TORIO (XXXIV, p. 45)
Giuseppe DE GREGORIO
Prima dell'avvento dell'era atomica la produzione mondiale del torio era destinata in massima parte alla fabbricazione delle reticelle Auer. Ancora nel 1952, [...] , lavaggio e disidratazione passa alla calcinazione in forni rotativi a 650 °C; il sale si dissocia e si trasforma in ossido:
L'ossido è poi fluorurato con HF a 550° ÷ 560 °C:
Nel metodo per via umida si precipita dalla soluzione direttamente il ...
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WILLIAMSON, Alexander William
Alfredo Quartaroli
Chimico inglese, nato a Wandsworth (Londra) il 1° maggio 1824, morto a Hindhead il 6 maggio 1904. Nel 1840 s'iscrisse all'università di Heidelberg per [...] della chimica. Nel 1844 lavorò a Giessen sotto la direzione di Liebig ed effettuò ricerche sull'azione del cloro sugli ossidi, sulle proprietà dell'ozono e sui composti complessi del ferro col cianogeno. Nel 1850 fu nominato professore di chimica all ...
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Anatomia
S. dentario Tessuto che ricopre la corona del dente come un cappuccio; negli organismi superiori, è il tessuto più duro e più mineralizzato. Deriva dagli ameloblasti dell’organo dello s., formazione [...] un fondo bianco ricoperto da piccole ‘c’.
Arte
La decorazione a s. consiste nell’applicazione di polvere di vetro, colorato con ossidi di metallo, su un fondo metallico al quale aderisce grazie al calore, per un processo di fusione. Nell’antichità e ...
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PLATINO
Eugenio Mariani
(XXVII, p. 507; App. II, II, p. 563; III, II, p. 435; IV, III, p. 8)
È il più importante degli elementi del suo gruppo (che comprende palladio, rutenio, rodio, osmio, iridio). [...] marmitte a tre vie che effettuano l'abbattimento anche degli ossidi d'azoto ha concorso a migliorare il controllo delle emissioni debbono ridurre del 40% le emissioni di idrocarburi e di ossidi d'azoto, che nel 1995 tale riduzione deve raggiungere l' ...
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Il degrado dei materiali archeologici
Giorgio Torraca
Massimo Leoni
Costantino Meucci
Mariagrazia Plossi Zappalà
Marisa Laurenzi Tabasso
Marco Verità
Aspetti generali
di Giorgio Torraca
Il termine [...] deve essere considerato un degrado. Su molti metalli l'ossigeno determina la formazione di uno strato sottile di ossido quando la superficie resta per lo più asciutta. Il cambiamento di aspetto che ne risulta talvolta viene considerato accettabile ...
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tioplasto Denominazione generica di sostanze plastiche di policondensazione ottenute facendo reagire polisolfuri alcalini con cloroetilene o con altri cloroderivati alchilici
2CH2ClCH2Cl+Na2S4→
→ ClCH2CH2S4CH2CH2Cl [...] forma di un coagulo giallastro, plastico, resistente; tale prodotto diventa ben lavorabile a seguito di trattamento con ossidi metallici che agiscono da condensanti delle varie molecole attraverso i gruppi terminali; stabile all’azione dell’ossigeno ...
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Nuovi materiali funzionali
Gianfranco Pacchioni
La storia dell’umanità è scandita dalla capacità di manipolare e produrre sostanze, materiali e tecnologie. Tra i materiali, basti pensare ai prodotti [...] di titanio (TiS2) o più spesso di grafite, mentre per il catodo esistono numerosi sistemi differenti, quali ossido di cobalto, LiCoO2, ossidi di manganese con struttura di spinello e altri più complessi. Come elettrolita liquido si usano sali di ...
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OSSIDAZIONE
Sergio FUMASONI
Enzo BOERI
In chimica, in senso ristretto, la reazione di combinazione dell'ossigeno con un elemento o con un composto (C + O2 = CO2; 2MnO + O2 = 2MnO2) o la reazione [...] l'anidride ftalica dalla naftalina e dall'o-xilene, l'acetone dall'alcole isopropilico, l'aldeide formica dall'acole metilico l'ossido di etilene dall'etilene, l'idrogeno dal metano, ecc.
L'ossigeno gassoso da solo od in miscela con altri gas inerti ...
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(App. IV, I, p. 527)
Le odierne conoscenze sui composti di c. sono tuttora basate sui modelli interpretativi MO e sui risultati di misure con tecniche spettroscopiche e magnetochimiche.
Negli sviluppi [...] tanto a molecole isolate rispondenti specificatamente alla definizione iniziale, ma soprattutto a sistemi più estesi (ossidi metallici, catalizzatori eterogenei, materiali speciali, macromolecole biologiche, metalloproteine) nei quali vi sono siti ...
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PAESINA, PIETRA (sinonimo marmo ruiniforme)
Maria Piazza
Varietà di calcare compatto detto in Toscana alberese, equivalente alla maiolica lombarda e al biancone veneto; esso si avvicina al calcare litografico [...] poco parallele di varî toni di giallo e bruno su fondo di colore eguale o diverso, per la presenza di ossidi di ferro idrati, formati da alterazione atmosferica di soluzioni ferruginose dapprima infiltrate. Le zone hanno andamento discontinuo e sono ...
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ossidabile
ossidàbile agg. [der. di ossidare]. – Di sostanza che ha attitudine a essere ossidata. In partic., nel linguaggio com., di metallo soggetto a ossidarsi: posate, maniglie facilmente ossidabili.
ossidante
agg. e s. m. [part. pres. di ossidare]. – Di elemento o composto (ossigeno, ozono, acqua ossigenata, permanganato di potassio, ecc.) capace di ossidare: agente, sostanza o. (o, assol., un o., gli o., come s. m.); analogam., forza,...