Biologo statunitense (Suffield, Connecticut, 1870 - Filadelfia 1964), prof. alla Johns Hopkins University di Baltimora (1913-40), socio straniero dei Lincei (1951); autore di numerose importanti ricerche [...] nei campi della embriologia comparata e sperimentale. Particolarmente notevoli quelle sulla determinazione e il differenziamento dell'abbozzo oculare degli Anfibî studiati mediante il trapianto (prima osservazione di un centro induttore dello ...
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SIMMETRIA
(XXXI, p. 804; App. III, II, p. 745; IV, III, p. 331)
Fisica. - Simmetrie e supersimmetrie. - Una s. è una trasformazione, sulle variabili dinamiche che descrivono un sistema fisico, che connette [...] interazioni deboli) la violazione simultanea delle tre s. separate.
Dal punto di vista sperimentale, in effetti, nessuna violazione di tale s. è mai stata osservata. Si tratta di una delle evidenze empiriche generali in favore di una descrizione ...
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PSICOBIOLOGIA
Daniele Bovet
. Definizione. - Fra ìe scienze naturali la p. ha come oggetto lo studio delle strutture biologiche sulle quali riposano il comportamento animale e umano. Definita recentemente [...] (1910) che sotto il nome di "comportamentalismo" (behaviorism) ha creato un tipo di psicologia limitata all'osservazione e allo studio sperimentale del comportamento.
Se la psicologia viene definita come la "scienza del comportamento", un'analisi del ...
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VARIABILITÀ (XXXIV, p. 997)
Giuseppe MONTALENTI
Biologia. - È nozione di dominio comune che tutti gli individui appartenenti ad una stessa specie non sono identici. Non lo sono neppure gli individui [...] Poiché σ è espresso nell'unità di misura adottata per le osservazioni (pollici, o centimetri, o grammi, ecc.) non si possono le variazioni individuali sono ereditarie e a tentarne una risoluzione sperimentale fu F. Galton, cugino del Darwin, che, con ...
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VARIABILITÀ GENETICA (XXXIV, p. 997; App. I, p. 1111)
Guido Modiano
Ogni specie è costituita da individui con patrimonio genetico molto simile, ma non identico (salvo che nei gemelli monozigoti). Questa [...] fino al punto di dar luogo a una v. direttamente osservabile. Occorre subito notare a questo proposito che non esiste alcuna , solo se sono molto grandi. Tutti gli approcci sperimentali via via tentati sono quindi indiretti. Essi possono essere ...
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MONOCLONALI, ANTICORPI
Alberto Mantovani
Particolare varietà di anticorpi realizzata nel 1975 con una tecnica messa a punto dai ricercatori G. Köhler e C. Milstein (per entrambi, v. in questa Appendice) [...] nel topo Balb/c, mentre A. Pontecorvo aveva per primo osservato come il polietilenglicol (PEG) fosse in grado di causare per ora limitata e ancora in larga misura a livello sperimentale. Gli anticorpi anti-CD3 riconoscono un complesso molecolare che ...
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Secrezione e assorbimento
GGerhard Giebisch
di Gerhard Giebisch
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Proprietà generali degli epiteli che effettuano un trasporto netto di soluti e di acqua. □ 3. Trasporto [...] eguali a 1, con la rilevante eccezione del trasporto attivo. Sono importanti, da un punto di vista pratico, osservazionisperimentali eseguite in condizioni nelle quali la forza di spinta netta è uguale a zero, perché le deviazioni dall'equazione ...
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Neurogenesi
Rita Levi-Montalcini
di Rita Levi-Montalcini
Neurogenesi
sommario: 1. Introduzione. 2. Piano strutturale del sistema nervoso dei Vertebrati. a) Tecniche e metodi di analisi: la tecnica di [...] trapiantano singoli muscoli in prossimità di quelli dell'ospite. In base a queste osservazioni e a un'estesa, se pure non sempre molto accurata, analisi dei dati sperimentali rilevati in vari laboratori, Weiss (v., 1937 e 1950) propose il principio ...
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Le analisi di laboratorio
Giorgio Federici
Il termine 'analisi cliniche' è entrato nel linguaggio comune per identificare una branca della medicina che in questi ultimi decenni ha avuto un impetuoso [...] scientifica che renderà possibile l'applicazione del metodo sperimentale, mediante il quale, nel 18° secolo, caso, secondo la metodica classica di Lee-White, che prevede l'osservazione ogni 30 secondi di 1 ml di sangue, il tempo di coagulazione ...
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L'Ottocento: biologia. Fisiologia e medicina sperimentale
Frederic L. Holmes
Fisiologia e medicina sperimentale
Nel corso dell'Ottocento la fisiologia divenne una solida disciplina a base sperimentale: [...] di Lipsia, avviò con il fratello più giovane Eduard una serie di studi sperimentali del moto ondulatorio nei liquidi (e anche delle onde sonore e luminose). Osservando le onde di superficie propagantisi dentro tinozze con pareti a specchio, essi ...
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sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...
osservazione
osservazióne s. f. [dal lat. observatio -onis]. – 1. L’atto di osservare, sia per notare semplicemente (con o senza determinati fini) ciò che si può percepire con l’occhio, talora con l’aiuto di strumenti ottici, sia applicando...