Biologia e medicina
Il complesso dei fenomeni che si riferiscono al movimento dei liquidi interni degli organismi (sangue, linfa) il quale provvede ad assicurare il continuo rinnovamento dell’ambiente [...] cuore consta di un solo atrio e di un solo ventricolo, e il sangue, spinto dal cuore nelle branchie, dove si ossigena, passa direttamente nell’aorta, per venire distribuito a tutto il corpo. Di qui refluisce, come sangue venoso, nell’atrio cardiaco ...
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Acido idrossipropanoico, CH3CHOHCOOH, noto nelle forme D-lattico, L-lattico (levogiro e destrogiro) e D-L-lattico, corrispondente al racemo. Tutte e tre formano sali con numerosi metalli (zinco, rame ecc.). [...] sangue (lattacidemia o latticemia) normalmente è di 0,6-1,8 meq/l; aumenta in caso di insufficiente ossigenazione sanguigna durante la fatica muscolare, e in diverse condizioni morbose (glicogenosi, cardiopatie, stati di shock, gravi avitaminosi B ...
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Il prodigioso sviluppo della c. nel corso dell'ultimo decennio, noto al pubblico per quanto attiene le conquiste più appariscenti divulgate dai mezzi d'informazione di massa, è frutto non solo di continue [...] uso di sangue omologo consentito dai sistemi di recupero del sangue perso sul tavolo operatorio, la disponibilità di ossigenatori ad altissima efficienza e trascurabile danno meccanico agli elementi particolati del sangue. Tra questi il più diffuso è ...
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. In generale definiamo antibiotici (dal gr. ἀντί "contro" βίος "vita") sostanze prodotte da viventi che ostacolano o impediscono lo sviluppo di altri viventi: fattori chimici condizionanti il fenomeno [...] ) è letale per tutti quei germi che non posseggono catalasi (che trasforma il perossido in acqua e ossigeno).
Molti antibiotici agiscono sui germi solo nella loro fase moltiplicativa e spesso sono piuttosto batteriostatici che battericidi; ne ...
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cervello e sistema nervoso
Margherita Fronte
Una macchina prodigiosa
Se riusciamo a pensare, muoverci, ricordare o provare un sentimento, lo dobbiamo all'attività del cervello e del sistema nervoso. [...] da tre membrane sovrapposte chiamate meningi che servono non solo come ulteriore protezione, ma anche per portare sostanze nutritive e ossigeno attraverso i vasi sanguigni.
Le regioni dell'encefalo: il tronco
L'attività cerebrale è anche ciò che in ...
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Sistemi genetici mitocondriali del lievito e dell'uomo
Ronald A. Butow
(Department of Molecular Biology and Oncology, University of Texas, Southwestern Medical Center Dallas, Texas, USA)
R. Sanders Williams
(Division [...] dell'ATP-sintetasi. La via metabolica della fosforilazione ossidativa produce ATP attraverso la riduzione dell' ossigeno molecolare, per mezzo di equivalenti riducenti forniti dal ciclo degli acidi tricarbossilici e dalla glicolisi citoplasmatica ...
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tubercolosi
Gabriella D’Ettorre
Giulio Levi
Un’antica malattia contagiosa che sta tornando all’assalto
La tubercolosi è stata una malattia molto diffusa nei secoli passati e altamente contagiosa, provocata [...] bacillo di Koch. Si tratta di un batterio privo di ciglia e di capsula, aerobio, ossia che vive in presenza di ossigeno. È sensibile al calore, viene ucciso alla temperatura di 120 °C in pochi minuti, mentre resiste al freddo: per alcuni giorni ...
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Sindrome caratterizzata dall’esordio improvviso di un deficit neurologico focale di durata superiore a 24 ore e di origine vascolare (ingl. stroke). Si definisce invece attacco ischemico transitorio (TIA, [...] trombo o un embolo occlude un’arteria cerebrale e impedisce l’apporto ematico adeguato. In mancanza di glucosio e ossigeno, si manifesta una serie di alterazioni funzionali, biochimiche e strutturali che conducono alla morte cellulare in breve tempo ...
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scompènso cardìaco Condizione fisiopatologica per la quale il cuore non riesce a pompare sangue nel circolo arterioso nella quantità adeguata alle richieste metaboliche dei tessuti. È generalmente secondario [...] capacità del cuore di rispondere con maggiori prestazioni in caso di aumentate esigenze), sia un aumentato fabbisogno di ossigeno (e quindi di sangue arterioso che perviene al cuore attraverso le arterie coronarie che lo irrorano). Se ipertrofia ...
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Chimica
Elemento chimico, di simbolo Hg (dal lat. Hydrargyrum), di numero atomico 80, peso atomico 200,61, di cui si conoscono sette isotopi stabili.
Il suo nome deriva da quello del pianeta Mercurio, [...] abbastanza stabile agli agenti atmosferici; a temperatura ordinaria all’aria umida si ossida lentamente; per prolungato contatto con l’ossigeno a caldo forma un ossido rosso; non è attaccato a freddo dagli acidi cloridrico e solforico diluiti, con l ...
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ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....