Processo di introduzione di un gruppo amminico nella molecola di un composto organico; si fa distinzione fra a. per ammonolisi (formazione delle ammine per azione dell'ammoniaca) e a. per riduzione (formazione [...] in soluzione alcalina; f) idrogeno gassoso in presenza di catalizzatore.
La reazione comporta una progressiva sostituzione dell'ossigeno del gruppo −NO2 con l'idrogeno.
Con opportuna scelta degli agenti riduttori e con un'accurata regolazione del ...
Leggi Tutto
Movimento ed energia
Anna Parisi
La materia è dappertutto
Di che cosa è fatto il nostro Universo? Le cose che lo compongono sono molto diverse tra loro. Possiamo immaginare che, nonostante le loro diversità, [...] la loro massa. Per esempio gli atomi dell'elemento idrogeno hanno tutti la stessa massa, e questa è diversa dalla massa degli atomi dell'elemento ossigeno. I composti sono invece fatti da atomi diversi: così l'acqua è fatta da atomi di idrogeno e di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Felice Fontana
Renato G. Mazzolini
Felice Fontana ha fornito contributi originali a diverse discipline quali l’anatomia e la fisiologia, la microscopia e la chimica, la tossicologia e la patologia vegetale, [...] sull’aria nitrosa (ossido di azoto) e descrisse i metodi quantitativi da lui impiegati nella produzione di aria deflogisticata (ossigeno).
La sua scoperta principale concerne il fenomeno di assorbimento delle arie da parte del carbone di legna. Essa ...
Leggi Tutto
DE CARLI, Felice
Paolo Spinedi
Nacque da Deodato e da Bianca De Carli il 21 luglio 1901 a Roma; qui studiò fino al conseguimento della laurea in chimica, ottenuta a pieni voti nel 1922. Fu prima assistente [...] 'università di Roma, in collaboraz. con D. Buttinelli; Caratteristiche e proprietà dell'acciaio prodotto al convertitore a ossigeno, in Il Calore, XXXVI [1963], pp. 181-92, pubblicato postumo).
Gli importanti significativi apportiscientifici che il D ...
Leggi Tutto
Elemento chimico, di simbolo U, peso atomico 238,03, numero atomico 92; fa parte della serie degli attinidi e venne scoperto nel 1789 da M.H. Klaproth nella pechblenda. Rappresenta il più importante combustibile [...] variabili dal verde-oliva al verde scuro sino al nero; è stabile al calore fin verso 900 °C, a temperature più elevate libera ossigeno e verso 2000 °C si trasforma in UO2. Il perossido, che non è noto allo stato anidro ma solo in quello idrato, si ...
Leggi Tutto
Elemento chimico, metallo, di simbolo Sb (da stibium, nome lat. dell’a.), numero atomico 51, peso atomico 121,76; ne sono noti due isotopi stabili di peso atomico 121 e 123. Raro come minerale ( a. nativo), [...] che così si ottiene forma con quello di ferro un letto di fusione sul quale galleggia l’antimonio. Nel trattamento di minerali ossigenati, quali l’ossisolfuro e il triossido, si procede in ogni caso all’arrostimento in forni a tino o a riverbero e ...
Leggi Tutto
VERONAL
Sergio BERLINGOZZI
Alberico BENEDICENTI
Acido dietil-barbiturico, Sedival. Fra i numerosi derivati dell'acido barbiturico esso è il più noto e importante per le sue applicazioni terapeutiche [...] se vi sia anuria, nella somministrazione di caffeina o canfora e di diuretici, nell'ipodermoclisi e nella respirazione di ossigeno. Per la sua solubilità si adopera spesso il veronal sodico o medinal. Un'associazione del veronal col piramidone è ...
Leggi Tutto
massa
massa [Lat. massa, dal gr. máza "pasta di farina d'orzo"] [LSF] Termine il cui signif. ha avuto una notevole evoluzione storica e un continuo arricchimento, dal primitivo concetto di grandezza [...] IUPAC), mentre precedentemente v'erano due scale di m. atomica, una scala chimica, con m. unitaria pari a 1/16 di quella media dell'ossigeno naturale (che è un miscuglio dei tre isotopi 16O, 17O e 18O), e una scala fisica, con m. unitaria pari a 1/16 ...
Leggi Tutto
Elemento chimico che ha simbolo As, numero atomico 33, peso atomico 74,91, di cui è conosciuto in natura un solo isotopo stabile 3375As.
Generalità
Noto fin dall’antichità, l’a. fu isolato per la prima [...] acido arsenico.
Anidride a. Ha formula As2O5; massa bianca amorfa, deliquescente, velenosa, instabile al calore (arroventata si decompone in ossigeno e anidride arseniosa), solubile in acqua (con formazione di acido a.) e in alcol; è impiegata per la ...
Leggi Tutto
Composto chimico, prodotto di polimerizzazione dell’etilene, avente quindi struttura (−CH2CH2−)n.
Generalità
A seconda del grado di polimerizzazione si hanno prodotti che si presentano sotto forma di [...] stabile chimicamente anche fino a circa 290 °C, è insensibile agli acidi, agli alcali, alle soluzioni saline ecc.; l’ossigeno invece provoca una certa ossidazione e degradazione specie alla luce; termicamente è abbastanza stabile e tale stabilità può ...
Leggi Tutto
ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....