trombosi o emorragia cerebrale i neuroni delle aree non più irrorate, e quindi anossiche, muoiono rapidamente ...
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ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....