L'embrione è un'entità biologica che ha inizio con la fecondazione di un ovocito (gamete femminile) da parte dello spermatozoo (gamete maschile). Il processo di fecondazione si attua con una sequenza coordinata [...] nell'endometrio e portarsi a contatto diretto con i vasi sanguigni materni al fine di poterne derivare sostanze nutritive e ossigeno. Questo processo inizia verso la fine della prima settimana dalla fecondazione e si completa nel corso della seconda ...
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Pelle
Rosadele Cicchetti
Gian Carlo Fuga
Red.
Johanna Vennemann
La pelle, o cute, costituisce l'involucro che riveste tutto il corpo (v. cap. Tegumentario, apparato). È il più grande e il più versatile [...] al limite acqua-terraferma, la pelle è di solito umida e permeabile. La permeabilità facilita l'assorbimento dell'ossigeno e rende la pelle un importante e talvolta unico organo respiratorio. Negli Anfibi ancestrali l'epidermide è una struttura ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] gravi conseguenze: c'era infatti la possibilità che il sangue andasse incontro a una diluizione e che la carenza di ossigeno che ne sarebbe probabilmente derivata provocasse a sua volta un pericoloso edema polmonare. Nella sua clinica, l'Hôtel-Dieu ...
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Longevità
Gaetano Crepaldi
Stefania Maggi
Marcello Cesa-Bianchi
Gabriella Pravettoni
Il termine longevità definisce la capacità fisiologica di un organismo appartenente a una certa specie di sopravvivere [...] arco della vita. Tra le principali, ricordiamo la teoria dei radicali liberi: questi prodotti del metabolismo dell'ossigeno ossidano e attaccano i componenti cellulari, causando alterazioni e malfunzioni che si accumulano nel corso della vita; con ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Marcello Malpighi
Oreste Trabucco
L’opera di Marcello Malpighi conduce a maturazione alcuni dei principali risultati sortiti dalla grande ricerca medica e biologica del Seicento, fondendo differenti [...] inspirata, sono miscelate negli alveoli, producendo l’ematosi, ossia la trasformazione in sangue ossigenato della sintesi di chilo, sangue venoso e ossigeno. Grazie alla rete capillare, il sangue fatto arterioso perviene attraverso la vena polmonare ...
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Collo
Il collo è la parte del corpo compresa tra la testa e il torace. La linea cervicocefalica lo separa dalla testa, mentre la linea cervicotoracica, che dal margine superiore del manubrio sternale [...] T3) e la calcitonina. Tiroxina e triiodotironina regolano la portata metabolica dell'intero organismo; in particolare, aumentano il consumo di ossigeno e la produzione di calore del cuore, dei muscoli scheletrici e di molti organi viscerali. L'azione ...
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Morte improvvisa
Paolo Emilio Puddu
È definito morte improvvisa un evento molto rapido (meno di 1-2 ore), di origine prevalentemente cardiovascolare e in particolare coronarica, che compare senza segni [...] come il sistema nervoso autonomo (betabloccanti), con un meccanismo d'azione volto a ridurre il consumo di ossigeno, anche attraverso la diminuzione della frequenza cardiaca, contribuendo certamente al contenimento del rischio di morte improvvisa nei ...
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Ramo delle scienze mediche che ha per oggetto le malattie del sistema nervoso a sintomatologia più spiccatamente somatica, decorrenti cioè con disturbi della motilità, della sensibilità, dell’equilibrio [...] delle forme acute. Il tessuto nervoso impiega, per la sintesi di ATP, il 25-50% di tutto l’ossigeno dell’organismo; se questo è insufficiente, aumenta l’acido lattico tessutale, con conseguenti vasodilatazione, stasi, rottura della barriera ...
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Scompenso cardiaco
di Paolo Gallo e Gianluigi Condorelli
Lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica caratterizzata da un'anomala funzione contrattile del muscolo cardiaco, incapace di pompare una quantità [...] azione beta-bloccante. Questi farmaci contrastano l'attivazione nervosa simpatica e riducono la frequenza cardiaca, il consumo di ossigeno e quindi il lavoro cardiaco, aumentando il tempo di riempimento diastolico. Gli effetti che ne conseguono sono ...
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Infettive, malattie
Maurizio Iaccarino
Eduardo Joërge Patriarca
(App. IV, ii, p. 182)
Malattie infettive emergenti
L'espressione malattie infettive emergenti indica le malattie causate da microrganismi [...] nella sequenza giusta e la loro efficacia controllata costantemente. Per esempio, quando durante l'imballaggio l'ossigeno viene tolto a un alimento impropriamente processato, i microrganismi anaerobi, come il Clostridium che provoca il botulismo ...
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ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....