nebulio
nebùlio [Der. del lat. scient. Nebulium, da nebula] [STF] [ASF] [CHF] Nome dato nel 1914 a un ipotetico elemento chimico supposto presente in alcune nebulose diffuse (in partic. quella di Orione) [...] in base a osservazioni spettroscopiche; si è poi appurato che le righe spettrali a esso attribuite sono dovute ad azoto e ossigeno in condizioni eccezionali di ionizzazione, spec. le righe alle lunghezze d'onda di 500.68 e 495.79 nm dovute a ...
Leggi Tutto
Composto chimico, la cui sintesi e degradazione avvengono attraverso una diramazione della via del catabolismo del glucosio (glicolisi). Presente in tracce in tutte le cellule dei mammiferi, negli eritrociti [...] un ruolo fondamentale nella regolazione del ciclo di ossigenazione-desossigenazione dell’emoglobina, in quanto legandosi reversibilmente alla molecola ne diminuisce l’affinità per l’ossigeno facilitando la cessione dell’ossigeno stesso ai tessuti. ...
Leggi Tutto
Atmosfera, chimica della
John H. Seinfeld
Sommario: 1. Storia ed evoluzione dell'atmosfera terrestre. 2. Gli strati dell'atmosfera. 3. Tempo di permanenza (tempo di vita) dei composti atmosferici. a) [...] e i 320 nm per decomporsi di nuovo in O2 e O:
O3 + hν → O2 + O. (14)
Inoltre l'O3 può reagire con l'ossigeno atomico per generare nuovamente due molecole di O2:
O3 + O → O2 + O2. (15)
Questo meccanismo per la produzione dell'ozono nella stratosfera è ...
Leggi Tutto
Denominazione generica dei composti chimici dai quali si è tolta acqua. Nella nomenclatura tradizionale con il nome di a. s’intendono particolarmente le a. degli acidi, cioè quei composti che con acqua [...] un acido. Nella nomenclatura ufficiale IUPAC il termine non è più previsto, in quanto tutti i composti binari dell’ossigeno sono chiamati ossidi.
Le a. si possono suddividere in inorganiche e organiche.
Le a. inorganiche sono composti di metalloidi ...
Leggi Tutto
tio-
tio- [Der. del gr. theíon "zolfo"] [LSF] Primo elemento di parole composte, nelle quali indica relazione con lo zolfo. ◆ [CHF] In nomi di composti chimici, detti appunto tiocomposti o tioderivati, [...] indica la presenza, in una molecola, di atomi di zolfo al posto di atomi di ossigeno. ...
Leggi Tutto
termogravimetria
termogravimetrìa [Comp. di termo- e gravimetria] [CHF] Lo studio delle variazioni del peso di una sostanza per effetto dei processi conseguenti a un riscaldamento (evaporazione, dissociazione, [...] ossidazione, ecc.). Tali variazioni (dovute a eliminazione di molecole d'acqua o di altri costituenti, ad assorbimento di ossigeno, ecc.) possono essere seguite per mezzo di una termobilancia, ricavando diagrammi della perdita di peso in funzione ...
Leggi Tutto
Composto chimico di formula H2O2 (detto anche perossido d’idrogeno). Liquido di aspetto simile a quello dell’acqua con la quale è miscibile in tutti i rapporti; solidifica a −0,43 °C, bolle a 150,2 °C [...] (a 20 °C) di 1,45. Allo stato puro è abbastanza stabile, ma si decompone facilmente (in acqua e ossigeno) in presenza di impurezze (anche in tracce), specie metalliche. Viene messa in commercio come soluzione acquosa, di solito addizionata di ...
Leggi Tutto
Energia
Adriano Alippi
Francesco Figura
In fisica si definisce energia l'attitudine a compiere un lavoro. Le diverse forme di energia (chimica, cinetica, meccanica, radiante, termica ecc.) sono interconvertibili, [...] in condizioni di completo riposo. Normalizzando questa unità di misura per la massa corporea, essa è uguale a un consumo di ossigeno di 3,6 ml×kg‒1×min‒1. Utilizzando il MET, viene classificato come lavoro leggero quello che comporta un impegno ...
Leggi Tutto
NADPH ossidasi
Giuseppe Rotilio
Enzimi che ossidano il coenzima ridotto NADPH producendo la forma ossidata NADP+ e H2O2. NADPH si forma in alcune ossido-riduzioni enzimatiche, tipiche di vie metaboliche [...] e un citocromo a esso associati, quindi il prodotto iniziale della reazione è il derivato di riduzione univalente dell’ossigeno, l’anione superossido, O2∙−. Questo si trasforma rapidamente in perossido d’idrogeno che, in presenza di un altro enzima ...
Leggi Tutto
teoria chemiosmotica
Anna Atlante
Teoria che spiega in quale forma si conserva l’energia derivante dalle ossidazioni biologiche in modo da essere utilizzabile per la sintesi di ATP. Secondo la teoria [...] chemiosmotica il flusso di equivalenti di riduzione lungo la catena respiratoria fino all’ossigeno e la sintesi di ATP sono processi accoppiati, essendo il gradiente protonico elettrochimico transmembrana (ΔμH+) il fattore che conserva l’energia ...
Leggi Tutto
ossigeno
ossìgeno s. m. [dal fr. oxygène, comp. di oxy- «ossi-1» e -gène «-geno», propr. «generatore di acidi», termine coniato dal chimico fr. A.-L. Lavoisier nel 1783]. – Elemento chimico di simbolo O, numero atomico 8, peso atomico 16,...
ossigenare
v. tr. [der. di ossigeno] (io ossìgeno, ecc.). – 1. a. Arricchire di ossigeno: o. l’aria, introdurvi più ossigeno di quello normalmente presente; o. l’acqua, sciogliervi ossigeno. b. In usi estens.: ossigenarsi i polmoni (o assol....