La grande scienza. Energia
Sergio Carrà
Energia
Lo sviluppo tecnologico e la struttura dell'economia moderna sono profondamente connessi alle questioni energetiche, con ricadute così ampie e diversificate [...] più accreditata, esso si sarebbe formato da materia organica depositata sul fondo del mare che, grazie all'assenza di ossigeno, avrebbe subito un processo di putrefazione che nel corso di alcuni milioni di anni, con il concorso di batteri anaerobici ...
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Fisica nucleare
Renato Angelo Ricci
Il nucleo atomico ha dimensioni dell'ordine di 10−14 ÷10−15 m e in esso sono concentrate l'intera carica positiva e quasi tutta la massa dell'atomo. La fisica subatomica [...] nell'Universo non è uniforme, ma concentrata in luoghi particolari; tra questi la Terra, dove elementi quali il carbonio, l'ossigeno e il ferro sono presenti in quantità tali da rendere possibile la vita. Quali siano state le circostanze che, nel ...
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Luna
Luna [Lat. luna, affine a lux "luce"] [ASF] Unico satellite naturale della Terra, di cui costituisce anche l'oggetto celeste più vicino: è un corpo opaco che risplende per luce riflessa del Sole. [...] , sorgono nuove difficoltà. L'analisi chimica delle rocce lunari ha rivelato che la proporzione fra l'isotopo più leggero dell'ossigeno (16O) e quelli più pesanti (17O e 18O) è identica a quella delle rocce terrestri. Poiché è noto dallo studio ...
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Trasformazione naturale o artificiale di un nucleo atomico in un altro. Gli esempi più importanti di reazione nucleare sono la fissione e la fusione (fig. 1, fig. 2). Quando la particella incidente è trattenuta [...] ) da parte del nucleo dell’isotopo A=14 dell’azoto, si ha formazione del nucleo dell’isotopo A=17 dell’ossigeno ed emissione di un protone (11p). Varie altre trasmutazioni dello stesso tipo furono osservate negli anni successivi, finché, nel 1932 ...
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Biologia e medicina
La risposta funzionale con cui l’organismo risponde a uno stimolo più o meno violento (stressor) di qualsiasi natura.
I meccanismi dello s. sono stati descritti per la prima volta da [...] ionizzanti), capace di indurre repentinamente, nelle cellule dei tessuti interessati, la produzione di elevate quantità di radicali dell’ossigeno (➔ radicale).
Fisica e tecnica
Sinonimo di sforzo nell’intorno di un punto di un corpo elastico; in ...
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Atmosfera. Lo strato limite
Stefania Argentini
Gian Giuseppe Mastrantonio
Si definisce strato limite atmosferico (SLA) o strato limite planetario (SLP) la parte della troposfera direttamente influenzata [...] 'analisi dell'inviluppo delle righe spettrali prodotte dalla diffusione anelastica della luce laser delle molecole di azoto e di ossigeno, dipendenti dalla temperatura. L'accuratezza della misura è dell'ordine di 1÷3 °C.
RASS. Il RASS (Radio acoustic ...
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Genericamente, la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta di ciò che la circonda, o perché si consideri come primo elemento di formazione intorno a cui altri elementi si siano raccolti [...] il quale osservò la reazione nucleare
[9] 42He + 147N → 178O + 11p,
cioè la trasmutazione di azoto in ossigeno operata da particelle alfa. Varie altre trasmutazioni analoghe furono osservate negli anni successivi, finché, nel 1932, J. Chadwick giunse ...
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Alimentazione
Insieme delle tecniche che tendono ad arrestare o rallentare i processi vitali che si svolgono in un prodotto alimentare non trattato rendendolo non commestibile. Esse permettono quindi l’impiego [...] stagno. Oggi grande importanza viene riservata al confezionamento degli alimenti, spesso realizzato in atmosfera modificata (priva di ossigeno), in modo da rallentare il processo di ossidazione della carne o da influire sui tempi di maturazione dei ...
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Fisica
Immissione di particelle cariche in un dispositivo, per es. immissione di ioni in un acceleratore; anche, nella tecnica dei semiconduttori, procedimento in virtù del quale portatori di carica minoritari [...] 23 e 24; temperatura dell’acqua di raffreddamento dal sensore 20; tempo trascorso dall’avviamento dall’interruttore 19; tenore di ossigeno nei gas di scarico dalla sonda lambda 18. La centralina elabora quindi le informazioni ricevute e invia esatte ...
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TERRENO (XXIII, p. 644; App. II, 11, p. 982)
Valentino MORANI
Luigi TOCCHETTI
Fisica, chimica e fertilità del terreno agrario. - Una caratteristica che distingue i t. naturali di antica formazione [...] del suolo, in quanto da essa dipende sostanzialmente, sebbene indirettamente, la nutrizione delle colture. La circolazione dell'ossigeno atmosferico è necessaria per la respirazione delle radici, cui è legata l'assimilazione degli elementi nutritivi ...
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ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....