OROLOGIO
Giuseppe Brusa
(XXV, p. 588)
Dopo sette secoli l'o. meccanico ha perduto il primato nel campo della misura del tempo. Gli o. al quarzo si sono imposti anche tra i modelli da portare sulla persona. [...] lo terminò tra il 1374 e il 1380. L'interesse astronomico dell'autore motivò il capolavoro per fini scientifici e dimostrativi. cosiddetta rivoluzione del quarzo. I modelli tradizionali da osservatorio furono i primi a essere superati. Verso il 1960 ...
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Con questti nome si designa lo strumento astronomico che serve a determinare le coordinate equatoriali degli astri mediante osservazioni fatte nel piano del meridiano. Esso è costituito da un cannocchiale [...] può essere considerato lo strumento costruito dal Reichenbach per l'osservatorio di Capodimonte a Napoli (fig. 1).
Ben presto fatta che con l'aiuto di osservazioni astronomiche. Da semplici considerazioni d'astronomia sferica, si ricava che se gli ...
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PERISCOPIO
Filiberto DONDONA
Carlo MANGANONI
. Strumento ottico usato anche nella guerra terrestre (v. appresso), ma particolarmente nella navigazione sottomarina, per riportare la visione del panorama [...] il sistema normale di sviluppare l'azione del telescopio (cannocchiale astronomico) è quello d'impiegare due telescopî in serie, ma, coperto nella trincea o nei ricoveri annessi (v. osservatorio). Si utilizzarono strumenti perfezionati, sul tipo di ...
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SPETTROGRAFO
Giorgio Abetti
. Quando in uno spettroscopio (v.) al luogo del cannocchiale si sostituisce una camera fotografica per modo che un'immagine reale dello spettro si formi sulla lastra si ha [...] di seguire l'immagine dell'astro, data dal cannocchiale astronomico, per modo che essa rimanga esattamente puntata sulla fessura che va attaccato al grande rifrattore di 40 pollici dell'osservatorio Yerkes presso Chicago. Nella fig. 2 si vede il ...
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. Con questo nome s'indica il complesso costituito da un cannocchiale astronomico e da un supporto, costruito in m, odo da poter non solo dirigere il cannocchiale verso un punto qualsiasi del cielo (ciò [...] questo tipo di montatura per tutti i cannocchiali astronomici, che non siano destinati a scopi speciali. cambiare spesso posizione e giacitura, prima M. Löwy, direttore dell'Osservatorio di Parigi, col suo equatoriale coudé, e recentemente l'ing. ...
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LUNA (XXI, pagina 650)
Lucio Gialanella
Quella parte dell'astronomia, che si occupa dello studio della Luna, si designa col nome generale di selenologia (dal greco Σελήνη "Luna", e λόγος "discorso"); [...] W. De La Rue in Inghilterra e da H. Draper e L. M. Rutherfurd in America. Gli astronomi francesi M. Loewy e P. Puiseux, dell'osservatorio di Parigi, aiutati da Ch.-M. Le Morvan hanno pubblicato un grandioso Atlas photographique de la Lune (iniziato ...
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KAPTEYN, Jacobus Cornelius
Luigi CARNERA
Astronomo olandese, nato a Barneveld il 19 gennaio 1851, morto ad Amsterdam il 18 giugno 1922. Laureato all'università di Utrecht, era già nel 1875 "Observator" [...] all'osservatorio di Leida; tre anni più tardi veniva chiamato alla cattedra di astronomia all'università di Groninga, dove rimase fino alla sua giubilazione (1921).
Fino dai primi anni del suo soggiorno a Groninga, mentre progettava di far sorgere ...
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Si designa con questo nome lo strumento astronomico destinato a misurare unicamente le distanze zenitali degli astri, che si trovano in un piano verticale qualsiasi. Esso costituisce una semplificazione [...] antichi cerchi verticali. Ma fu solo nel 1839 che Ertel, su richiesta di G. Struve, ebbe ad allestire per l'Osservatorio di Pulkovo il primo cerchio verticale moderno. Alla sommità d'una colonna ad asse verticale e terminante nella parte inferiore in ...
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Astronomo e meteorologo, nato da genitori veronesi a Zante il 29 settembre 1743, morto a Verona il 6 agosto 1816. A 37 anni, a Parigi, dov'era segretario dell'ambasciatore veneto, si volse, sotto la guida [...] del Lalande, agli studî di astronomia, che proseguì, con strumenti di sua proprietà, dapprima nella sua casa di Parigi; dal 1781 in poi a Verona in un osservatorio costruito a sue spese. Nel 1796 fu eletto presidente della Società italiana delle ...
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Telescopia
IIra S. Bowen
Wilbur N. Christiansen
Telescopi e tecniche di osservazione, di Ira S. Bowen
Radiotelescopi, di Wilbur N. Christiansen
Telescopi e tecniche di osservazione
SOMMARIO: 1. Introduzione. [...] una superficie asferica (v. fig. 2).
Sono stati costruiti parecchi telescopi di tipo Schmidt per fotografia astronomica, i più grandi dei quali sono quello dell'Osservatorio di Tautenberg, con un'apertura di 137 cm e una lunghezza focale di 400 cm, e ...
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osservatorio
osservatòrio s. m. [der. di osservare]. – 1. Luogo o costruzione particolarmente attrezzati per l’osservazione a distanza (come gli o. militari) o per determinate osservazioni, ricerche, indagini di natura scientifica: o. astronomico,...
specola
spècola s. f. [dal lat. specŭla «osservatorio», der. di specĕre «guardare, osservare»]. – 1. ant. Luogo elevato, adatto per osservazioni astronomiche. 2. Osservatorio astronomico: la s. (o, come nome proprio, la S.) vaticana, a Castelgandolfo,...