Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dall’XI secolo la scienza islamica comincia a esercitare una tangibile influenza sull’Occidente, [...] Tolomeo sul cosmo, sulle sfere celesti, sulla centralità dellaTerra nell’universo e sul luogo naturale degli elementi. Questo da quest’ultimo per poi arrivare all’occhio.
È interessante osservare che gli Arabi, sul finire del X secolo, maturano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Forme di organizzazione centralizzata della ricerca, anche piuttosto complesse, [...] da superare i confini di uno Stato (come l’Anno Geofisico Internazionale, un programma vastissimo di osservazione di vari aspetti dellaterra e dell’atmosfera, cui partecipano decine di nazioni per tutto l’anno 1956); la necessità di concentrare una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ricchezza di specie, di geni e di ecosistemi; la nozione di biodiversità si fonda su [...] ecosistemi di foresta pluviale (circa il 7 percento delleterre emerse) forse contengono oltre il 90 percento di indomalese e melanesiana sono i tre complessi geografici dove si osserva il massimo grado di diversità naturale e culturale. Ma anche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Seicento è dominante l’idea che l’origine del cosmo e la formazione dellaTerra [...] avuto cause di carattere naturale, essendo stato cioè prodotto dal passaggio di una cometa in prossimità dellaTerra, probabilmente la cometa osservata da Edmond Halley nel 1682. Come Burnet e Newton, anche Whiston è convinto assertore di concezioni ...
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GARZONI, Giovanna
Gerardo Casale
, Nacque, quasi certamente, ad Ascoli Piceno nel 1600 da Giacomo e da Isabetta Gaia.
La data di nascita si ricava esclusivamente dalla Sacra Famiglia (collezione privata), [...] elementi fiamminghi e lombardi e dall'attenta osservazionedelle illustrazioni di Iacopo Ligozzi, conosciute e studiate o ortaggi, comunque prodotti dellaterra. Il motivo è sempre lo stesso, giocato solo sulla variante della frutta o su inserimenti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Rizzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo che nei primi secoli del Medioevo erano prevalse descrizioni fantastiche del cosmo, [...] armonico sistema di sfere concentriche e racchiude la sfera delle stelle fisse, all’interno della quale sono le sette sfere dei sette pianeti; al loro centro sta immota la Terra.
Le osservazioni che vengono compiute mettono tuttavia in luce fenomeni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pitagora e i pitagorici
Maria Michela Sassi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il filone di pensiero che fa capo a Pitagora rappresenta [...] copernicano non deve trarre in inganno. Lo spostamento dellaterra dal centro non è dovuto, probabilmente, a una cosmica, che si offre quale griglia in cui inquadrare l’osservazione dei fenomeni: carica di significato simbolico, in tal senso, ...
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DEL NUNZIO, Balbino
Mattia Ferraris
Nacque a Spoltore (Pescara) il 15 marzo 1893 da Giovanni e da Filomena De Leonardis. Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, si laureò nel 1919 in fisica [...] costituisce un punto di osservazionedella tecnica frigorifera dell'epoca, ma effettua previsioni sui futuri problemi della produzione e dell'utilizzazione del freddo non solo alla luce della scienza e della tecnica, ma anche dell'economia. La sua ...
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DIVINI (De Divinis, Indovini, Devino), Eustachio
Maria Muccillo
Nacque il 4 ott. 1610 da Tardozzo e Virginia in San Severino Marche (od. prov. di Macerata). La sua famiglia discendeva, secondo A. Ricci [...] di Saturno, ribadendo la possibilità di un'altra spiegazione, compatibile anch'essa con i dati dell'osservazione ma basata sull'ipotesi della centralità dellaterra. Un secondo ordine di critiche, e qui va forse ravvisato il contributo più autentico ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Cinquecento, lo sviluppo dell’industria mineraria dà impulso alla pubblicazione [...] i minerali nell’ambito di un’indagine della struttura della superficie dellaTerra: essi sono disposti in forma di rocce insistenza sull’osservazione diretta della natura rappresentano un indubitabile segno del carattere innovativo dell’opera di ...
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sole
sóle s. m. [lat. sōl sōlis]. – 1. a. In astronomia, la stella attorno alla quale gravitano i corpi del sistema planetario di cui fa parte la Terra; rispetto alla nostra galassia occupa una posizione alquanto periferica lungo uno dei bracci...
estrattivista agg. In senso critico o polemico, che riguarda o che pratica lo sfruttamento delle risorse naturali di un Paese o di una località o alla massimizzazione del profitto attraverso l'appropriazione di risorse anche immateriali. ◆ Lo...